Wang Jianlin
ECONOMIA 25 Agosto Ago 2015 1649 25 agosto 2015

Crollo delle Borse, l'uomo più ricco d'Asia perde 3,2 miliardi

In un sol giorno molti milionari vedono ridursi le loro fortune. Peggio di tutti va a Wang Jianlin. Bill Gates lo segue a ruota.

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Wang Jianlin.

Non sono soltanto i piccoli risparmiatori a essere terrorizzati per il crollo delle Borse asiatiche che il 24 agosto ha trascinato nel baratro tutta l'Europa, parzialmente ripresasi a distanza di 24 ore.
Anche i milionari hanno sofferto, almeno per un giorno, le pene dell'inferno.
Basti pensare a Wang Jianlin, l'uomo più ricco d'Asia, che in un batter d'occhio ha visto andare in fumo qualcosa come 3,6 milardi di dollari (pari a circa 3,2 miliardi di euro). È stato lui stesso a rendere pubbliche le perdite delle sue due società, i cui titoli hanno lasciato sul terreno rispettivamente il 17% e il 10%.
PATRIMONIO DI 31 MILIARDI. Il proprietario del gruppo Dalian Wanda - con interessi nel settore del turismo, dell'edilizia e dell'intrattenimento - è considerato il 17esimo più ricco del pianeta, con un patrimonio di 31,2 miliardi di dollari.
Recentemente era balzato agli onori delle cronache europe per l'acquisizione del 20% dell'Atletico Madrid e della società Infront, che gestisce tra le altre cose i diritti della serie A. Va detto, tuttavia, che, secondo stime recenti, prima dell'ultimo crac Jianlin aveva guadagnato circa 6 miliardi di dollari nel solo 2015.
GATES PERDE 3,2 MILIARDI. Il secondo 'paperone' cinese, Jack Ma, co-fondatore del gigante dell'e-commerce Alibaba, ha contenuto le perdite, limitandole a 545 milioni di dollari.
Peggio è andata a Bill Gates, al secondo posto in questa sfortunata classifica, con un ammanco di 3,2 miliardi. Mentre il magnate messicano Carlos Slim è stato costretto a fare a meno di 1,6 miliardi, riducendo il suo patrimonio ai valori più bassi di sempre.
Complessivamente, le fortune dei 400 uomini più ricchi del globo hanno lasciato sul terreno 124 miliardi nella sola giornata di lunedì.

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