Economia 24 Agosto Ago 2015 1015 24 agosto 2015

Patuelli: indicatori in crescita per l'estate

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Antonio Patuelli Il Pil è un indicatore importante, «ma occorre non limitarsi ad analizzare solo il Pil per valutare la situazione economica in atto», lo scrive, in un intervento sul Messaggero, il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, secondo cui «occorre mettere da parte i cronici pessimismi e i facili ottimismi, mentre è indispensabile costruire continuamente un clima generale di maggiore fiducia che permetta di far cogliere a ciascuno (imprese e famiglie) le opportunità che scaturiscono dalle innovazioni nazionali e dalle condizioni internazionali. Positive per l'Italia, quali, per esempio, i perduranti bassi tassi d'interesse e i bassissimi prezzi del petrolio». «Questa estate sta fornendo indicatori nettamente in crescita che influenzeranno in modo significativo la rilevazione sul Pil del terzo trimestre, senza trascurare che l'Expo continua ad ottenere successo e si prepara il grande Giubileo straordinario», scrive Patuelli. PATUELLI: BISOGNA CONSIDERARE NEROLANDIA. Oltre a ciò, però, «occorre riflettere seriamente e severamente sulle dimensioni dell' evasione e dell'elusione fiscali che sono incommensurabili anche per gli organismi istituzionali ufficiali di statistica. La diffusa sensazione - sottolinea - è che 'nerolandia' si sia ulteriormente ampliata. Andrebbe, quindi, sviluppata una più aggiornata valutazione». «Anche sui prestiti bancari occorre far chiarezza di luoghi comuni», prosegue Patuelli. «Le regole internazionali, europee ed italiane hanno imposto negli ultimi anni delle ancor più severe regole alle banche, che possono far credito solo a imprese e cittadini che siano anche in regola col fisco. Tuttavia «in questo 2015 i prestiti stanno riprendendo". "Tutto ciò premesso - conclude il presidente dell'Abi - saranno importantissime le misure economiche che nel vicino autunno saranno decise da Governo e Parlamento con la prossima legge di stabilità, a cominciare dalle scelte fiscali».

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