Economia 27 Luglio Lug 2015 1012 27 luglio 2015

Fca, accordo su richiami in Usa

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Sergio Marchionne Fca ha raggiunto un accordo con le autorità americane per risolvere la disputa sui richiami di milioni di auto. L'intesa ha il valore complessivo di 105 milioni di dollari, di cui 70 milioni alle autorità, più l'impegno a spendere 20 milioni per «azioni migliorative per il settore e i consumatori». Un ulteriore pagamento di 15 milioni di dollari Usa sarà dovuto da Fca Us nel caso in cui non osservasse alcune disposizioni contenute nel consent order». L'intesa con la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) risolve le questioni sollevate da «Nhtsa riguardo alla esecuzione delle 23 campagne di richiamo cui si riferivano lo special order emesso nei confronti di Fca Us dal Nhtsa il 22 maggio 2015 e l'udienza pubblica tenutasi il 2 luglio 2015. Il consent order - si legge in una nota - contempla l'ammissione da parte Fca Us di non aver tempestivamente fornito un rimedio efficace in tre specifiche campagne di richiamo e di non aver tempestivamente adempiuto a vari obblighi di informazione cui era soggetta in forza del National Traffic and Motor Vehicle Safety Act del 1966». EVITATA UNA SANZIONE DA 700 MILIONI. Il valore dell'accordo, anche se elevato, è basso rispetto alla sanzione da oltre 700 milioni di dollari che le autorità avrebbero potuto comminare a Fca se avessero accertato il mancato rispetto dei requisiti legali in ognuno dei 23 richiami. Con l'intesa odierna Fca ha inoltre ''convenuto di intraprendere specifiche iniziative al fine di migliorare l'esecuzione delle sue campagne di richiamo. Il consent order sarà monitorato da un osservatore indipendente e rimarrà in vigore per tre anni, fermo restando il diritto di Nhtsa di prorogarlo per un ulteriore anno». L'intera industria dell'auto attendeva l'esito del braccio di ferro fra Fca e le autorità, preparandosi a una stretta dei controlli di sicurezza. Solo alcuni giorni fa Fca è intervenuta richiamando alcune auto per il rischio di potenziali attacchi hacker.

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