Christine Lagarde
RAPPORTO 18 Maggio Mag 2015 1622 18 maggio 2015

Italia, Fmi alza stime sul Pil: +0,7% nel 2015

Sostegno alle riforme del governo. Ma «serve una crescita più forte». Pensioni, ok ai rimborsi.

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Il direttore generale del Fmi Christine Lagarde.

Dopo i risultati migliori del primo trimestre, il Fmi ha alzato la sua stima di crescita per l'Italia, portandola a +0,7% per quest'anno e +1,2% per il prossimo (da 0,5% e 1,1%).
Nel rapporto 'Article IV' sul nostro Paese, i tecnici del Fmi spiegano che i rimborsi delle pensioni dovuti alla sentenza della Consulta «non dovrebbero modificare» gli obiettivi di bilancio del 2015 per l'Italia, con un aggiustamento strutturale del Pil pari a un quarto di punto.
SOSTEGNO ALLE RIFORME. «Sosteniamo ampiamente le riforme del governo, ci sono ottime riforme», hanno detto i tecnici del Fmi, spiegando che la sfida dei prossimi anni è la piena realizzazione delle misure e che l'Italia deve «approfittare del momento propizio» per accelerare gli sforzi. Inoltre «è necessaria una crescita molto più forte per ridurre al disoccupazione e il debito più velocemente».
ALLARME PRIVATIZZAZIONI. Invece gli obiettivi delle privatizzazioni «sono stati abbassati nel Def rispetto alla legge di bilancio. Sarebbe opportuno ritornare a quegli obiettivi più ambiziosi» secondo il Fmi. La Legge di stabilità prevedeva uno 0,7% di Pil di dismissioni in media d'anno, il Def lo 0,4% circa.

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