Economia 25 Giugno Giu 2015 1644 25 giugno 2015

Imprese, ecco le cinque leve delle crescita

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Michele Angelo Verna, Assolombarda Innovazione, internazionalizzazione, diversificazione, managerializzazione e risorse umane. Sono i cinque fattori che secondo gli imprenditori hanno maggiormente contribuito alla crescita delle aziende. Al contrario, i limiti allo sviluppo derivano per lo più da fattori esterni e non direttamente controllabili dalle imprese: burocrazia, complessità del quadro amministrativo, pressione fiscale, difficoltà di accesso al credito, sistema lavoro e posizionamento italiano nel contesto internazionale. È quanto emerge dalla ricerca qualitativa condotta da Guido Corbetta nell’ambito dell’Osservatorio Assolombarda Bocconi che, tra ottobre 2014 e gennaio 2015, ha moderato 8 focus group coinvolgendo imprenditori e manager di 51 medie imprese, manifatturiere e multinazionali, per le quali Assolombarda ha creato un acronimo ad hoc “M3”. GLI OBIETTIVI. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare le best practices facendo emergere le leve positive di sviluppo e, dall’altro, raccogliere gli elementi di criticità segnalati dalle aziende per sostenere in modo sempre più concreto e mirato la competitività e lo sviluppo del tessuto produttivo. «L’indagine, svolta da Assolombarda e Bocconi, rappresenta un’importante piattaforma per sottolineare il ruolo delle medie imprese all’interno del sistema manifatturiero italiano e per riflettere sulle politiche volte a sostenerne lo sviluppo – ha dichiarato Michele Angelo Verna, Direttore Generale di Assolombarda –. Infatti proprio dal confronto con un gruppo di imprenditori, che ci hanno raccontato quali elementi, a loro giudizio, hanno favorito o ostacolato la crescita delle loro aziende, abbiamo potuto mappare punti di forza e di debolezza delle medie imprese. E quindi definire una strategia che, da un lato, faccia leva sugli elementi di competitività e, dall’altro, identifichi le macro-aree sulle quali intervenire per supportare al meglio le medie imprese». LE LEVE DELLA CRESCITA. Il 92% degli imprenditori coinvolti riconosce nei fattori interni le leve per la crescita. A cominciare dall’innovazione di prodotto o di processo, l’elemento più frequentemente citato dalle aziende, seguito dall’internazionalizzazione e dalla capacità dell’azienda di attrarre talenti e collaboratori non solo competenti ma appassionati ma anche veloci nelle decisioni e determinati nel saper cogliere le occasioni che si presentano. DIVERSIFICAZIONE DEL PRODOTTO. Tra gli altri fattori di sviluppo citati anche la diversificazione dei prodotti per intercettare nuovi mercati; la realizzazione di prodotti o servizi ‘tailor-made’ per fidelizzare i clienti e la costruzione di una forte e consolidata reputazione nel proprio settore di riferimento. “Le medie imprese, manifatturiere e multinazionali, rappresentano il nucleo centrale della nostra economia ma per essere competitive devono affrontare una serie di importanti sfide – ha sottolineato Alessandro Spada, Consigliere Incaricato per lo Sviluppo manifatturiero e l’Internazionalizzazione di Assolombarda –. Attraverso il progetto di Sviluppo del Manifatturiero, uno dei progetti prioritari del Piano Strategico ‘Far volare Milano’, ci siamo impegnati a sostenere le imprese, guidandole in un percorso di crescita e sviluppo. Un percorso che, dai risultati di questa ricerca, prende nuovo slancio per continuare a incentivare la forza innovatrice delle medie imprese e supportarle nella loro strategia di crescita”.

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