Casa Prezzi Vendesi 140703103912
TREND 4 Luglio Lug 2015 1527 04 luglio 2015

Casa: il calo dei prezzi è un'anomalia italiana

Il valore degli immobili è crollato di 1.200 miliardi in cinque anni. Mentre in Europa si registrano rincari: dall'Irlanda alla Svezia.

  • ...

Non si arresta il ribasso del mercato immobiliare in Italia.
Negli ultimi cinque anni il valore degli immobili è crollato di circa 1.200 miliardi di euro (-14,2%), in particolare quello delle abitazioni è calato di 100 miliardi di euro (-16,6%), mentre gli altri immobili hanno hanno subito una contrazione di 136,6 milioni di euro (-6,7%).
A diffondere i dati che raccontano la difficoltà del settore l'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Complice la crisi, tra il 2010 e il 2014, le compravendite di case sono diminuite di circa 208 mila unità (-27,3%). Gli altri immobili hanno visto una riduzione di 12.500 unità (-25,1%).
IL PESO DELLE TASSE SCHIACCIA GLI IMMOBILI. Più foschi i dati di Confedilizia secondo cui «il patrimonio immobiliare italiano si è svalutato dal 2012 di circa 2.000 miliardi, essendo quantificabile nel 30% la riduzione verificatasi per effetto soprattutto della forte imposizione fiscale».
E proprio sulle tasse l'associazione di categoria punta il dito: «Di sole imposte patrimoniali, l'aumento rispetto al 2011 è stato del 178%, essendosi passati dai 9 miliardi dell'Ici ai 25 di Imu e Tasi».
-3,4%IL PREZZO DELLE CASE RISPETTO A UN ANNO FA. Di certo da tre anni è in atto un calo dei prezzi delle abitazioni che non dà grandi segni di inversione di tendenza. I dati Istat mostrano che nel primo trimestre di quest'anno l'indice dei prezzi è calato dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti e del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2014.
La diminuzione tendenziale è dovuta sia ai prezzi delle abitazioni esistenti (-3,8%) sia ai prezzi di quelle nuove (-2%). Il dato congiunturale, ovvero quello rispetto al trimestre precedente, è il 14esimo consecutivo e per la prima volta è il risultato di una diminuzione dei prezzi delle abitazioni nuove (-1,0%) più ampia di quella delle abitazioni esistenti (-0,5%).
1,87 MILIONI DI DOLLARI UN BILOCALE A MANHATTAN. Se in Italia il prezzo degli immobili cala, all'estero la musica è diversa.
Guardando al mercato Usa, c'è il caso estremo del quartiere di Manhattan a New York dove, nel secondo trimestre 2015, il prezzo medio di una casa con una camera da letto è schizzato a 1,87 milioni di dollari.
Il precedente record, toccato nel 2014 e certificato dalla società immobiliare Miller Samuel, era di 1,77 milioni di dollari.
A LONDRA 14 MILA EURO AL METRO QUADRO. La palma della città più cara d'Europa per l'acquisto di una casa va invece a Londra dove, secondo dati Deloitte, il prezzo medio si aggira attorno ai 14 mila euro al metro quadro contro la media nazionale di 4.929 euro.
In Francia, dove il prezzo medio è di 3.932 euro al metro quadro, spicca Parigi con i suoi 10.270 euro. Seguono Svezia (3.137 euro) e Irlanda (2.550 euro). In Russia invece si registra un calo del 16,6% a causa principalmente del deprezzamento del rublo, che porta la media nazionale sotto i 1.000 euro al metro quadro.
Nel quarto trimestre del 2014 i Paesi che hanno visto i rincari più importanti su base annua sono Irlanda (+16,3%), Malta (+11%), Svezia (+10,4%), Estonia (+10,1%) e Regno Unito (+10%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati