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INIZIATIVA 30 Giugno Giu 2015 1739 30 giugno 2015

Grecia, crowdfunding in Rete per scongiurare il default

L'idea di un 29enne inglese: basterebbe che ogni cittadino dell'Unione europea sborsasse tre euro. Finora ne sono stati raccolti 193 mila.

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La pagina che raccoglie fondi a favore del salvataggio della Grecia.

Chi non si è trovato a discutere coi propri amici o colleghi della drammatica situazione greca, immedesimandosi nei panni dei cittadini ellenici costretti a fare i conti con lo spettro del default?
Per i più volenterosi, quelli che sarebbero pronti a scendere in piazza e non solo per dar manforte ad Alexis Tsipras, ecco ora un'iniziativa che farà sorridere tanti. Ma che dal fondatore, un 29enne inglese, è presa tremendamente sul serio. Una campagna di crowdfunding è stata infatti lanciata sul sito Indiegogo.com per reperire gli 1,6 miliardi di euro che Atene deve restituire al Fondo monetario internazionale per scongiure il default.
TRE EURO A PERSONA. Una somma facilmente reperibile se ogni singolo cittadino dell'Unione versasse la modica cifra di tre euro. Sì, avete capito bene: tre euro, l'equivalente di tre caffè, poco meno del costo di una pizza.
«BASTA STARE CON LE MANI IN MANO». «Tutte queste discussioni sulla Grecia stanno diventando noiose. I ministri europei mostrano i muscoli e discutono di aiutare oppure no il popolo greco. Perché non gli diamo una mano noi e la finiamo qua?», sta scritto sulla pagina della campagna. «L'Unione europea è popolata da circa 503 milioni di persone, se ciascuna di esse spendesse qualche euro per la causa potremmo rimettere in sesto la Grecia in fretta».
RICOMPENSE PER LE DONAZONI. La raccolta fondi per il salvataggio della Grecia prevede anche delle ricompense. Versando tre euro, si riceverà una cartolina inviata da Alexis Tsipras, con sei un'insalata a base di olive e feta, con 10 una bottiglia di Ouzo e con 25 un esemplare di ottimo vino greco.
RACCOLTI FINORA 193 MILA EURO. La pagina in questione si premura pure di rispondere agli scettici, spiegando, con tono perentorio, come non si tratti di uno scherzo. «Le prime vittime della crisi greca sono i cittadini. Il crowdfunding può davvero aiutare le persone, si tratta solo di fare un piccolo sforzo e far superare alla Grecia questo momento». Anche se si tratta di un'impresa ovviamente irrealizzabile, finora la campagna ha raccolto oltre 193 mila euro, donati da più di 12 mila persone.

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