Banche 151211200634
SPIRITO ASPRO 12 Dicembre Dic 2015 1000 12 dicembre 2015

Lavorare in banca? Meglio fare i foreign fighter

Frodare indifesi nonnini è come aderire all'Isis: perché una scelta così anti-sociale?

  • ...

Luigino D'Angelo, pensionato 68enne di Civitavecchia che si è tolto la vita dopo aver scoperto di aver perso tutti i suoi risparmi nel fallimento della Banca Etruria.

Urge una legge che vieti la presenza di sportelli bancari a meno di 300 metri dalle scuole, come si chiede da tempo per le sale gioco e i punti-scommessa.
Ancora più impellente è chiudere le banche nei pressi di bocciofile, centri-anziani e altri luoghi di ritrovo per la terza età.
UN'EMERGENZA SOCIALE. Perché ormai la bancopatia è un'emergenza sociale, più diffusa e più insidiosa della ludopatia: infilare soldi in una macchinetta con figure di tettone in bikini e gestita da tizi dall'aria patibolare si sa che è una cosa brutta e pericolosa, mentre infilarli in un'obbligazione proposta da un tizio dall'aria comme il faut in giacca e cravatta pare ancora una scelta previdente e sensata.
E infatti le maggiori vittime della bancopatia sono le persone mature o anziane, come i tanti pensionati clienti di Banca Etruria e delle varie CariVattelappesca, completamente ripuliti dal decreto Salva banche.
PIÙ DIVERTENTE IL CASINÒ. Con la differenza che, se i nonnetti avessero saputo che investire in quelle obbligazioni era l'equivalente meno divertente di una scorribanda al casinò di Montecarlo, almeno se la sarebbero vissuta col fatalismo mondano dei viveur, o con un fosco nichilismo alla Dostoevskij - e, in ultima analisi, ora avrebbero meno l'impressione di aver preso la più grande, stratosferica, spudorata Inc.Cool8 (per dirla alla Crozza) della loro vita.
Probabilmente anche della vita dei loro figli e nipoti, visto che in molti casi quegli investimenti avrebbero dovuto mettere al riparo presente e futuro della discendenza.

'Casse' di risparmio: dopo 30 anni trovi solo cenere e polvere

La sede della Banca popolare dell'Etruria e del Lazio.

Per questo è importante tenere lontani il più possibile i ragazzi da quelle Houses Of The Rising Sun sotto mentite spoglie, chiamate banche o, con tragica ironia, casse di risparmio, nel senso che, come le casse da morto, dopo 30 anni dei tuoi risparmi ci trovi solo cenere e polvere.
«Oh madre, dì ai tuoi figli di non fare quel che ho fatto io», geme il giovane sciagurato della vecchia ballad americana.
TENETE FUORI I RAGAZZINI. Il problema è che nelle Houses of The Rising (si fa per dire) Money italiane ti ci mandano proprio mamma e papà, versandoti la paghetta elettronica sul tuo bel conticino under-18, con la carticella di credito prepagata, tenendoti per le manine mentre fai i tuoi «primi passi nel mondo del risparmio», come recita la pubblicità di uno di questi prodotti.
Oggi come oggi non si sa se siano più irresponsabili i bravi genitori che iniziano in tenera età i ragazzini al risparmio bancario o quelli che vanno a rovinarsi sulle slot, ma almeno i figli li lasciano fuori in macchina.

Ventenni, chi ve lo fa fare di entrare in quell'esercito senza pietà?

Protesta dei rispamatori contro il decreto Salva banche

È così chiaro che sia nel gioco d'azzardo sia nel credito gli unici a vincere sempre sono il banco e la banca!
Eticamente va ancora peggio se i figli decidono pure di lavorarci in banca, e di passare la vita a negare mutui a giovani che si sbattono fra tre lavori malpagati e a irretire pensionati con obbligazioni ad altissimo rischio spacciandole per cose così tranquille che sottoscriverebbe anche Nonna Papera a occhi chiusi.
NON GLI MANCAVA NULLA... Davanti al ventenne che decide di lavorare in banca ci coglie lo stesso sconcerto che ci assale davanti al foreign fighter che scappa da Londra per andare a combattere con l'Isis: non gli mancava nulla, era cresciuto in un ambiente sano e perbene, perché una scelta così estrema e anti-sociale?
Certo, la sua famiglia crede nel denaro e lo rispetta, ma non è fanatica, anzi, si può definire capitalista moderata: cos'ha spinto quel ragazzo a entrare nell'esercito di quelli che sequestrano nei propri caveau i gruzzoletti dei nonni e li mutilano senza pietà?
VIVA IL TEXAS HOLD'EM. Molto più giudizioso mandare i propri ragazzi a scuola da un esperto di poker e Texas Hold'em e avviarli al mestiere di giocatore professionista (prima si inizia, più sono le chance di successo, quattro campioni mondiali di poker su cinque hanno meno di 25 anni).
Magari online, perché è più facile prendere soldi a qualcuno che non vedi in faccia.
E non tutti hanno il pelo sullo stomaco di certi impiegati e dirigenti di Banca Etruria e compagnia brutta, che hanno dato rassicuranti pacche sulle spalle degli investitori fino a un secondo prima che il Salva banche li mandasse sul lastrico.

Correlati

Potresti esserti perso