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EDITORIA 16 Dicembre Dic 2015 1544 16 dicembre 2015

Rcs, Cioli: «Aumento di capitale non inevitabile»

L'assemblea approva una delega per ricapitalizzare il gruppo fino a 200 milioni. Ma per l'ad Cioli l'operazione «non è inevitabile». Sull'azienda pesano 500 milioni di debiti.

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Laura Cioli.

Il nuovo amministratore delegato di Rcs, Laura Cioli, si affida a una doppia negazione.
Sul gruppo editoriale pesano 500 milioni di euro di debiti, che la recente cessione della divisione Libri, acquistata da Mondadori, non è bastata a ripianare. Mentre Fiat, l'azionista di riferimento, ha fatto capire attraverso John Elkann che intende defilarsi.
Eppure, per la manager di via Solferino, «l'aumento di capitale non è inevitabile».
Una dichiarazione che sembra (quasi) contraddire la decisione dell'assemblea dei soci, che ha invece approvato la proposta di attribuire al consiglio di amministrazione una delega per aumentare il capitale fino a 200 milioni di euro entro il 30 giugno 2017, con il 99,69% dei votanti (presente circa il 50,8% del capitale).
«SITUAZIONE UN PO' COMPLICATA». Per l'ad, in ogni caso, questa delega «non implica la necessità di fare un aumento», bensì «serve per avere la massima flessibilità per valutare quali siano le migliori condizioni». Cioli ha quindi precisato che, accanto agli obiettivi economico-finanziari, il gruppo intende «garantire la qualità e il valore» dei propri prodotti. La situazione, ha ammesso, «è un pò complicata», in un mercato che «è complicato», ma con «asset di grandissimo valore su cui andare a costruire una strategia di rilancio insieme ad aree importanti di razionalizzazione».
PIANO INDUSTRIALE IL 21 DICEMBRE. Nominata amministratore delegato a novembre 2015 dopo l'uscita di Pietro Scott Jovane, Cioli è al lavoro sul piano strategico 2016-2018 del gruppo Rcs, che sarà presentato venerdì 18 dicembre al consiglio di amministrazione e lunedì 21 dicembre agli investitori. Maurizio Costa, presidente di Rcs, si è mostrato ottimista: il gruppo non sarebbe «ostaggio» delle banche, e il piano 2016-2018 proporrà «un percorso che sarà convincente».

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