Alexis Tsipras 150623185746
BRACCIO DI FERRO 24 Giugno Giu 2015 1307 24 giugno 2015

Grexit, Tsipras non convince i creditori

Sarebbe stata rigettata la proposta del premier. Che tuona: «O non vogliono l'accordo o sono al servizio di interessi specifici».

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Le proposte messe a punto da Atene non convincono i creditori, che le avrebbero rigettate.
Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato su Twitter che alcuni tra i creditori avrebbero rifiutato le proposte presentate dal suo governo per sbloccare gli aiuti. «Una tale insistenza di certe istituzioni nel non accettare le misure compensative non è mai accaduta prima, non in Irlanda, non in Portogallo», ha scritto mercoledì 24 giugno sui social network e la notizia è stata subito rilanciata dall'agenzia Bloomberg.
«NON VOGLIONO L'ACCORDO». «Questo atteggiamento può solo significare due cose: o non vogliono l'accordo o sono al servizio di interessi specifici in Grecia», ha affermato il premier in partenza per nuovi colloqui di emergenza nella capitale europea.
Il leader di Syriza incontrerà i capi delle tre istituzioni creditrici – il presidente della Bce, Mario Draghi, la direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi) e il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker – per raggiungere un accordo sul bailout e sui rimborsi dovuti all'Fmi entro la scadenza del 30 giugno. La reazione delle Borse non si è fatta attendere: indici in calo e spread a oltre 140 punti.
LA PATRIMONIALE DI TSIPRAS. Lunedì 22 giugno il premier di Atene aveva presentato un nuovo pacchetto di misure ai rappresentanti del Brussels group, all'Eurogruppo e al Consiglio dei leader europei.
Per centrare gli obiettivi di bilancio Tsipras ha proposto un aumento dell'Iva, una stretta ai prepensionamenti e nuove imposte alle società con entrate nette superiori ai 500 mila euro e alle persone fisiche con redditi alti. Di fatto una patrimoniale.
TASSI IN RIALZO. La prima reazione dei partner europei è stata positiva. Anche se ufficialmente la direttrice dell'Fmi Lagarde ha sottolineato come resti ancora «un enorme» lavoro da fare.
Ma la cancelliera Angela Merkel, puntualizza l'agenzia Bloomberg, aveva ricordato che la base per la discussione restava il documento delle istituzioni. Dopo due giorni positivi, il rendimento sulle obbligazioni elleniche a due anni il 24 giugno è aumentato del 21,4%.

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