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SCHEDA 3 Giugno Giu 2015 1640 03 giugno 2015

Lavoro, donne e anziani: la mappa dell'aumento degli occupati

Istat: ad aprile +159 mila unità. Cresce l'occupazione femminile e over 55.

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Secondo i dati Istat, crescono le donne e gli over 55 al lavoro.

Sgravi contributivi e riforma del lavoro, ma anche probabilmente un accenno di ripresa economica tirano la volata alla crescita degli occupati che ad aprile segnano un balzo di 159 mila unità su marzo. L'aumento è dovuto principalmente al calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-104 mila) mentre i disoccupati diminuiscono di 40 mila unità e il tasso scende di 0,2 punti al 12,4%.
Dati positivi arrivano anche dal primo trimestre con 133 mila posti in più e 145 mila disoccupati in meno rispetto a un anno prima, grazie soprattutto alla permanenza al lavoro della fascia di età più anziana che ha subito la stretta delle regole per l'accesso alla pensione. Ecco in sintesi la fotografia Istat sulla situazione del mercato del lavoro.

APRILE BOOM, GRAZIE ALLE DONNE. Nel mese l'occupazione è aumentata di 159 mila unità su marzo con una crescita superiore per le donne (+0,9%) rispetto agli uomini (+0,6%). Differenze ancora più accentuate su base tendenziale (+261.000 occupati il dato complessivo) con 187.000 donne in più al lavoro (+2%) a fronte di 74.000 maschi in più (+0,6%). Rispetto ad aprile 2014 l'aumento dell'occupazione ha pescato tra gli inattivi, diminuiti di 328.000 unità.

LIEVE MIGLIORAMENTO PER I GIOVANI. Il tasso di disoccupazione giovanile scende ad aprile di 1,6 punti percentuali rispetto a marzo ma aumenta di 0,3 punti su aprile 2014 attestandosi al 40,9%. Se si guarda al primo trimestre il tasso di disoccupazione dei giovani scende dal 46,2% al 44,9% .

PIÙ ANZIANI AL LAVORO. Nel primo trimestre a fronte di 133.000 occupati in più nel complesso si registra un aumento di 267.000 unità al lavoro nella fascia degli over 55 soprattutto grazie all'irrigidimento delle regole previste dalla riforma Fornero per l'accesso alla pensione (con un tasso di occupazione che sale in un anno per la fascia 55-64 anni dal 44,9% al 47,5%). Mentre si riduce il tasso di occupazione per la fascia 15-34 anni aumenta lievemente quello della fascia 18-29 anni (dal 33,5% al 33,7%).

RISALE L'OCCUPAZIONE ANCHE AL SUD. L'occupazione nel primo trimestre cresce dello 0,6% nel complesso con una punta al Sud (+0,8% pari a 47.000 unità in più), un aumento dello 0,6% al Nord e un +0,3% al Centro. Nel Sud comunque il tasso di occupazione resta di oltre 20 punti inferiore al Nord (al 41,7% contro il 64,1%) mentre il tasso di disoccupazione è più che doppio (il 20,5% a fronte del 9% del Nord e del 13% complessivo). Nel complesso il tasso di disoccupazione nel trimestre è al 55,5%.

PIÙ STRANIERI CHE ITALIANI. l'aumento dell'occupazione nel primo trimestre ha riguardato prevalentemente gli stranieri con 83.000 occupati in più (+50.000 per gli italiani). Il tasso di occupazione degli stranieri però diminuisce dal 57,4% del primo trimestre 2014 all'attuale 57,1%.

CRESCONO AGRICOLTURA E SERVIZI, GIÙ L'INDUSTRIA. gli occupati in agricoltura aumentano nel primo trimestre del 6,2% con 45.000 unità in più su aprile 2014. Gli occupati nell'industria in senso stretto flettono dello 0,9% (-42.000 unità) mentre nel terziario si registra un aumento dell'1% (+147.000 unità).

CRESCE LAVORO DIPENDENTE, SOPRATTUTTO A TERMINE. Nel primo trimestre il lavoro dipendente è aumentato di più di quello indipendente (+0,7% tendenziale a fronte di un +0,5%). Gli occupati dipendenti sono cresciuti di 107.000 unità mentre gli indipendenti hanno segnato un +25.000 unità. Il lavoro dipendente permanente è aumentato di 36.000 unità (+0,2%) mentre quello a termine è cresciuto di 72.000 unità (+3,5%). Il lavoro dipendente resta al 75% del totale (65,3% il lavoro dipendente permanente in calo dal 65,6% del primo trimestre 2014).

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