Economia 8 Giugno Giu 2015 1829 08 giugno 2015

Piazza Affari termina in calo: 0,9%

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Borsa Milano

Prosegue la debolezza a Piazza Affari che chiude in calo per la terza seduta consecutiva in un clima di nervosismo sui mercati europei per le trattative sul debito greco e sulle rinnovate tensioni sull'obbligazionario. L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,9%, così come l'Allshare.  Francoforte, Parigi perdono oltre l'1%, mentre Londra si ferma a -0,2%. Volumi per 2,2 miliardi di euro.
Mentre per eventuali novità sulla questione greca si attende mercoledi, quando il presidente del consiglio greco, Alexis Tsipras, incontrerà Angela Merkel e Francois Holland, oggi le borse europee hanno anche sofferto dell'esito delle elezioni in Turchia che hanno visto il partito di governo non ottenere la maggioranza assoluta a fronte del grande successo del partito filo curdo. Il risultato elettorale, considerato come fonte di instabilità interna, ha innervosito gli investitori scatenando vendite di asset turchi. "Considerate la situazione in Grecia e la lieve ripresa dell'euro, tutto sommato la borsa milanese ha tenuto. Non è stata una giornata così pesante", commenta un operatore sottolineando gli scarsi spunti offerti dalla seduta odierna sui singoli titoli.
CARIGE SU DELL'1,8%. A Milano focus sull'aumento di capitale di Banca Carige partito oggi e che ha visto, come nelle attese, una forte volatilità su titoli e diritti visto l'impatto iperdiluitivo dell'operazione.  Le azioni hanno chiuso in rialzo dell'1,8% a 1,755 euro mentre i diritti hanno perso il 16,75% a 3,23 euro, ben sotto il livello della parità teorica.  Nell'ultimo giorno di negoziazione, e con forti scambi, i diritti dell'aumento Mps hanno chiuso in calo del 2,62% a 5,21 euro e il titolo dell'1,29% a 1,759 euro.
Tra bancari deboli Mediobanca cede il 2,8% e Unicredit quasi il 2%. In controtendenza tiene Banco Popolare, appena sopra la parità. Rimbalza Saipem (+2,2%) dopo i recenti scivoloni legati alle voci di un aumento di capitale in arrivo.
SCIVOLONE PER FIAT. Fiat Chrysler chiude in terreno negativo una seduta che, nella prima parte, aveva visto un interesse degli investitori sul titolo grazie anche alle dichiarazioni del Ceo Sergio Marchionne, che si è detto pronto a restare oltre il 2018 se ci fosse un processo di consolidamento e gli fosse chiesto. Yoox (-1,2%) non beneficia delle dichiarazioni del presidente esecutivo di Richemont, Johann Lupert, che ha invitato i colossi Lvmh e Kering a investire nel gruppo che nascerà dalla fusione con Net-a-Porter. Tornando alle operazioni straordinarie, seduta turbolenta di Aedes nel primo giorno dell'aumento di capitale, con il titolo che balza di quasi il 20% a 0,7265 euro e i diritti che perdono il 29,5% a 0,98 euro. Debole la Juventus (-2,9%) dopo la sconfitta di sabato nella finale di Champions League con il Barcellona.

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