Economia 12 Maggio Mag 2015 1203 12 maggio 2015

Curriculum, 7 regole per la foto perfetta

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Per la foto del profilo non serve un fotografo professionista, ma attenzione ad evitare l'effetto selfie con braccio teso Esperienze lavorative sistemate, ortografia controllata, skills aggiunte. Quello che manca al perfetto curriculum on line, ma non solo, è una foto. Pensare che sia un dettaglio inutile è un errore da dilettanti: secondo le ricerche, sui social network professionali come Linkedin - il più famoso, e certo non l’unico - i profili che sono corredati da un’immagine hanno 14 volte in più la possibilità di essere visitati dai recruiter di quelli che, al posto della foto, mostrano un’anonima icona grigia che dà alla pagina personale un aspetto poco curato e personale. La foto, dunque, è essenziale. Ma quale? Il selfie va bene? La buona notizia è che non serve assumere un fotografo professionista e spendere soldi per un photoshoot con i fiocchi: può bastare anche la fotocamera del cellulare, a patto di seguire qualche piccolo accorgimento. Ecco dunque sette consigli da seguire per un’immagine perfetta.

Profilo Linkedin anonimo 1. Controlla lo sfondo Lo sfondo dell’immagine deve essere quanto più possibile chiaro e pulito. Un semplice muro bianco, per esempio, è perfetto per far sì che l’immagine si concentri unicamente sul volto. Attenzione anche ad evitare quadri, poster o altre immagini di background o che possano distogliere l’attenzione. 2. Meglio le luci naturali La luce naturale è sempre la migliore opzione, quindi il flash è da evitare quanto più è possibile perché potrebbe creare effetti poco gradevoli. Meglio cercare una finestra ben esposta e che dia un’illuminazione omogenea, evitando raggi di sole diretti sul viso per non rischiare macchie o fasci di luce sul viso. 3. No effetto selfie Sia una buona macchina fotografica digitale che quella dello smartphone, purché sia un modello recente a buona risoluzione, vanno benissimo. Va evitata però la classica inquadratura da selfie, con il braccio teso. Meglio organizzare un trepiede per l’occasione, sfruttando un libro o una mensola, e usare la fotocamera frontale per controllare l’inquadratura.

Autoscatto per curriculum 4. Pensa all’angolazione L’inquadratura dall’alto di solito dà risultati migliori perché enfatizza gli occhi, facendoli sembrare più grandi, mentre assottiglia viso e collo. Al contrario, l’inquadratura dal basso risulta meno gradevole per i motivi opposti. 5. Attenzione all’outfit Per la foto che finirà sui profili professionali va scelto un abbigliamento adeguato. Evitare top scollati, magliette scolorite e così via, prediligendo un look classico e formale. Ma senza avere paura di indossare i colori, che attirano l’attenzione e danno luminosità. 6. Ricorda la regola dei terzi In fotografia vige la regola dei terzi, secondo cui per ottenere un’immagine correttamente bilanciata, il soggetto non dovrebbe essere inquadrato al centro dell’immagine. Concretamente, nella foto profilo del curriculum gli occhi dovrebbero essere un terzo sotto il margine superiore della foto e un terzo da uno dei lati. Meglio scattare la foto a  una certa distanza dall’obiettivo, così da poterla ritagliare successivamente. 7. Non essere divertente Il punto è che non si tratta di un selfie qualunque: niente smorfie, duckface, ambientazioni come la palestra o il letto. Quella è roba che va bene per Instagram. Per Linkedin bisogna soltanto farsi una foto con un’espressione quanto più possibile naturale.

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