Economia 8 Giugno Giu 2015 1709 08 giugno 2015

Evasione fiscale, recuperati 3,4 miliardi

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Equitalia Equitalia incassa in 5 mesi dalla lotta all'evasione 3,4 miliardi di euro rispetto ai 7,4 complessivi dello scorso anno. Un buon risultato che lascia ben sperare nel risultato di fine anno. Nel frattempo inoltre prosegue il piano bis di rateizzazioni dei debiti pregressi inserito con il decreto milleproroghe: fino ad oggi sono stati dilazionati infatti 1,2 miliardi di euro e c'è ancora tempo per aderire fino alla fine di luglio. PROSEGUE LA LOTTA ALL'EVASIONE. Per quanto riguarda la lotta all'evasione il gruppo di riscossione spiega che prosegue l'andamento positivo del recupero dell'evasione da riscossione. Nei primi cinque mesi del 2015 - informa infatti Equitalia - sono stati riscossi oltre 3,4 miliardi di euro, con un incremento del 8,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato dei primi 5 mesi dello scorso anno, peraltro, aveva beneficiato di circa 700 milioni di incassi derivanti dalla definizione agevolata delle cartelle. La riscossione - spiega Equitalia - si concentra sugli importi più rilevanti: circa i due terzi deriva da debiti superiori a 50 mila euro. Per quanto riguarda la rateizzazione invece Equitalia ricorda che a due mesi dalla scadenza per aderire alla rateizzazione-bis dei 'debiti' pregressi con il fisco sono state presentate 48.485 domande e già concesse 47.049 (97%) per un importo dilazionato di oltre 1,2 miliardi. Si tratta della nuova chance a disposizione dei contribuenti dallo scorso mese di marzo: la possibilità è riservata a chi per legge ha perso il beneficio della dilazione dei pagamenti alla data del 31 dicembre 2014. Secondo quanto stabilito dal decreto Milleproroghe i contribuenti possono richiedere fino a un massimo di 72 rate (6 anni) presentando la domanda entro il prossimo 31 luglio (moduli disponibili nella sezione Modulistica - Rateazione del sito www.gruppoequitalia.it). In vista della scadenza Equitalia ricorda che il provvedimento consente a cittadini e imprese in difficoltà di usufruire di nuove condizioni favorevoli per regolarizzare la loro situazione debitoria. COME FUNZIONA LA RATEIZZAZIONE. Ci sono però alcuni limiti rispetto alle regole generali sulla rateizzazione: il nuovo piano concesso non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anziché 8 rate). Le dilazioni di pagamento rappresentano circa la metà dei volumi riscossi annualmente. Ad oggi sono attive circa 2,9 milioni di rateizzazioni per un importo dilazionato di 30,5 miliardi di euro. Nel 2014 Equitalia ha riscosso più di 7,4 miliardi di euro per conto dei vari enti pubblici creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, enti locali ecc.), con un incremento di circa il 4% rispetto ai 7,1 miliardi del 2013. Si tratta di tributi, contributi e sanzioni arretrati, cioè non pagati dai contribuenti nei tempi e nei modi previsti dalla legge e per i quali gli enti pubblici creditori hanno chiesto a Equitalia di inviare le cartelle di pagamento.

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