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MERCATI 10 Febbraio Feb 2016 0915 10 febbraio 2016

Borsa, il live del 10 febbraio 2016

A Piazza Affari il Ftse Mib chiude a +5%. Bene Intesa, Bpm e Unicredit. Spread a 138 punti. Alle 21 convocato il Consiglio dei ministri sulle banche.

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Torna a splendere il sole su Piazza Affari, maglia rosa dei mercati.
Milano resta la migliore, facendo segnare un +5%. In precedenza aveva limato il rialzo al 3,7%, dopo aver raggiunto il 5% a metà giornata. In apertura il Ftse Mib aveva segnato +1,12%, a 16.091 punti, ed è continuato a salire per tutta la giornata.
ALLE 21 CONVOCATO IL CDM. È stato inoltre convocato per mercoledì 10 febbraio alle ore 21 il Consiglio dei ministri che dovrà varare il decreto sul sistema bancario, il cui perimetro però non è ancora ben definito. Da una parte sembra infatti che il decreto possa comprendere anche norme per favorire le fusioni tra gli istituti, attraverso un meccanismo per gestire eventuali esuberi con prepensionamenti mirati. Dall'altra, non è chiaro se il pacchetto conterrà anche i provvedimenti sui rimborsi agli obbligazionisti rimasti coinvolti nel crac delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti.
LA FED VALUTA DI RITARDARE IL RIALZO DEI TASSI. La banca centrale americana, a causa dei rischi sul fronte delle prospettive economiche, potrebbe ritardare i piani di rialzo dei tassi di interesse. Lo scrive la presidente della Fed, Janet Yellen, nel testo che sarà presentato al Congresso degli Stati Uniti prima di un'audizione sulla situazione della politica monetaria, anticipato dai media internazionali. I rischi per l'outlook economico impattano quindi sulle decisioni della Fed e i tassi potrebbero «probabilmente salire in modo più graduale».
COSA DIRÀ JANET YELLEN. Il testo è stato diffuso un'ora e mezza circa prima dell'intervento effettivo, atteso alle 10 ora americana, le 16 in Italia: «Le condizioni finanziarie negli Stati Uniti di recente sostengono meno la crescita, con cali delle generali misure dei prezzi dei titoli, più alti tassi dei prestiti a più alto rischi e un ulteriore apprezzamento del dollaro. Tali sviluppi, se dovessero persistere, potrebbero pesare sull'outlook economico e sul mercato del lavoro, sebbene cali dei tassi di interesse di più lungo termine e dei prezzi del petrolio potrebbero dare sollievo», ha scritto Yellen.
POSITIVE LE PIAZZE EUROPEE. Parigi e Francoforte salgono entrambe del 2,44%, mentre resta cauta Londra (+0,94%). Madrid registra un +3,65%.
TOKYO IN ROSSO. In Asia, dove molte Borse sono chuse per il capodanno cinese, termina negativa Tokyo (-2,31%), che ha scontato un nuovo rialzo dello yen.
PETROLIO IN RECUPERO. Il petrolio è in lieve recupero dopo il tonfo di ieri sotto quota 28 dollari. I contratti sul greggio Wti con consegna a marzo guadagnano l'1,72% a 28,42 dollari al barile, il Brent sale a 30,84 dollari.

Il liveblogging

16.58 - IMPENNATA DEI BANCARI. Piazza Affari torna su di giri con il Ftse Mib che guadagna il 5,11% a 16.735 punti. La nuova impennata sempre con i bancari: Intesa sale del 15%, Bpm dell'11,58%, Unicredit del 12,06%, Banco Popolare del 12,59%, Unipol dell'11,17%. Tra gli altri in evidenza Fca (+7,07%) e Poste (+8,9%), mentre prosegue debole Saipem (-1,31%). Lo spread è in area 138 punti. Sempre in positivo anche le altre Piazze europee con Parigi e Francoforte che salgono del 2,44% (entrambe), mentre resta cauta Londra (+0,94%). Madrid registra un +3,65%.

16.55 - WALL STRETT PROCEDE POSITIVA. Wall Street procede in territorio positivo mentre il presidente della Fed, Janet Yellen, è alla Camera per l'audizione semestrale. Il Dow Jones sale dello 0,83% a 16.144,67 punti, il Nasdaq avanza dell'1,96% a 4.353,11 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,96% a 1.869,86 punti.

16.45 - FTSE MIB DI NUOVO SOPRA IL 5%. Vola Piazza Affari, che torna sopra il 5% e fa segnare un +5,1%.

16.00 - WALL STRETT APRE IN POSITIVO. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,35% a 16.071,94 punti, il Nasdaq avanza dell'1,08% a 4.313,67 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,5% a 1.861 punti.

15.54 - PIAZZA AFFARI +3,7%. Attorno alle 16.00 Milano resta la migliore, riducendo però la crescita del Ftse Mib al +3,7%.

15.30 - MILANO LIMA LA CRESCITA: +4,71%. Milano resta la piazza migliore in Europa (+4,71% a 16.647 punti). Francoforte guadagna il 2,04%, Parigi l'1,98%. La più cauta resta Londra, che sale dello 0,74%. Ad Atene il Bs Ase segna un +1,74%. Lo spread si muove in area 135 punti. A Piazza Affari scatto a doppia cifra per Bpm (+12,6%), Intesa (+12,8%), Banco Popolare (+11,98%), Unicredit (+11,9%).

15.03 - LA FED VALUTA DI RITARDARE IL RIALZO DEI TASSI. Al momento ci sono rischi sul fronte delle prospettive economiche che potrebbero ritardare i piani di rialzo dei tassi di interesse. Lo ha detto la presidente della Fed, Janet Yellen, nel testo presentato al Congresso degli Stati Uniti prima di un'audizione sulla situazione della politica monetaria.

14.16 - L'EUROPA CONTINUA A CORRERE. Confermano i rialzi le Borse europee, favorite anche dai futures Usa dopo l'aumento del 9,3% delle richieste settimanali di mutui. Milano (+5%) si conferma in testa, spinta dalle banche, con Banco e Bpm in rialzo del 13%, seguite da Intesa (+12,95%), Unicredit (+11,12%) e Ubi (+9,16%). Bene Madrid (+3,48%) e Francoforte (+3,42%), dove corre Deutsche Bank (+13,53%), pronta a riacquistare parte del proprio debito, seguita da Commerzbank (+8,64%). Acquisti anche su SocGen (+8,73%), Bnp (+5,88%) e Credit Agricole (+5,83%) a Parigi (+2,55%), mentre procede più cauta Londra (+1,18%). Positiva Atene (+2,37%) con i bancari Nbg (+9,23%), Piraeus (+8,6%) e Alpha (+8%). Occhi puntati sugli automobilistici Fca (+5,45%), Renault (+4,49%) e Ferrari (+3,13%). Sprint di Exor (+8,09%). Sprint di Autogrill (+10%) dopo un congelamento al ribasso.

14.15 - DEUTSCHE BANK SUGLI SCUDI. Secondo Bloomberg, Deutsche Bank potrebbe lanciare un buyback su alcuni bond per alcuni miliardi di euro. La notizia placherebbe i timori che hanno affossato il titolo nei giorni scorsi. Al momento l'azione sale del 12,06% a Francoforte.

13.58 - AUTOGRILL CONGELATA. Autogrill congelata per eccesso di rialzo. Il titolo segna un balzo teorico del 9,9% su ipotesi di un ingresso di nuovi soci a fianco dei Benetton. Al momento, però, non risulta esserci nessun dossier sul tavolo.

11.59 - VENDUTI TUTTI I BOT FEBBRAIO 2017. Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot febbraio 2017 oggi offerti in asta, a fronte di una domanda per oltre 10,4 miliardi. Il rendimento è pari a -0,032%, in rialzo di quattro centesimi.

11.30 - FTSE MIB A 16.743 PUNTI. Il Ftse Mib segna un rialzo del 5,22% a 16.743 punti. A spingerlo i bancari capeggiati da Unicredit (+13%). Seguono Banco Popolare (+12,04%), Bpm (+11,12%), Intesa (+10,9%) e Ubi (+9%). Non si arresta la corsa di Exor (+10%), Fca (+6,69%) e Ferrari (+3,95%).

11.23 - FTSE MIB +5,28%. Il Ftse Mib tocca quota +5,28%.

11.20 - UNICREDIT IN SPOLVERO. A Piazza Affari corrono le banche. Unicredit maglia rosa con +10,04%, seguono Intesa (+9,13%), Popolare di Milano (+8,66%), Banco Popolare (+7,87%), Ubi (+7,5%) e Mps (+6,95%). Sugli scudi Exor (+10,08% a 26 euro). Rialzi per Fca (+6,12%) e Ferrari (+3,26%). Sale Finmeccanica (+4,38%). Eni (+2,33%).
Deboli Ansaldo Sts (-0,3%) e Saipem (-1,12%).

10.34 - IN LUCE EXOR. Il listino milanese segna un rialzo del 3,6% a 16.500 punti dell'indice Ftse Mib. Protagonisti della riscossa i bancari: Unicredit +9%, Intesa +8%, Banco Popolare +6%, Bpm +5,8% e Ubi +5,03%. Sugli scudi Exor (+8%); Fca (+4,49%) e Ferrari (+3,52%). Debole Saipem (-1,14%).

10.14 - FTSE MIB SOPRA IL 4%. Ancora in rialzo Piazza Affari, con Ftse Mib +4,16% a 16.566 punti. Brillano i bancari con Unicredit (+11% a 3,08 euro), Intesa (+7,74%), Mps (+7,15%), Banco Popolare (+7,4%) e Bpm (+7,38%). Bene anche Ubi (+6,17%) e Carige (+4,7%). In spolvero Exor (+9,28%) e Ferrari (+4,08%). Debole Saipem (-1,17%).

10.08 - UNICREDIT RIAMMESSA. Unicredit, riammessa agli scambi dopo un congelamento, guadagna l'11,7 a 3,09. Bene anche Intesa (+6,9%), Bpm (+7,11%) e Banco Popolare (+7,79%), rientrate tutte dopo uno stop che non aveva interessato Ubi (+5,92%).



9.57 - MILANO IN RIALZO SULLE BANCHE. Piazza Affari in forte rialzo con Ftse Mib +3,07% a a 16.404 punti spinta dalle banche. Unicredit guadagna il 7,36% a 2,98 euro, Intesa il 5,87% a 2,27 euro e Ubi il 6,55% a 3,35 euro. Congelate al rialzo Banco Popolare e Bpm, che guadagnano teoricamente oltre il 6%.

9.53 - SPREAD IN CALO. Ancora in calo lo spread tra Btp e Bund che scende ora a 135 punti con un rendimento del titolo decennale italiano all'1,59%.

9.44 - FTSE +2,17%. Prosegue il rialzo del Ftse Mib che guadagna il 2,17% dall'1,12% dell'apertura.

9.04 - BRILLANO I BANCARI. In rialzo Mps (+2,18%). Bene anche Unicredit (+1,73%) e Intesa (+1,49%). Ancora deboli Ferrari (-1%) e Saipem (-1,34%).

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