Economia 27 Luglio Lug 2015 1025 27 luglio 2015

Sorin-Cyberonics, il no dei creditori

  • ...

Sorin Lo Stato italiano chiede di fermare l'integrazione tra Sorin, società medicale quotata a Piazza Affari, e la statunitense Cyberonics, quotata sul Nasdaq, temendo che l'operazione sia funzionale ad allontanare eventuali responsabilità nella causa ambientale su Snia. I due gruppi, si legge in una nota, intendono "opporsi fermamente". Sorin e Cyberonics, si legge in una nota congiunta, "intendono opporsi fermamente all'atto dall'Avvocato dello Stato di Milano che chiede di fermare l'operazione di integrazione di Sorin e Cyberonics". L'OPPOSIZIONE DEI CREDITORI ALLA FUSIONE. L'atto, che consiste in una opposizione dei creditori alla fusione ai sensi dell'articolo 2503 del codice civile, è stato depositato presso il Tribunale di Milano, in rappresentanza del Ministero dell'Ambiente e di altre amministrazioni pubbliche, ed è stato notificato a Sorin lo scorso 24 luglio 2015. Nell'atto, spiegano le due società, "l'Avvocato dello Stato asserisce che l'operazione di integrazione avrebbe lo scopo di allontanare Sorin da potenziali asserite responsabilità relative ad una controversia in materia ambientale, tuttora in corso, nei confronti di Snia S.p.A, precedentemente capogruppo di Sorin". IL MINISTERO DELL'AMBIENTE: 3,4 MILIARDI PER DANNI AMBIENTALI. Il Ministero dell'Ambiente, nell'ambito della causa, aveva chiesto 3,4 miliardi di euro a copertura dei danni ambientali e dei costi di bonifica dei siti inquinati della Snia. Secondo Sorin e Cyberonics la richiesta dell'avvocatura dello Stato dimostra "incomprensione sostanziale della struttura e degli obiettivi dell'Operazione, nonché della regolamentazione italiana ed europea applicabile a questo tipo di operazioni. Sorin e Cyberonics" e ritengono "infondate le ragioni" addotte nell'atto. «Contesteremo questo atto con forza e chiederemo di procedere con urgenza per tutelare pienamente i nostri diritti. Nel frattempo, il piano di integrazione delle nostre due aziende sta procedendo con successo e continuerà in tale direzione. Gli effetti dell'iniziativa dell'Avvocato dello Stato sui tempi del perfezionamento dell'Operazione non sono chiari in questo momento», ha commentato André-Michel Ballester, amministratore delegato di Sorin. Sorin e Cyberonics hanno annunciato lo scorso 26 febbraio l'approvazione da parte dei rispettivi Cda di un'integrazione che porterà alla nascita della newco LivaNova. L'operazione, subordinata all'approvazione da parte degli azionisti di Cyberonics, ha già ottenuto l'ok dell'assemblea di Sorin lo scorso 26 maggio 2015. Dalla fusione nascerà una società medicale con una presenza in oltre 100 Paesi e circa 4.500 dipendenti.

Correlati

Potresti esserti perso