Stabilità Sconti 121116185411
SCHEDA 24 Dicembre Dic 2015 1545 24 dicembre 2015

Casa, dai mobili all'ecobonus: tutte le detrazioni del 2016

Ristrutturazioni e acquisto di elettrodomestici. Ma pure interventi di sicurezza antisismica. Guida agli sconti in arrivo.

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Banconote da 50 euro.

Ristrutturazioni, efficienza energetica, ma anche l'acquisto di mobili e la messa in sicurezza antisismica.
Sono i principali sconti fiscali sulla casa (oltre all'eliminazione della Tasi) previsti con la legge di Stabilità per il 2016 e messi in fila da Confedilizia.
Di seguito una sintesi di tutte le agevolazioni.
- RISTRUTTURAZIONI. Si tratta di detrazioni Irpef al 50% con un tetto di 96 mila euro per il 2016 e al 36% con tetto a 48 mila euro per il 2017. Riguardano manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia per le singole unità immobiliari residenziali e per le parti comuni dei condomini. Gli sconti si applicano anche sui lavori su autorimesse o posti auto pertinenziali, per l'eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall'amianto, opere per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici ecc.
- BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI. Sempre una detrazione Irpef al 50% con un tetto a 10 mila euro per tutto il 2016 per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie di classe A+ o superiore (A per i forni) per l'arredo di immobili in ristrutturazione. Per i mobili è previsto anche uno sconto del 50% con tetto a 16 mila euro per le giovani coppie (costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio, da almeno tre anni, in cui uno dei due non abbia superato i 35 anni) che abbiano acquistato una prima casa (detrazione non cumulabile con la prima).
- ECOBONUS. Si tratta di detrazioni Irpef e Ires per interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici che restano al 65% per tutto il prossimo anno per poi tornare al 36% dal 2017. Si applica agli interventi per la riduzione del fabbisogno energetico di edifici esistenti (con tetto a 100 mila euro); interventi riguardanti pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti e installazione di pannelli solari (fino a 60 mila euro); sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (fino a 30 mila euro). Le stesse regole si applicano anche ai condomini per lavori che riguardino tutte le abitazioni dei palazzi. Per le spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, i soggetti che si trovano nella no tax area (pensionati, dipendenti e autonomi), in luogo della detrazione dall'imposta lorda, possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato i predetti interventi.
- SICUREZZA ANTISISMICA. Sempre una detrazione Irpef al 50% con tetto a 96 mila euro, che diventano il 36% con tetto a 48 mila euro nel 2017, per specifici interventi su edifici (adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive) ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

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