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ECONOMIA 8 Luglio Lug 2015 1649 08 luglio 2015

Fondo salva Stati, cos'è e come funziona

Ha sostituito l'Efsf. Ha una dotazione da 700 mld. È volontario ma sottoposto al varo di Ue, Bce e Fmi. E richiede un piano risanamento. Le caratteristiche del Esm: lo stumento che potrebbe salvare Atene.

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L'accordo chiuso in extremis tra Grecia e creditori internazionali apre la strada agli aiuti dell'European Stability Mechanism (Esm), ossia il meccanismo permanente di stabilizzazione finanziaria d'Europa creato nel 2011 per far fronte agli choc innescati dalla crisi del debito sovrano nell'Eurozona.
Se Atene attuerà misure e riforme nei tempi e modi richiesti, potrà scattare il terzo salvataggio da 82-86 miliardi di euro dell'Esm.
Ecco le cose da sapere sull'origine e sul funzionamento di questo strumento.

Nato nel 2011 come sostituto del Efsf

Il meccanismo è nato dalle modifiche al Trattato Europeo approvate il 23 marzo 2011 e sottoscritto dai Paesi membri della moneta unica l'11 luglio 2011 per far fronte agli choc innescati dalla crisi del debito sovrano nell'Eurozona.
Ha sostituito il Fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf) e serve a stabilizzare la zona euro in un ottica di lungo termine per salvaguardare l'integrità dell'area e la stabilità finanziaria.

Dotazione da 700 miliardi di euro

L'Esm è dunque un nuovo fondo salva-Stati e salva-banche concepito con una dotazione di 700 miliardi di euro e ha il compito di supportare i partner dell'Eurozona in difficoltà mettendo a disposizione risorse finanziarie.

Richiesta volontaria e valutata da Commissione europea, Bce e Fmi

L'aiuto viene concesso solo a condizione che sia rispettato un piano di risanamento economico elaborato sulla base di un'analisi di sostenibilità del debito pubblico compiuta dalla Commissione europea insieme al Fondo monetario internazionale e alla Banca centrale europea. Il ricorso all'assistenza finanziaria dell'Esm è volontario e lo Stato membro che intende usufruirne deve presentare una formale richiesta al presidente del Consiglio dei governatori dell'Esm. La richiesta verrà poi valutata dalla Commissione europea insieme alla Bce e, se necessario, al Fondo monetario internazionale.

Assistenza finanziari attraverso 4 canali

L'Esm può garantire assistenza finanziaria attraverso quattro 'canali': concedendo i classici prestiti (come fatto in precedenza dall'Efsf); fornendo assistenza finanziaria 'preventiva' attraverso apposite linee di credito; accordando prestiti destinati a ricapitalizzare le banche in difficolta' e acquistando titoli del debito pubblico sui mercati primario e secondario in modo da garantire l'effetto di scudo anti-spread fortemente voluto da Mario Draghi.

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