Economia 11 Giugno Giu 2015 1631 11 giugno 2015

730 precompilato, scaricato da uno su due

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Modello 730 precompilato La stagione delle dichiarazioni è entrata nel vivo e i numeri dei contribuenti alle prese con la ''rivoluzione'' del 730 precompilato iniziano a salire. Secondo gli ultimi dati dell'Agenzia delle Entrate circa la metà dei contribuenti interessati, 10 sui 20 milioni per i quali sono stati elaborati i modelli online già compilati, hanno già visionato, scaricato o lavorato la propria dichiarazione sul web, attraverso la piattaforma ad hoc messa a disposizione dell'Agenzia. In pratica uno su due. «Chi ha usato la precompilata - ha osservato il direttore dell'Agenzia Rossella Orlandi a margine della consegna del premio 'Noi per il merito' ai migliori progetti dei team del fisco - è più che soddisfatto. Le dichiarazioni stanno andando bene». E in effetti i circa 1,5 milioni di contribuenti che, dotati di Pin e password, hanno cercato la loro dichiarazione via internet, fanno ben sperare. Non c'è ancora nessun dato ufficiale su quante delle oltre 600mila dichiarazioni già trasmesse siano state accettate così come si presentavano, senza modifiche (e quindi senza dover essere successivamente sottoposti a controlli). DOCUMENTI SCARICATI DA 220 MILA CONTRIBUENTI. Qualche indiscrezione parla di una percentuale del 20% che confermerebbe le aspettative iniziali. Ci sono comunque altri 220mila contribuenti che hanno già scaricato direttamente il loro modello, ma anziché inviarlo subito lo hanno intanto salvato, magari per verificare meglio i dati o reperire quelli per integrare la dichiarazione. «Anch'io sono tra questi - ammette la 'numero uno' delle Entrate - Ho scaricato il modulo. Dovrò aggiunge qualche spesa e medica e conto di inviarla la prossima settimana». Il 730, infatti, partito quest'anno in via sperimentale, contiene solo alcune delle voci presenti abitualmente nelle dichiarazioni dei redditi (come mutui, assicurazioni, i contributi per le colf o le detrazioni da lavoro dipendente e per i familiari a carico). Ma all'appello manca ancora una delle voci più consistenti tra quelle che gli italiani portano in detrazione, quella delle spese sanitarie, che ancora per quest'anno vanno inserite, mentre già dall'anno prossimo, nelle intenzioni, dovrebbero comparire precompilate. LA SCADENZA PER LE PRECOMPILATE E' IL 7 LUGLIO. Il grosso delle dichiarazioni precompilate, a meno di un mese dalla scadenza per la trasmissione - il 7 luglio - sono comunque in lavorazione da parte dei Caf, che ne hanno scaricate già circa 8,5 milioni. Per il fisco è certo un anno di forte impegno ''digitale'', tanto che anche tra i dipendenti premiati, c'è uno staff di dipendenti che ha sperimentato una modalità digitale di caccia agli evasori, ma non mancano altre partite da giocare. Tra le novità su cui sono concentrati gli sforzi del fisco, anche quella della voluntary disclosure: «Il numero di richieste sta già salendo, si aspettava la norma sul raddoppio dei termini, poi avrà una convinta evoluzione». E "a brevissimo, a giorni" arriverà una nuova circolare che risponderà a tutti i dubbi e alle domande più frequenti raccolte in questa prima fase.

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