Economia 23 Luglio Lug 2015 0900 23 luglio 2015

UniCredit taglia il nastro del Pavilion

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Il Pavilion realizzato da UniCredit Unicredit Pavilion, tra arte ed eventi Un'avveniristica architettura in legno e vetro che mette in comunicazione i grattacieli e i giardini di Porta Nuova in piazza Gae Aulenti, uno dei nuovi cuori pulsanti di Milano. È UniCredit Pavilion, nuovo spazio di incontro polifunzionale nei pressi dell’Headquarters del Gruppo, a un tempo auditorium, edificio per eventi, meeting, conferenze, mostre. «Si inaugura uno spazio in linea con l'identità di un'azienda profondamente innovativa, europea e allo stesso tempo dotata di solide radici locali», ha detto Federico Ghizzoni, amministratore delegato di UniCredit, «siamo impegnati a costruire una costante relazione con i territori in cui opera, contribuendo al loro sviluppo economico in modo sostenibile. Un progetto di grande impatto, destinato a tutti gli stakeholder del Gruppo, che coinvolgerà i nostri dipendenti, le aziende, le istituzioni e la comunità intera».

Un momento della conferenza di presentazione svoltasi all'interno del Pavilion il 20 luglio Il presidente di UniCredit Giuseppe Vita nel corso della cerimonia di inaugurazione ha dichiarato: «Consegniamo oggi a Milano, città che ospita il nostro quartier generale e a cui ci lega una storia ultracentenaria, un naturale luogo di dialogo, partecipazione e sperimentazione, che favorisca l’interazione tra i mondi dell’economia, della cultura e dell’arte, nella consapevolezza che dall’incontro di voci, storie ed esperienze diverse emerga uno tra i principali valori che ci distingue come gruppo internazionale». Mentre all'architetto Michele De Lucchi, che l'ha creato, piace vedere il suo volume arrotondato come quello di un «seme, collocato in fronte alle alte torri di vetro specchiato, le cui curve morbide sorprendono in mezzo alle linee ortogonali e secche degli edifici adiacenti... un simbolo tra la natura del parco e gli uomini dei grattacieli».

Uno dei due maxi schermi del Pavilion DUE MAXI SCHERMI PER MAXI EVENTI. UniCredit Pavilion ha tre diversi livelli e molteplici possibili fruizioni. Al pian terreno c'è l’Auditorium, che può ospitare fino a 700 persone e può essere suddiviso in più ambienti. Una scala elicoidale porta alla Passerella dell’Arte, uno spazio aereo e flessibile pensato per valorizzare le più svariate forme artistiche. Al secondo livello c'è il Mini-Tree, un asilo nido per 60 bambini da 3 a 36 mesi. L’asilo, in funzione da settembre è riservato a figli di dipendenti del Gruppo ma in futuro potrà essere aperto anche all'esterno. La progettazione dello spazio è stata sviluppata dallo studio De Lucchi, con il supporto di Reggio Children, che si è occupata della proposta pedagogica e ne curerà la gestione. Al terzo livello si trova la GreenHouse, location destinata a meeting, eventi di business, cene di gala, con una vista unica sul parco circostante. Ci sono anche le Ali del Pavilion, due strutture apribili lunghe 12 metri, allestite con maxischermi rivolti verso il Parco e la piazza Gae Aulenti, che permettono di coinvolgere un pubblico ampio in un'esperienza audiovisiva tecnologica ed emozionante.

Un momento dell' 'naugurazione Pavilon GLI EVENTI IN AGENDA AL PAVILION. Proprio le Ali sono già protagoniste in occasione dell'apertura al pubblico dell’edificio, prevista per martedì 28 luglio alle 21 e 30. In programma c'è il «concerto fotografico» Sinfonie in Scena, che intende raccontare il cinema attraverso la musica e le immagini lasciate da chi lo ha reso grande, e ripercorrere così la storia del nostro Paese. A condurre lo spettatore lungo questo appassionante viaggio, attraverso racconti, aneddoti e poesie, è uno dei più grandi attori italiani, Giancarlo Giannini. L'innovativo spettacolo inverte il normale rapporto che esiste tra immagine e musica in un film: per una volta sono le immagini a esaltare la forza espressiva dei grandi temi musicali, e non il contrario. Le musiche sono eseguite dal vivo dall’Orchestra Filarmonica Italiana con la partecipazione della cantante Emanuela Loffredo e di Chiara Civello, affermata cantautrice che Tony Bennett ha definito «La miglior cantante jazz della   sua generazione». Venerdì 31 luglio è il turno della grande arte, con l'apertura della mostra “Lo Sguardo di…”, che porta a Milano per la prima volta oltre 70 opere della UniCredit Art Collection, una delle principali raccolte d’arte in Europa a livello corporate. Le opere in mostra sono state selezionate da 120   dipendenti della Banca appassionati d’arte tra circa 300 di diverse epoche, dal ‘500 all’arte contemporanea, creando così un percorso nella storia dell'arte con opere di Giuseppe Ruoppolo,   Antonio Donghi, Andy Warhol, Candida Höfer, Piero Pizzi Cannella e molti altri. La mostra prosegue per tutto il mese di agosto e l'ingresso è gratuito.  Gli eventi continuano dopo l’estate: per il 7 e il 9 settembre sono già previste due serate con i   vincitori delle borse di studio della Filarmonica della Scala dedicate ai nuovi talenti della musica   classica per violino e violoncello. Stay tuned! www.unicreditpavilion.it

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