Economia 9 Giugno Giu 2015 0934 09 giugno 2015

Hsbc, maxi piano licenziamenti: 50mila

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Maxi piano di ristrutturazione per Hsbc. Il colosso bancario britannico ha annunciato un intervento di riduzione dei costi che prevede un taglio del personale pari a 50mila unità. Circa la metà delle lettere di licenziamento riguardano Brasile e Turchia, dove la banca ha deciso di chiudere definitivamente le sue attività. L'altra metà invece coinvolge diverse filiali sparse in tutto il mondo.
RIDUZIONE DEI COSTI PARI A 5 MILIARDI. Già nel 2011 il gruppo aveva peraltro ridotto i dipendenti di 30mila unità. Hsbc, per il quale sono sempre ricorrenti le voci di un trasferimento del quartier generale da Londra a Hong Kong (una decisione potrebbe arrivare entro l'anno). Con questa manovra la banca punta a una riduzione dei costi da 4,5 a 5 miliardi di dollari entro il 2017 e per il futuro, fanno sapere dall'istituto, la banca vuole concentrare i nuovi investimenti nel Sud Est asiatico e in particolare in Cina.
IL CENTRO DELLA FINANZA SI SPOSTA VERSO L'ASIA. Secondo l'amministratore delegato Stuart Gulliver  la regione del Sud Est Asiatico sarà «il centro del commercio mondiale nel prossimo decennio». La revisione toccherà anche in bilancio con un taglio sulle attività ponderate per il rischio (Rwa) del 25% per scendere a quota 290 miliardi di sterline.
MULTA DA 40 MILIONI La scorsa settimana, Hsbc era stata condannata dalla giustizia di Ginevra a pagare una multa di 40 milioni di franchi svizzeri con l'accusa di riciclaggio. Inchieste e scandali, per ammissione degli stessi vertici, incidono sul piano di ristrutturazione che di fatto prevede una riduzione pari al 10% dell'organico (tra 257 mila e 266 mila dipendenti in tutto il mondo, 48 mila solo nel Regno Unito). Nel contesto della stretta, Hsbc starebbe considerando anche di abbandonare Londra come suo quartier generale. In un comunicato alla Borsa di Hong Kong, la banca ha spiegato di aver avviato «un rimodellamento significativo della sua attività».

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