Economia 18 Agosto Ago 2015 1156 18 agosto 2015

Cassa integrazione, a luglio -26,9% sull'anno

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Le ore di Cigs autorizzate a luglio 2015 sono state 28,4 milioni, -32,6% rispetto allo stesso mese del 2014. A luglio 2015 sono state autorizzate 52,4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni (Cig), in calo del 26,9% su luglio 2014, quando erano state 71,7 milioni. I dati depurati dagli effetti stagionali evidenziano nel mese di luglio rispetto al mese precedente una variazione pari a -8,7%. 16,4 MILIONI LE ORE DI CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA. Le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria sono state 16,4 milioni; nello stesso mese dello scorso anno erano state 20,2 milioni: si è quindi registrata una diminuzione sull'anno del 19,0%. In particolare, la flessione è stata pari al 16,8% nell'industria e al 24,2% nell'edilizia. Le variazioni sul mese calcolate sui dati destagionalizzati registrano, rispetto al precedente mese di maggio 2015, una diminuzione del 6,8%. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a luglio 2015 è stato di 28,4 milioni, con una contrazione del 32,6% rispetto allo stesso mese del 2014, nel corso del quale erano state autorizzate 42,2 milioni di ore. Rispetto a giugno 2015 si registra una variazione congiunturale, calcolata sui dati destagionalizzati, pari a -9,8%. Infine, gli interventi in deroga, si sono tradotti in 7,6 milioni di ore autorizzate, con un decremento del 18,3% se confrontati con luglio 2014, quando erano state autorizzate 9,3 milioni di ore. Va evidenziato che la forte variabilità nel numero delle ore autorizzate di Cid, non legata a fattori stagionali ma ai tempi dei finanziamenti di queste misure, rende impossibile la destagionalizzazione dei dati.

A giugno ci sono state 5.422 domande di Aspi, 2.482 di mini Aspi e 109.071 di Naspi. -29,3% LE DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE A GIUGNO RISPETTO AL 2014. A giugno sono state presentate 5.422 domande di indennità di disoccupazione Aspi, 2.482 domande di mini Aspi e 109.071 domande di Naspi, la nuova assicurazione per l'impiego che sostituisce Aspi e mini Aspi. A queste si aggiungono 219 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 5.476 domande di mobilità, per un totale di 122.670 domande, in calo del 29,3% rispetto alle 173.477 del mese di giugno 2014. Sulla contrazione delle domande presentate nel mese di giugno 2015 può avere inciso la circostanza che si tratta dei primi mesi di entrata in vigore della Naspi. Le domande di prestazione che si riferiscono ad eventi di disoccupazione involontaria verificatisi entro il 30 aprile continuano ad essere classificate come AspIi e mini Aspi, mentre quelle che si riferiscono ad eventi successivi al 1° maggio sono classificate come Naspi. Inoltre, continuano a essere conteggiate anche domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012, classificate come disoccupazione ordinaria.

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