INCHIESTA 10 Giugno Giu 2015 1159 10 giugno 2015

Teleperformance ristruttura in Italia e assume in Grecia

Il call center di Apple Italia seleziona nostri connazionali per la sede di Atene. Mentre a Taranto si taglia. I salari? Superiori del 40% alla media ellenica. Foto.

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da Atene

L'esercito degli addetti ai call center sciama per la pausa pranzo fuori dalla sede ateniese di Teleperformance, colosso francese del customer care. E il marciapiede di fronte al palazzo, nel quartiere degli uffici vicino al Porto del Pireo, si riempie del cicaleccio in greco e in inglese. La multinazionale, un giro di affari di oltre 3 miliardi, sedi in 51 Paesi, clienti come Apple, Microsoft, Kapersky, Eni, e dipendenti di ogni provenienza, ha in Grecia il suo quartier generale per l'Europa meridionale e per il Medio Oriente (guarda le foto).
Telecom Hellas ha due sedi nella capitale, una a Chania (Creta) e una a Gjirkaster nel Sud dell'Albania dove finisce anche il 10% delle commesse che ottiene in Italia secondo quanto riferito dalla stessa società. Ma soprattutto ha il controllo di tutta l'attività del gruppo negli Stati del Sud Europa.
DUE SEDI IN PASSIVO IN ITALIA. Dall'altra parte del mare, nel nostro Paese, il gruppo francese sta avviando una pesante ristrutturazione. Delle tre sedi italiane, infatti, solo quella di Fiumicino è in attivo, mentre quelle di Taranto e Roma registrano da anni bilanci in rosso.
Il 9 giugno l'amministratore delegato del ramo italiano ha annunciato lo spacchettamento dell'attività: il call center di Fiumicino più redditizio – 150 dipendenti e 500 intermittenti che si occupano sostanzialmente di Apple Italia – viene scorporato dalle altre due sedi che avevano le commesse per l'assistenza clienti di Eni e Enel e che impiegano circa 2 mila dipendenti a tempo indeterminato (più 1.500 a progetto).
«Il primo passo per la vendita e per il licenziamento», commenta Andrea Mulino, responsabile cittadino della Slc Cgil.
L'AZIENDA 'DELOCALIZZA' IN GRECIA. I lavoratori di Taranto, dove Teleperformance fino a pochi anni fa era la seconda impresa per numero di dipendenti dopo l'Ilva, erano già entrati in cassa integrazione e, finito il periodo del sussidio, avevano firmato un accordo con l'azienda per una riduzione del 12% degli stipendi. La decisione sullo scorporo sarà effettiva tra 25 giorni. Ma già 10 lavoratori sono pronti a partire per l'Albania, dove è stata spostata l'assistenza di Alitalia e SkyItalia, per seguire una «commessa energetica». E la Slc nazionale si prepara a trattare direttamente con il greco Yannis Tourcomannis, ceo di Europa Teleperformance.
Quello che i sindacati non sanno, però, è che parte dell'assistenza di Apple, cioè quella che definiscono «la commessa di punta di Teleperformance in Italia», è già stata in parte 'delocalizzata' nell'hub multilingue di Atene, dove Teleperformance Hellas continua a cercare personale “intermittente” che sappia parlare l'italiano.

Stipendio superiore del 40% rispetto alla media ellenica

Teleperformance ha in Grecia il suo quartier generale per l'Europa meridionale e per il Medio Oriente.

Negli ultimi anni Teleperformance ha modificato la dislocazione della forza lavoro.
Nel 2014 ha affidato a Lucio Appolonj Ghetti, ex ceo di Teleperformance Italia, che ha gestito la prima riduzione del personale a Taranto la ristrutturazione della casamadre francese 'appesantita' da 4 mila dipendenti.
E ha allo stesso tempo aumentato le assunzioni di lavoratori intermittenti in mercati del lavoro diventati più convenienti come quello portoghese. Anche in Italia, dice Riccardo Saccone della Slc Cgil nazionale, Teleperformance «motiva i contratti precari sostenendo che solo così trova giovani capaci che parlano l'inglese».
815 EURO NETTI AL MESE. Ad Atene i contratti offerti a chi parla l'italiano hanno una durata di due, tre o sei mesi. Ma, spiegano a Lettera43.it fonti informate, ne vale la pena: lo stipendio è di 1.045 euro lordi, circa 815 netti per otto ore di lavoro. Meno dei 700 netti che incassano in Italia per un turno di sei ore, secondo quanto risulta ai sindacati nostrani. Ma il 40% in più dell'attuale stipendio medio greco nel settore privato (480 euro) senza contare gli eventuali straordinari.
Nella capitale greca, inoltre, la crisi del settore immobiliare ha quasi dimezzato i prezzi delle case con ribassi dai 750 ai 400 euro per l'affitto di interi appartamenti in centro città e così ci si può permettere l'affitto nelle zone migliori della capitale.
«IL MIGLIOR POSTO DOVE LAVORARE IN GRECIA». Secondo quanto risulta a Lettera43.it gli addetti all'assistenza ai clienti italiani di Apple sono presenti da almeno quattro anni nella sede di Teleperformance Hellas che nel 2013 è stata riconosciuta come The Best place to work in Greece. Ma negli ultimi mesi il loro numero è in espansione. E la divisione greca continua a pubblicare annunci per personale che conosca l'italiano e l'inglese sui siti di ricerca lavoro.
«Non ne sapevamo niente, anche se il committente cioè Apple deve esserne a conoscenza», spiega Saccone (Slc Cgil). «In un settore labour intensive come quello dei call center, le riforme della Troika sulla contrattazione, il costo del lavoro e la tassazione più bassa hanno una grossa influenza», sostiene il sindacalista, e prosegue: «se tolgono lavoro anche all'unica sede che ancora ne ha non escludo che la società voglia davvero lasciare il Paese.»
Lettera43.it ha provato a contattare Teleperformance Hellas via mail e via telefono più volte per chiedere informazioni sulle posizioni aperte per chi conosce la nostra lingua. Ma il colloquio ci è stato negato sia al telefono sia quando ci siamo recati nella sede di persona perché «il capo delle risorse umane non era presente».

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