Vendola,,Tsipras? Compromesso necessario
IL LIVE 16 Luglio Lug 2015 1107 16 luglio 2015

Grecia, dopo il voto parola all'Eurogruppo. Liveblogging del 16 luglio

L'Eurogruppo dà l'ok al terzo bailout. Il Paese verso elezioni a settembre. Il live.

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Alexis Tsipras si è svegliato ancora vincitore ma più solo.
Ammesso che la drammatica notte ateniese possa essere considerata una vittoria. I numeri per far approvare il piano di riforme li ha ottenuti, ma con il voto determinante delle opposizioni di Nea Dimokratia, Pasok e To Potami, che hanno votato sì come lo junior partner del suo governo, il partito di destra Anel del ministro della Difesa Kammenos, di fatto turandosi il naso.
SYRIZA SPACCATA. Il primo ministro greco ha davanti agli occhi la gravissima spaccatura del suo partito (40 deputati su 149 non hanno votato il piano, tra cui l'ex ministro Varoufakis, la 'pasionaria' presidente del Parlamento Zoe Konstantopolou e il leader dell'ala radicale Lafazanis, mentre la vice ministro delle Finanze Nantia Valavani si è dimessa) e i primi scontri di piazza del suo governo.
E sono in molti stanotte a chiedersi ad Atene quanto ancora Tsipras riuscirà a rimanere in sella, dal momento che ha perso la sua maggioranza politica.
OK DI LONDRA AL PRESTITO. Sul fronte diplomatico, la Gran Bretagna, dopo assicurazioni avute da Bruxelles, ha tolto le sue riserve ed è pronta a dare il suo via libera al prestito ponte da 7 miliardi alla Grecia attraverso l'utilizzo dell'Efsm. L'ok definitivo, a quanto si è appreso, dovrebbe essere dato nel corso della conference call tra i ministri delle Finanze Ue prevista per le 16. Mentre ora la palla passa all'Eurogruppo che deve valutare se, dopo il voto del parlamento di Atene, dare il via al negoziato sul nuovo programma di aiuti.

Liveblogging

20.47 - ATENE: BANCHE CHIUSE FINO AL 19 LUGLIO». Il ministero delle Finanze greco ha confermato che le banche resteranno chiuse fino al 19 luglio. È dal 28 giugno che il governo greco ha imposto la chiusura delle banche e il controllo sui movimenti di capitale.

20.19 - MERKEL: GIUSTO RIFLETTERE SULLA GREXIT. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha difeso l'opzione di una possibile uscita temporanea della Grecia dall'eurozona, avanzata a Bruxelles dal suo ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. «Trovo espressamente giusto, in una tale situazione, riflettere e discutere su ogni possibile variante, ha detto Merkel durante una riunione straordinaria dei parlamentari dell'Unione di Cdu/Csu alla vigilia del voto sul terzo pacchetto di aiuti per Atene previsto per domani al Bundestag, il parlamento federale.

18.54 - ATENE: NIENTE RIMPASTO DI GOVERNO. Il governo di Atene annuncia che non ci sarà un rimpasto di governo il 16 luglio. La notizia è stata riportata dal quotidiano greco Kathimerini.

18.05 - GERMANIA, STEINBRUECK (SPD) VOTA NO AL SALVATAGGIO. In Germania l'ex ministro delle Finanze di grande coalizione, Peer Steinbrueck, voterà contro alterzo pacchetto di aiuti concordato tra i partner dell'eurozona e Atene. Lo ha reso noto in un'intervista al tabloid Bild lostesso Steinbrueck, candidato cancelliere della Spd sconfitto da Merkel nelle ultime elezioni federali.

Per il politico socialdemocratico concedere altri miliardi alla Grecia in questa situazione non cambia la sostanza delle difficoltà di Atene. Meglio sarebbe, ha aggiunto sostenendo quanto già proposto dall'attuale ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, un'uscita temporanea della Grecia dall'euro, che permetterebbe un taglio del debito.

18.04 -BORSE, MILANO MAGLIA ROSA IN UE: +1,67%. Seduta positiva per Piazza Affari in scia alla buona intonazione dei mercati europei che hanno messo a segno il settimo rialzo consecutivo nel giorno dell'intervento della Bce in favore delle banche greche. La Borsa di Milano, migliore nel Vecchio Continente, ha chiuso in rialzo dell'1,67% a 23.783 punti.

17.20 - NYTIMES: L'FMI STA DICENDO CHE L'EURO NON FUNZIONA. Il Fmi sta dicendo all'Europa che l'euro, così come è, non funziona. Il documento sul debito greco, 1.184 parole che hanno suscitato 'sorpresa' fra i creditori europei, non lascia adito a dubbi. Lo riporta il New York Times, sottolineando che nel rapporto tutte e tre le alternative delineante dal Fmi per la sostenibilità del debito greco puntano all'unione fiscale dell'Europa, in cui i paesi più ricchi pagano per sostenere l'economia greca. «Non è una coincidenza il fatto che questa soluzione è quella che molti economisti suggeriscono da tempo all'Europa come unica strada per salvare l'euro».

17.12 - GRECIA, POLITOLOGO RISCHIA DERIVA ALBA DORATA. La situazione della Grecia di oggi «ricorda l'Italia nel '76, col monocolore di Andreotti, una «situazione strana» per il paese, col rischio di una derivaverso Alba Dorata. Tsipras però «pur avendo fatto molti errori gode di un consenso molto diffuso». Ieri sera «da una parte h avinto, dall'altra ha perso a causa della «folle tendenza neocomunista-stalinista» in Syriza, che ora dovrebbe andare verso un'area socialdemocratica europea di sinistra. Sono i principali concetti espressi dal politologo Babis Anthopoulos, professore di diritto costituzionale, che esclude tentazioni di colpi di stato «a meno che non ci sia un Grexit» e smonta anche il 'fenomenoVaroufakis': «Non ha più la popolarità che aveva fino a 10 giorni fa. Questi ultimi dieci giorni ne hanno distrutto l'immagine. Non ha un futuro politico».

17.00 - AIUTO FMI DIPENDE DALLA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO. L'aiuto del Fmi per la Grecia dipende dalla ristrutturazione del debito di Atene che può avere varie forme. Lo afferma un funzionario del Fmi, secondo quanto riporta la Cnbc.


16.20 - IGLESIAS DI PODEMOS APPOGGIA TSIPRAS. «Non giriamo le spalle a Tsipras nel momento più difficile», ha twittato Pablo Iglesias, segretario di Podemos. «Non ci piace l'accordo, ma mai un governo ha dimostrato tale coraggio in Europa».


16.09 - VERSO LA RIAPERTURA DELLE BANCHE. Secondo l'agenzia Ana, le banche riapriranno già lunedì. mentre rimangono confermati i limiti sul controllo dei movimenti di capitale e ai prelevamenti di denaro.

16.00 - JUNCKER: «BENE INTESA SU EFSM». «Sono molto felice che Eurogruppo ed Ecofin abbiano trovato un'intesa sull'uso del fondo Efsm proposto dalla Commissione», lo ha detto il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, confermando le indiscrezioni sull'intesa raggiunta sul prestito ponte alla Grecia.
Juncker ha aggiunto che l'Ue ha deciso di concedere il prestito-ponte ad Atene per metà agosto.

15.40 - DRAGHI NON ESCLUDE QE PER ATENE. Dopo il rimborso dei bond in mano alla Bce fra luglio e agosto, «ci sarà spazio» per la partecipazione della Grecia al quantitative easing della Bce. Lo ha detto Draghi, precisando tuttavia che servirà una valutazione positiva su come Atene sta realizzando le misure concordate con i creditori.

15.00 - DRAGHI PARLA, LA BORSA CRESCE. Borsa di Milano ha allungato di misura il passo mentre è in corso la conferenza del presidente della Bce Mario Draghi e in particolare dopo che ha annunciato l'aumento della liquidità di emergenza (Ela) per la Grecia. L'indice Ftse Mib avanza dell'1,56%.
Il numero 1 della Bce sulle dichiarazioni di Schäuble ha tagliato corto: «Non farò commenti sulle affermazioni di uomini politici. Per noi la Grecia è e resta nell'euro». E ha aggiunto: «Tutte le indicazioni mi portano a dire che saremo rimborsati dalla Grecia il 20 luglio, e così anche il Fmi».

14.50 - LA BCE AUMENTA LIQUIDITÀ GRECIA. La Bce ha aumentato la liquidità alle banche greche più o meno nella misura richiesta dalla banca centrale ellenica, pari a 900 milioni di euro. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.
Per l'Eurotower, infatti, «le cose sono cambiate», con il voto al parlamento greco e l'accordo dei ministri dell'Eurozona per un prestito-ponte ad Atene. Inoltre Draghi ha ricordato che «la Bce continua a lavorare sul presupposto che la Grecia è, e continuerà a essere, un membro dell'Eurozona».

14.40 - VIA LIBERA AL SALVATAGGIO. L'Eurogruppo «accoglie con favore l'adozione da parte del parlamento greco di tutti gli impegni presi all'Eurosummit», invita ad approvare le altre riforme previste il 22 luglio, e dà il via libera di principio al terzo salvataggio Esm, soggetto al completamento dei voti dei parlamenti nazionali attesi entro il fine settimana

14.00 - IN AUTUNNO NUOVE ELEZIONI. Tra settembre e ottobre ci saranno nuove elezioni in Grecia. Lo ha detto il ministro dell'Interno Nikos Voutsis, intervenendo a Radio Kokkino.

13.00 - BABIS, PRESTITO SÌ MA CON GARANZIE. «La concessione alla Grecia del prestito ponte è accettabile per la Repubblica Ceca solo a condizione che ci siano garanzie legali» a fronte dei fondi: lo ha detto il ministro delle Finanze ceco Andrej Babis.

12.45 - TERMINATA LA CONFERENCE CALL. La conference call tra i ministri delle Finanze Ue è terminata da pochi minuti.

12.30 - OK A PRESTITO PONTE DA 7 MLD. Secondo Bloomberg, i ministri delle Finanze dell'Eurozona sono d'accordo nell'estendere a 7 miliardi di euro il prestito ponte alla Grecia. L'annuncio sarà dato venerdì dopo aver messo a punto i dettagli tecnici e dopo il voto dei parlamenti nazionali sull'accordo (la Francia ha già votato per il sì).
Il voto del parlamento greco, inoltre, è stato definito un «passo importante» da un portavoce della Commissione Ue. Che ha aggiunto: «Una maggioranza molto larga ha sostenuto il pacchetto, che è passato in tempo e in modo soddisfacente».

12.00 - FINLANDIA, OK AD AIUTI. Luce verde della Finlandia all'avvio di negoziati per il nuovo programma di aiuti alla Grecia. Lo riferisce il Guardian. Il Grand Committee, che agisce per conto del parlamento, ha votato in favore della richiesta per i colloqui, con un giorno d'anticipo sulle previsioni. Il ministro delle finanze Alexander Stubb ha detto che la Finlandia non accetterà una ristrutturazione del debito, ma che è aperta ad altre opzioni.

11.35 - TSIPRAS AL LAVORO SUL RIMPASTO. Il premier Alexis Tsipras ha deciso di «procedere il più rapidamente possibile al rimpasto di governo entro pochissimi giorni, se non addirittura già oggi». Lo riferiscono qualificate fonti greche, specificando che secondo sondaggi riservati, il consenso per la parte di Syriza rimasta fedele al premier «è attorno al 40%».

11.30 - KAZIMIR: «SENZA MAGGIORANZA RIFORME DIFFICILI». «Accolgo con favore il voto del parlamento greco, ma era la parte più facile, il problema reale e la sfida potrebbero venire dopo. Niente maggioranza, niente 'proprietà' delle riforme potrebbe danneggiare l'attuazione delle misure»: è quanto scrive in un tweet il ministro slovacco delle finanze Peter Kazimir, tra i più critici con la Grecia.


11.25 - BORSE EUROPEE IN POSITIVO. Allungano il passo le Borse europee dopo oltre due ore di scambi, con Parigi (+1,6%) e Francoforte (+1,49%) che sorpassano Milano (+1,41%). Bene anche Madrid (+1,36%), più cauta invece Londra (+0,53%). L'approvazione dell'accordo sulla Grecia da parte del parlamento di Atene spinge i bancari Commerzbank (+2,54%), Bpm (+2,17%) e Bnp Paribas (+2,24%).

11.23 - BCE ORIENTATA A MANTENERE INVARIATA LA LIQUIDITÀ. Il consiglio della Bce, riunito in queste ore con il dossier-Grecia sul tavolo, dovrebbe mantenere invariata a 88,6 miliardi di euro la liquidità d'emergenza fornita alle banche elleniche, primo passo per la riapertura degli sportelli. Lo scrive l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Dopo il via libera del parlamento greco alle misure preliminari, la Bce attende infatti l'ok al prestito europeo che permetterebbe alla Grecia di rimborsare 3,5 miliardi di euro di bond dovuti proprio all'Eurotower entro lunedì.

11.17 - TSIPRAS CONCENTRATO SUL FONDO SALVATAGGIO. Il primo ministro greco Alexis Tsipras è concentrato sul completamento dell'accordo per il salvataggio del Paese raggiunto con i partner dell'eurozona nonostante la spaccatura di Syriza nel voto la notte scorsa in parlamento: lo ha detto il portavoce di Tsipras, Gabriel Sakellaridis, secondo quanto riporta la Bbc online.

11.00 - REGLING: DA ESM 50 MILIARDI. Il fondo salva-Stati Esm metterà circa 50 miliardi di euro nel terzo salvataggio greco, che avrà in totale 82-86 miliardi: lo ha detto il direttore generale del fondo Klaus Regling in un'intervista alla tivù tedesca Ard questa mattina. Regling ha anche aggiunto che senza il salvataggio «il sistema bancario greco collasserebbe». Il tetto a 50 miliardi della partecipazione Esm apre l'interrogativo su dove prendere quello che manca, visto che non è chiaro in che misura il Fmi interverrà.

10.38 - SCHÄUBLE INSISTE CON LA GREXIT. Una Grexit temporanea «sarebbe per la Grecia la via migliore»: lo ha ribadito stamane il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble. Molti economisti pensano che sia impossibile risolvere il problema senza un taglio del debito, ha detto: «Ma un vero taglio del debito è inconciliabile con l'appartenenza all'unione monetaria».
Il falco di Berlino ha perà definito il sì del parlamento greco alle prime misure di risparmio e alle riforme «un passo importante». Per il ministro tedesco gli sviluppi degli ultimi giorni in Grecia spiazzano un po'»: pochi giorni fa la popolazione ha votato in un referendum proprio il contrario di quel che ha approvato il parlamento nella notte.
Rispondendo a una domanda sulle dure critiche arrivate da più parti all'atteggiamento rigoroso della Germania nelle trattative con Atene, Schäuble ha risposto che «non si tratta di imporre qualcosa». Ma di aiutare la Grecia affinché «prima o poi» possa permettersi lo stile di vita cui aspira. Per arrivare a ciò sono necessarie riforme che portino il Paese a essere competitivo.
«Non abbiamo mai detto che avremmo costretto» la Grecia a uscire dall'euro, ha spiegato il ministro: «Non possiamo farlo e non lo vogliamo. Non lo ha proposto nessuno».
Per questo, secondo lui, la combinazione di un'uscita dall'euro e di un taglio del debito contestuale viene vista anche in Grecia sempre di più come «la via migliore». Il problema è che il premier ellenico Alexis Tsipras si è impegnato con i greci a restare in ogni modo nell'euro, ha aggiunto: «Credo che sia più un problema politico di un partito, che in campagna elettorale ha fatto promesse che era stato messo in guardia dal fare. Per esempio da me».

Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble.

10.00 - APERTURA POSITIVA PER PIAZZA AFFARI. Mattinata positiva per Piazza Affari (Ftse Mib +1,15% a 23.660 punti) dopo il voto del parlamento di Atene sull'accordo con l'ex troika.


7.35 - SCONTRI IN PIAZZA: 50 FERMATI. Sono una cinquantina le persone fermate ieri sera al termine di circa un'ora di violenti scontri fra dimostranti e forze dell'ordine avvenuti ad Atene davanti al Parlamento in cui si stava svolgendo il dibattito sul primo pacchetto di riforme che il premier Alexis Tsipras ha concordato a Bruxelles per evitare la Grexit. Lo ha reso noto l'edizione online di Kathimerini citando fonti della polizia ateniese.

I disordini in centro ad Atene nella notte del 15 luglio.

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