Economia 12 Maggio Mag 2015 1118 12 maggio 2015

Nasdaq, un progetto per adottare il bitcoin

  • ...

Partito come strumento di protesta e sfida al mercato valutario e finanziario tradizionale, bitcoin, la moneta virtuale basata sul sistema peer-to-peer e ideata dallo sviluppatore giapponese Satoshi Nakamoto (uno pseudonimo, il vero nome è avvolto dal mistero) è ormai da tempo uscita dall’anonimato ed è diventata una forma di investimento. Sempre più istituti finanziari guardano con interesse alla galassia bitcoin, in cerca di opportunità interessanti. L’ultima in ordine di tempo è stata Nasdaq Omx Group: la società, che controlla il listino tecnologico di Wall Street, sta sperimentando una tecnologia compatibile con la moneta virtuale, cosa che potrebbe trasformare in futuro gli scambi di azioni di società non quotate sugli indici principali. Ecco cosa bisogna sapere.

Bitcoin VERSO UN CAMBIAMENTO EPOCALE Se i test avessero successo Nasdaq potrebbe usare sul mercato azionario la tecnologia blockchain (registra ogni transazione con la valuta digitale, tracciando il percorso di ogni bitcoin da quando è stato “mined”, creato). Val la pena ricordare che Bitcoin, ideata nel 2008, introdotta sul mercato un anno più tardi ed emessa in quantità finita (21 milioni di monete generate in modo automatico dal 2009 al 2140), non possiede i requisiti standard di una moneta, per esempio non può essere usata per pagare le tasse. “Utilizzare blockchain è un’evoluzione naturale per la gestione dei titoli. Ha il potenziale per essere un beneficio non solo per i clienti, ma più in generale per i mercati di capitale”, ha detto Robert Greifeld, amministratore delegato di Nasdaq. Sarebbe dunque un cambiamento epocale, ma per un utilizzo su larga scala occorrerà aspettare molto tempo.

Il bancomat del Bitcoin COME FUNZIONA L’IDEA DI NASDAQ OMX Il progetto pilota sarà testato su Nasdaq Private Market, marketplace lanciato a gennaio 2014 per gestire il trading di società non ancora quotate nei periodi precedenti all’Ipo. La piattaforma comprende al momento circa 75 società. Solitamente i gruppi non ancora sbarcati a Wall Street gestiscono vendite e trasferimenti di azioni tramite sistemi per larga parte “informali”, per esempio tabulati elettronici che sono convalidati da avvocati che verificano la legittimità dell’operazione. Nasdaq sta pensando di rimpiazzare questo tipo di sistema con un altro che appunto sfrutta il blockchain di bitcoin. L’aspetto interessante, spiegano gli esperti, è che questa tecnologia va oltre la sola compravendita di beni e servizi con una valuta nuova, ma introduce una rete gestita, verificata e aggiornata in modo collettivo a livello globale. ANCHE GOLDMAN SACHS CI STA PENSANDO Nasdaq Omx come detto non è la prima a esplorare il mondo di bitcoin: negli ultimi mesi una divisione di Intercontinental Exchange ha annunciato un investimento nella piattaforma di trading di bitcoin Coinbase, mentre Goldman Sachs, insieme alla venture capital Idg Capital Partners, ha guidato un round di raccolta di finanziamenti da 50 milioni di dollari in Circle Internet Financial, startup che si occupa di pagamenti via dispositivi mobili tramite una piattaforma basata sulla rete bitcoin. La società ha per altro lanciato un’app che consente agli utenti di trasferire dollari, senza pagare commissioni. O ancora, il gigante del trading Drw Holdings ha cominciato a lavorare tramite una controllata a un progetto di trading di bitcoin. BLYTHE MASTERS, DAI DERIVATI A BITCOIN Il caso più eclatante è forse quello di Blythe Masters, economista ed ex manager di JP Morgan Chase, che negli anni Novanta è stata tra gli “architetti” dei prodotti derivati e tra coloro che hanno creato i moderni credit default swap (Cds, contratti derivati usati come assicurazione contro il default sul credito). Ora è tornata alla ribalta nel mondo finanziario, questa volta come amministratore delegato di Digital Asset Holdings, startup che opera nel settore delle criptovalute, come bitcoin. La società si propone come un “ponte” tra acquirenti e venditori di asset finanziari, convertendo valute tradizionali in bitcoin per tagliare i costi e ridurre i tempi di chiusua delle transazioni. Digital Asset utilizza blockchain, la stessa tecnologia che vorrebbe usare Nasdaq Omx.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso