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MERCATI 2 Febbraio Feb 2016 1104 02 febbraio 2016

Borsa, il liveblogging del 2 febbraio 2016

Pesa ancora il calo del petrolio, sotto i 30 dollari al barile. E i mercati crollano.

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Una seduta di Borsa.

Nuova seduta difficile il 2 febbraio per le Borse europee, che hanno risentito del calo del petrolio e di alcune trimestrali deludenti, come quelle di Bp e Ubs.
In particolare la Borsa di Milano ha ceduto il 3,05% a 17.924 punti, affossata da Mps (-8,24%), Saipem (-5,5%), Exor (-3,6%) ed Eni (-5,1%). Maglia nera del listino è Ferrari (-9,59%).
PETROLIO SOTTO 30 DOLLARI. Male anche gli altri listini europei, mentre il petrolio segna nuovi importanti cali, con il Wti scivolato ancora sotto i 30 dollari al barile: Londra ha perso l'1,5%, Parigi l'1,8%, Francoforte l'1%.
BORSE ASIATICHE NEGATIVE. Seduta negativa anche per le Borse asiatiche. A deprimere i listini hanno contribuito ancora una volta le vendite sui titoli minerari e del petrolio, dopo che Standard & Poor's ha messo sotto osservazione il rating di cinque grandi compagnie e ha tagliato quello di Shell.

Il liveblogging

18.31 - IL PETROLIO AFFOSSA L'EUROPA, BRUCIATI 191 MLD. Giornata difficile per tutte le Borse europee, appesantite ancora dal prezzo del petrolio: l'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto il 2,05%, che equivale a 191 miliardi di euro bruciati in una seduta.

16.28 - MILANO PRECIPITA A -3%. La Borsa di Milano precipita a -3% (Ftse Mib a 17.926 punti) con una serie di titoli che finiscono in asta di volatilità. Prysmian (-4,89%), Yoox Net-a-porter (-4,5%), Ubi Banca (-5%), Tenaris e Bpm (-4,8%) sono costrette a uno stop. Maglia nera per Mps (-9,1%) e pesanti anche Bper (-6,5%), Stm (-5,45), Unipol (-4,97%), Saipem (-5,5%) ed Eni che rientrata agli scambi lascia il 5,1%.

12.49 - MILANO RESTA PESANTE: -1,9%. Resta pesante la situazione a Piazza Affari a metà seduta, con il Ftse Mib che cede l'1,95% e gran parte del listino principale in rosso. Affondano Milano le vendite sui bancari, con Mps (-8%) e Banca Carige (-6,7%) che restano i titoli più bersagliati assieme a Bper (-4%) e Ubi banca (-3,2%). Il crollo del petrolio pesa su Saipem (-3,9%), i cui diritti dell'aumento di capitale sono oggetto di un pesante sell-off (-14,1%), ed Eni (-2,7%), su cui impattano i deludenti risultati del quarto trimestre di Bp. Pensanti anche le Generali (-3,1%), che riuniranno il board il prossimo 9 febbraio e su cui ha espresso preoccupazioni un report di Bernstein, e Poste Italiane (-3,3%). Si muove in controtendenza Luxottica (+0,46%), che arresta il crollo della vigilia. vanno male anche le altre borse europee, su cui crollano ancora una volta petroliferi (-3,8% l'indice Dj Stoxx), minerari (-2,8%) e banche (-2,8%): Parigi cede l'1,8%, Londra l'1,5% e Francoforte l'1%.


10.54 - MILANO SCIVOLA A -2%. Peggiora la situazione a Piazza Affari: a meno di due ore dall'avvio delle contrattazioni il Ftse Mib cede l'1,9% affossato da Mps (-7%), Saipem (5%), Exor (-3,6%) ed Eni (-3,6%). Vanno male anche gli altri listini europei, mentre il petrolio segna nuovi importanti cali, con il Wti scivolato nuovamente sotto i 31 dollari al barile: Londra cede l'1,6%, Parigi l'1,8%, Francoforte l'1,5%.


9.51 - L'EUROPA SOFFRE COI DATI SUL PETROLIO. Avvio difficile per le borse europee, che risentono del nuovo calo del petrolio e di alcune trimestrali deludenti, come quelle di Bp e di Ubs. Londra perde lo 0,9%, Parigi l'1%, Francoforte lo 0,7% e Milano l'1,05%. I titoli del comparto petrolifero affondano (-2,7% l'indice Dj Stoxx di settore), in scia al nuovo calo del petrolio e al crollo degli utili di British Petroleum, scesi del 91% nel quarto trimestre del 2015.


9.35 - NUOVO TONFO DI MPS (-7%). Nuovo tonfo in borsa per Mps a Piazza Affari. Il titolo dell'istituto senese, rientrato alle contrattazioni dopo essere stato congelato per eccesso di ribasso, cede il 7,06% a 0,59 euro.


9.05 - MILANO APRE POCO MOSSA. Apertura poco mossa per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in flessione dello 0,03% a 18.479 punti.

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