Economia 2 Settembre Set 2015 1620 02 settembre 2015

Ryanair sbarca a Malpensa

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Malpensa Dal prossimo 1 dicembre Malpensa sarà la 15/a base di Ryanair in Italia e la 73/a nel proprio circuito. Lo hanno annunciato il responsabile commerciale David O'Brien e il suo omologo di Sea (Aeroporti di Milano) Giulio De Metrio. Le nuove rotte servite da Milano Malpensa Terminal 1, direttamente servito dal treno, saranno Londra (due voli al giorno), Comiso (un volo al giorno), Bucarest (quattro a settimana) e Siviglia (tre a settimana). Per l'iniziativa in palio, come di consueto, biglietti a 9,9 euro. LO SCALO DI ORIO E' CONFERMATO. «Siamo la compagnia numero uno in Italia e cresceremo in entrambi gli scali», ha commentato O'Brien che assicura che la nuova base di Malpensa non cannibalizzerà quella storica di Orio al Serio (Bergamo). A Malpensa sarà assegnato un aeromobile per un investimento di 100 milioni di dollari e le 4 nuove rotte consentiranno di trasportare 450.000 clienti l'anno, con una stima di 450 posti di lavoro aggiuntivi, stando alle stime di Aci (Airport Council International), che indicano un rapporto di 1 a 1.000 tra posti di lavoro e passeggeri. Ryanair ha una quota di mercato pari al 26% in Italia ed un obiettivo di 27 milioni di passeggeri trasportati a fine 2015, su un totale di 103 milioni in tutta Europa. L'accordo raggiunto tra la compagnia irlandese e Sea giunge 8 anni dopo la prima richiesta ufficiale del numero uno Michael O' Leary, che si presentò con tanto di maglietta azzurra numero 50 con la scritta 'Mamma mia' per colmare l'abbandono (dehubbing) di Alitalia da Malpensa nel 2007. Allora O'Leary era disposto a investire 1 miliardo di dollari mettendo 18 aeromobili per 60 rotte, rinunciando a Orio al Serio, ma non si fece nulla perché Sea puntava più in alto, sulla scia di un accordo con Lufthansa. LA STRATEGIA DI MALPENSA. Oggi Ryanair porta un aereo per 4 rotte e promette di crescere in entrambi gli scali «rubando clienti - spiega O' Brien - alle altre compagnie». L'arrivo di Ryanair resta comunque "una giornata storica" sostiene O'Brien. "Nonostante le decisioni sul trasporto aereo in Italia vengano prese ad Abu Dhabi - prosegue - c'è ancora qualcuno, come in Sea, che decide le cose con autonomia". A chi chiede se Malpensa cambia strategia e punta sul low-cost (al Terminal 2 opera Easyjet) replica invece De Metrio spiegando che «i passeggeri di voli intercontinentali sono cresciuti del 12% nel 2014 e del 4% nel 2015, con un incremento nel 10% nello scorso luglio. Sono numeri che si commentano da soli», aggiunge il manager che spiega che "Malpensa è un aeroporto conveniente sia per chi cerca il lusso sia per chi cerca un servizio di qualità ma a prezzi contenuti».

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