Economia 18 Maggio Mag 2015 1602 18 maggio 2015

Prestiti, si riduce il calo ad aprile: -0,8%

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In aumento le sofferenze bancarie Si riduce, ad aprile il calo dei finanziamenti in essere a famiglie e imprese delle banche italiane, sceso dello -0,8% nei confronti di aprile 2014 contro il -1% di marzo. E' quanto rende noto l'Abi, secondo cui il risultato è il migliore dal maggio 2012 e si confronta con il picco negativo del -4,5% toccato nel novembre 2013. La raccolta a medio e lungo termine cioè tramite obbligazioni è scesa ad aprile del 14%, segnando una diminuzione su base annua in valore assoluto di 69,6 miliardi di euro "il che penalizza l'erogazione dei prestiti a medio e lungo termine". Mentre i depositi aumentano - sempre a fine aprile 2015 - di 41,6 mld di euro rispetto all'anno precedente (su base annua, +3,4%, +3,5% a marzo 2015). L'andamento della raccolta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) registra ad aprile 2015 una diminuzione di circa 28 mld di euro rispetto ad un anno prima, manifestando una variazione su base annua di -1,6% (-1,6% anche a marzo 2015), risentendo della dinamica negativa della raccolta a medio e lungo termine. SALGONO LE SOFFERENZE BANCARIE. Salgono ancora le sofferenze bancarie in Italia. Secondo il rapporto mensile Abi sono cresciute a marzo a quasi 190 miliardi (189,51 miliardi) contro i 187 di febbraio. Il rapporto con gli impieghi è del 9,8% (2,8% a fine 2007) e ai massimi dalla fine del 1996. Le sofferenze nette registrano un lieve aumento, passando da 79,3 miliardi di febbraio a 80,9 miliardi di marzo. Gli ultimi dati sul totale dei finanziamenti deteriorati vedono una crescita a 326 miliardi di euro a fine 2014 (contro gli 85 miliardi di fine 2008).

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