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CONSUMI 20 Agosto Ago 2015 1230 20 agosto 2015

Buoni pasto, ora non si possono più accumulare

Incentivi per quelli elettronici. Utilizzabile un solo ticket al giorno. Il Codacons insorge.

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È davvero finita l'era dei buoni pasto al supermercato? Secondo i consumatori sì. In realtà da luglio è cambiato il regime fiscale applicato ai ticket che molte aziende consegnano ai propri dipendenti come servizio sostitutivo della mensa, attraverso un incentivo per quelli elettronici.
In questo modo diventa più facile controllare la spesa e tracciarla, mentre il lavoratore non potrà più accumulare buoni per spenderli tutti insieme: sarà costretto a usarne non più di uno al giorno solo nei giorni lavorativi (o festivi per chi è di turno) come previsto dalla legge.
L'associazione dei consumatori Codacons, però, è già pronta a lanciare una class action. Di seguito tutte le novità.

Incentivi per i buoni elettronici: valore esentasse da 5,29 a 7 euro

Per effetto dell'ultima legge di stabilità, da luglio è cambiato il regime fiscale applicato ai buoni. Il valore esentasse di quelli elettronici è salito da 5,29 a 7 euro, mentre per quelli cartacei il tetto di esenzione è rimasto fermo a quota 5,29 euro. Un incentivo che spingerà sempre più aziende verso il digitale sotto forma di tessere elettroniche dotate di microchip.
CRESCE IL NUMERO DI TICKET DIGITALI. Secondo i calcoli di Edenred Italia, rispetto all'anno scorso i volumi delle transazioni effettuate con le carte elettroniche sono balzati dell’85% e si stima che entro il 2018 i buoni pasto digitali diventeranno la metà di quelli in circolazione.

I ticket non sono più accumulabili: se ne può usare solo uno al giorno

Sì può continuare a fare la spesa al supermercato o pagare pasti in bar e pizzerie coi buoni digitali, con gli stessi limiti di quelli cartacei. In teoria, secondo la legge, si può utilizzare un solo ticket al giorno, regola spesso disattesa e con scarsi controlli per quelli cartacei. Ora si potrà usare un solo ticket, saldando l'eventuale maggior costo degli acquisti in contanti.
I BUONI ELETTRONICI SONO TRACCIABILI. Con i buoni elettronici, sarà impossibile sgarrare perché sono completamente tracciabili. Toccherà quindi dire addio ai ticket accumulati in settimana e usati tutti insieme durante la spesa del weekend.

L’alt dei consumatori: «Grave violazione della libertà dei cittadini»

Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, si tratta di «una grave violazione della libertà dei cittadini. Se si decide di non pranzare o di portare il pranzo da casa, non è in alcun modo pensabile costringere il lavoratore a utilizzare il ticket di quel giorno solo per il pasto o per la mensa. Una volta acquisito, il diritto all’utilizzo di quel buono pasto deve valere sempre e ovunque, anche in modo cumulativo».

Gli svantaggi: manca un Pos unico e le commissioni sono troppo alte

Ma secondo Adiconsum gli svantaggi dei buoni pasto digitali sono altri: i consumatori, almeno all’inizio, potrebbero scontrarsi con l’inadeguatezza ad accettarli da parte degli esercizi commerciali in Italia (per esempio la Ticket restaurant smart è diffusa solo nel 23% degli esercizi convenzionati che accettano i buoni cartacei).
Inoltre ogni società che emette buoni ha il suo lettore Pos, quindi ogni esercizio commerciale dovrebbe avere almeno sei diversi lettori di card. La creazione di un Pos unico per tutti gli operatori presenti sul mercato risolverebbe questo problema.
COMMISSIONI ALTE IN ITALIA. Infine c'è da risolvere la grana delle commissioni, che per gli esercenti italiani arrivano al 18% contro il 3% della Francia. Se lo scopo del legislatore è allineare il valore dei ticket alla media europea, i costi dei buoni per gli esercizi commerciali dovrebbero essere minori.

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