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TRIMESTRALE 1 Dicembre Dic 2015 1129 01 dicembre 2015

Istat: disoccupazione ai minimi, ma pesa il boom degli inattivi

Dato mai così basso dal 2012: 11,5%. Ma risale tra i giovani. Bene gli over 50.

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Un giovane in cerca di lavoro.

Buone notizie sul fronte lavoro? Solo in parte. A ottobre il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato all'11,5%, toccando i minimi da quasi tre anni, ovvero dal dicembre del 2012.
Un dato, tuttavia, che va preso con le molle, dovendo tener conto dell'aumento degli inattivi, vale a dire di coloro che non lavorano e non cercano un impiego. Una fattispecie, quest'ultima, che non entra a far parte delle stime sull'occupazione elaborate dell'Istat, che contemplano esclusivamente chi non ha un'occupazione tra quanti la cercano attivamente.
INATTIVI, +32 MILA SU SETTEMBRE. A ottobre l'Istat ha registrato un nuovo aumento proprio degli inattivi: rispetto a settembre sono saliti di 32 mila unità, guardando alla fascia 15-64 anni.
Su base annua la crescita è stata pari a 196 mila unità (+1,4%).
L'OCCUPAZIONE PEGGIORA SU SETTEMBRE. A ciò va aggiunto il secondo calo consecutivo degli occupati su base mensile, con una diminuzione di 39 mila unità rispetto a settembre (-0,2%: una flessiona determinata dagli 'indipendenti', tra cui rientrano i lavoratori autonomi).
Su base annua invece l'occupazione cresce: +75 mila persone (+0,3%).
DISOCCUPAZIONE AL 39% TRA I GIOVANI. A offuscare ulteriormente il quadro, la crescita del tasso di disoccupazione giovanile tra i 15 e i 24 anni , che a ottobre ha toccato ill 39,8%, in aumento di 0,3 punti percentuali su base mensile, a fronte di una discesa di 1,2 punti su base annua.
Negli ultimi tre anni, invece, si è registrata una crescita pressoché costante degli occupati di 50 anni o più: +13,9%, pari a circa +900 mila tra gennaio 2013 e ottobre 2015.

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