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TRATTATIVA 13 Luglio Lug 2015 0858 13 luglio 2015

Eurosummit, trovato l'accordo sulla Grecia

Intesa dopo 17 ore, Tusk: «Accordo unanime». Merkel: «Nuovi aiuti per 85 mld». Tsipras: «Debito alleggerito». Le condizioni per Atene (il pdf). Il liveblog.

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Via libera al compromesso tra Grecia e creditori internazionali.
Dopo 17 ore di negoziati, durante le quali non sono mancati momenti di tensione, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese François Hollande, il premier greco Alexis Tsipras e il presidente del consiglio europeo Donald Tusk hanno trovato un'intesa, sulla quale poi il vertice tra i capi di Stato e ha dato il suo benestare (leggi il documento finale in pdf).
TUSK: «PRONTI ALL'ESM». Dopo l'annuncio dato su Twitter dal premier belga Charles Michel, lo stesso Tusk ha confermato il raggiungimento «all'unanimità» dell'accordo. «Tutto pronto per andare a programma Esm con riforme serie e sostegno finanziario».

DIJSSELBLOEM: «25 MILD ALLE BANCHE GRECHE». «Domani e mercoledì (14/15 luglio) il parlamento greco dovrà legiferare» sui vari aspetti concordati oggi, «se tutto va bene entro la fine della settimana può essere deciso il mandato per negoziare il sostegno dell'Esm (il fondo salva-Stati, ndr)», ha spiegato il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, dopo il vertice.
«L'accordo permetterà di ricapitalizzare le banche greche con 25 miliardi di euro subito», ha detto Dijsselbloem.
«In questo compromesso non ci sono né vincitori né sconfitti. Non penso che i cittadini greci siano stati umiliati, si tratta di un accordo tipicamente europeo», numero uno della Commissione Ue, Jean Claude Juncker cercando di ricomporre la frattura aperta durante le trattative, quando Tsipras aveva parlato di un tentativo di umiliare pubblicamente la Grecia con le richieste dei creditori.
TSIPRAS: «OTTENUTA LA RIDUZIONE DEL DEBITO». Tsipras (che nella maratona dei negoziati era arrivato a togliersi la giacca: «Prendete anche questa, ad Atene non è rimasto più nulla da offrire») ha parlato di una «battaglia dura», nella quale la Grecia ha «lanciato un messaggio di dignità» ed è arrivata a un'intesa che la mette «nelle condizioni di stabilità finanziaria», per tornare a «lottare per la crescita».
«Abbiamo ottenuto l'alleggerimento del debito e finanziamenti a medio termine», ha detto il prermier greco lasciando l'Eurosummit.

Il premier greco Alexis Tsipras.

SUPERATO IL NODO DEL FONDO FIDUCIARIO. L'ultimo scoglio da superare nella notte era rappresentato dal nodo sul Fondo fiduciario nel quale far conferire gli asset di Atene a garanzia degli aiuti. Si tratta di un veicolo da una cinquantina di miliardi di valore, che sarà basato in Grecia e vedrà una governance «con la presenza di esperti che verificheranno quali saranno i beni che meglio si prestano» allo scopo, ha spiegato Dijsselbloem.
Dopo le iniziali resistenze, la Grecia aveva accettato un ruolo attivo da parte del Fmi nella gestione del piano di salvataggio.
La diplomazia ha comunque ammorbidito la posizione dei falchi che al termine dell'Eurogruppo chiedevano una resa incondizionata per mantenere Atene nella moneta unica.
PACCHETTO DI AIUTI DA 82-86 MILIARDI. Quanto ai contenuti tecnici, Hollande ha spiegato che il piano varato dall'Europa «offre» circa 80 miliardi ad Atene. Merkel ha precisato che si tratta di 82-86 miliardi.
SORRIDONO LE BORSE EUROPEE. L'accordo ha avuto un immediato effetto positivo sull'apertura delle Borse europee.
Piazza Affari ha aperto la seduta in territorio positivo e mantenuto poi un segno '+' sopra il punto percentuale.
Anche Francoforte ha avviato le contrattazioni in positivo (+1,15% a 11.446 punti). Londra fa segnare un rialzo attorno al punto percentuale. Meglio Parigi, che sale di quasi due punti.
Effetto Grecia anche sullo spread tra Btp e Bund tedeschi che dopo aver fatto segnare un forte calo (a 110 punti) è poi risalito a quota 122.

Liveblogging

17.37 - BORSE: MILANO A +1%. La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dell'1% nel giorno dell'accordo sulla Grecia e a Piazza Affari l'indice principale Ftse Mib si è portato a 23.167 punti.



17.01 - FMI: PRONTO A LAVORARE CON ATENE E PARTNER UE. Il Fmi è «pronto a lavorare con le autorità greche e i partner europei». Lo afferma il portavoce del Fondo, Gerry Rice, sottolineando che Christine Lagarde ha informato il board sui contenuti dell'accordo raggiunto.

15.17 - VAROUFAKIS: EUROGRUPPO SOGGIOGATO DALLA GERMANIA. L'ex ministro delle Finanze greco attacca duramente l'Eurogruppo: è totalmente soggiogato dalla Germania, spiega in un'intervista, «è un'orchestra diretta dal ministro Schauble». «E l'Eurogruppo», prosegue, «non è previsto da alcun trattato, ma ha il grande potere di determinare la vita degli europei, di decidere su questioni quasi di vita o di morte».

15.14 - VAROUFAKIS: «AVEVO UN PIANO». Yanis Varoufakis aveva un piano per la Grecia per il dopo referendum. Ma non è stato appoggiato, anzi Alexis Tsipras ha deciso malgrado il 'No' ulteriori concessioni e «ha accettato il fatto che qualsiasi fosse stata la posizione dei creditori, lui non li avrebbe sfidati». Lo ha affermato l'ex ministro delle Finanze greco a NewsStatesman.

15.22 - DI MAIO: «TSIPRAS HA TRADITO IL REFERENDUM». «Tsipras ha tradito il referendum e la democrazia. La Grecia era ad un passo dalla sua libertà, dopo il referendum doveva solo tenere duro ai tavoli europei, purtroppo però è mancato l'attaccante per andare a rete». Lo ha scritto su Facebook Luigi Di Maio il vice presidente M5S della Camera

In Grecia aumenterà l'Iva e si farà una riforma delle pensioni peggio della Fornero, si svenderanno altri beni di Stato...

Posted by Luigi Di Maio on Lunedì 13 luglio 2015

15.08 - LUSSEMBURGO: «NO A COMPROMESSI». «Fino a quando si fanno dei compromessi significa che l'Europa funziona», così il ministro delle Finanze del Lussemburgo Pierre Gramegna parlando dell'accordo con la Grecia che è stato raggiunto nonostante numerosi contrasti.

14.24 - BUNDESTAG AL VOTO IL 17 LUGLIO. Il voto del parlamento tedesco sul piano per la Grecia è previsto probabilmente per venerdì 17 luglio, secondo indicazioni raccolte dai media internazionali citate dalla Bbc. Il governo tedesco ha bisogno del via libera del Bundestag prima di poter procedere nelle trattative con la Grecia.

14.08 - BCE: ELA FERMA A 89 MLD. La Banca centrale europea ha lasciato ferma la liquidità di emergenza (Ela) alle banche greche a 89 miliardi di euro. Lo ha riferito Bloomberg, citando fonti vicino al dossier.

14.01 - BRUNETTA: «IN UE NON COMANDA SCHAEUBLE». «Una volta tanto ha ragione Renzi. Nessun trionfalismo. Ovviamente meglio un accordo che nessun accordo. Meglio un compromesso che la rottura. Detto questo, però, i problemi rimangono ancora tutti aperti». Così Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, ha commentato l'intesa sul debito greco. «I problemi non si chiamano Grecia, ma si chiamano Europa. Con l'Italia assente, senza idee, senza proposte, chiamata solo a pagare e obbedire. Non era mai successo».
Brunetta è stato particolarmente duro nei confronti dell'Ue e della Germania: «Il problema dei problemi si chiama bassa crescita dell'Europa. Il problema dei problemi è che l'Europa, dopo sette anni, non è ancora uscita dalla crisi. Quello che stiamo vivendo è il frutto delle politiche di rigore, del 'sangue, sudore e lacrime', imposte dalla Germania e subite da tutti gli altri. Questa Europa a egemonia tedesca - a livello economico, politico e culturale - non ci piace. Non può essere solo il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, a comandare».

13.56 - BERLINO: «RISULTATO OK». «In una situazione difficilissima è stato ottenuto un risultato di cui siamo contenti. E la situazione era così difficile perché il quadro economico era drasticamente peggiorato in Grecia e la fiducia si era indebolita in molti Paesi». Lo ha detto il portavoce della cancelliera Steffen Seibert. In questo contesto, «un accordo per una permanenza della Grecia nell'eurozona è una buona cosa».

13.23 - BORSE EUFORICHE. Le Borse europee hanno confermato la buona intonazione in scia all'accordo raggiunto nella maratona notturna dell'Eurossumit per il salvataggio della Grecia. I mercati sono saliti dell'1,6% (indice Stoxx 600). Parigi la migliore con un +2%. A seguire, con guadagni dell'1,3%, Francoforte e Milano. I mercati sono rimasti in attesa della Bce che in giornata dovrebbe riaprire la liquidità d'emergenza (Ela). Intanto i futures su Wall Street hanno indicato una partenza positiva dell'S&P 500 (+0,7%).

12.10 - PIAZZA AFFARI A +1,5%, SPREAD A 122. Piazza Affari in rialzo e spread che si contrae. In scia all'asta del Tesoro che ha assegnato Btp per 7,3 miliardi con tassi in calo, il listino sta consolidando i guadagni intorno all'1,46% mentre il differenziale sul Bund si è ridotto intorno a 122 punti base. L'effetto Grecia aiuta quindi il mercato e a beneficiarne sono i bancari che trainano il listino con le popolari e UniCredit (rialzi del 2,5% circa). A guidare è Ferragamo promossa a 'buy' dal Credit Suisse. Bene anche Fca (+3%).

12.02 - SALVINI: «L'ACCORDO GRECO? UNA BUFFONATA, NON PAGHI L'ITALIA». «Accordo greco? Una buffonata. Mi pare che l'Ue (Germania in testa) si sia 'comprata' la permanenza della Grecia nell'Euro promettendo 80 mld (che Renzi non si permetta di far pagare un solo euro agli italiani!) in cambio di 'svendite' e regali alle solite multinazionali». Così Matteo Salvini. «Ma il 'rivoluzionario' Tsipras che fine ha fatto? Se questa è l'Europa, bella roba...».

11.54 - GRECIA, IL LEADER DI TO POTAMI: «ORA SI ENTRI IN UNA NUOVA ERA». «È ora di entrare in un nuova era». Lo afferma in un tweet il leader del partito centrista 'To Potami', Stavros Theordorakis. Secondo l'edizione online di Naftemporiki, il partito è «a disposizione» del premier, ma «non nel ruolo di partner di governo», prefigurando in sostanza un appoggio esterno.

11.43 - GRILLO: «DALL'EUROGRUPPO STRATEGIA DEL TERRORE». «La strategia dell'eurogruppo, quella del terrore: colpirne uno per educarne 19 #ThisIsACoup, questo è un colpo di Stato». Così su twitter Beppe Grillo.

10.51 - GRECIA, L'ALA RADICALE DI SYRIZA: «ACCORDO UMILIANTE». «Accordo umiliante». Così Panagiotis Lafazaris, ministro dell'energia e leader dell'ala radicale di Syriza, definisce il compromesso raggiunto ad Atene in una nota a nome di 'Piattaforma di sinistra' pubblicata sul sito parapolitika.gr.

10.03 - TSIPRAS: «ABBIAMO LOTTATO DURO A BRUXELLS, ORA LO FAREMO AD ATENE». «Abbiamo lottato duro» a Bruxelles ora lo faremo in Grecia contro «gli interessi» consolidati: così il premier greco Alexis Tsipras lasciando l'eurosummit.

9.56 - MERKEL: «PROGRAMMA DI AIUTI SA 82-86 MLD». Il terzo programma per il salvataggio della Grecia avrà un importo di 82-86 miliardi di euro. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel al termine del Vertice.

9.52 - TSIPRAS: «EVITATO IL TRASFERIMENTO DI BENI ALL'ESTERO». «Abbiamo evitato il trasferimento dei nostri beni all'estero», ha detto il premier greco Alexis Tsipras lasciando l'Eurosummit.

9.47 - RENZI: «ACCORDO IMPORTANTE, NON SCONTATO». «È stata una nottata di grande impegno e anche di qualche tensione», è stato raggiunto, «un accordo importante che in molti momenti della nottata non è apparso scontato», ha commentato il premier Matteo Renzi al termine dell'Eurosummit di Bruxelles.

Da sinistra: il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncke, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e quello dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem (Ansa).

9.43 - DIJSSELBLOEM: «SUBITO 25 MLD ALLE BANCHE GRECHE». L'accordo permetterà di ricapitalizzare le banche greche con 25 miliardi di euro subito: lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.

9.40 - MERKEL: «APPROVATO IL PIANO A, NON SERVE UN PIANO B». Sulla Grecia è stato approvato il piano A e non c'è nessun bisogno di un piano B. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del Vertice Ue.

9.02 - PIAZZA AFFARI IN RIALZO DOPO L'INTESA SU ATENE. +0,8%. La Borsa di Milano apre la seduta in rialzo in scia alle anticipazioni di un accordo per la Grecia. Il Ftse Mib guadagna lo 0,83% a 23.131 punti.

9.01 - TUSK: «ACCORDO ALL'UNANIMITÀ». «L'accordo è stato raggiunto all'unanimità, tutto pronto per andare a programma Esm con riforme serie e sostegno finanziario»: così il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk su twitter.

8.56 - SPREAD BTP-BUND PRECIPITA A 117,4. Lo spread tra Btp e Bund, con l'accordo sulla Grecia, precipita a 117,4 punti, dai 135 dell'apertura. Il rendimento del titolo italiano è sceso al 2,11%. In flessione anche lo spread tra Bonos e bund, a 116, con il rendimento sul titolo spagnolo al 2,09%.

8.45 - GRECIA, IL PREMIER BELGA SU TWITTER: «C'È L'ACCORDO!». «Accordo». Il premier belga Charles Michel su twitter ha annunciato l'intesa all'Eurosummit sul compromesso per scongiurare la Grexit.

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