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ECONOMIA 31 Marzo Mar 2016 2039 31 marzo 2016

Redditi, la metà degli italiani sotto i 16.400 euro

Imprenditori più "poveri" dei dipendenti. Il 94,9% dei contribuenti non ha usato il nuovo 730 precompilato.

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Redditi, metà degli italiani sotto i 16.400 euro.

La metà dei contribuenti italiani ha redditi sotto i 16.400 euro. E i 'ricchi', cioè chi guadagna oltre i 300 mila euro, sono pochissimi: appena 31.700 su 40,7 milioni (lo 0,1%). Quasi nessuno, tra l'altro, ha accettato la sua dichiarazione precompilata senza modifiche: ci hanno rimesso mano quasi il 95% dei contribuenti. Il Mef promette però che la prossima, quella che sarà in distribuzione dal prossimo 15 aprile, sarà più completa e si potrà accettare con più facilità. Intanto il Dipartimento delle Finanze del Tesoro fornisce l'analisi delle dichiarazioni 2015 sui redditi percepiti nel 2014. Tra le novità segnalate quella relativa al bonus degli 80 euro, che ha consentito un calo dell'imposta netta del 4% e lo stacco tra lavoratori autonomi e dipendenti. I primi infatti percepiscono circa 15 mila euro in più rispetto ai dipendenti. Ecco l'analisi del Dipartimento Finanze.
REDDITO DICHIARATO IN AUMENTO DELLO 0,4%. La metà dei contribuenti non supera 16.430 euro di reddito complessivo dichiarato. Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a circa 817 miliardi di euro per un valore medio di 20.320 euro. Il confronto con l'anno precedente mostra un aumento dello 0,4%.
80 EURO, IRPEF SI RIDUCE DEL 4%. Il bonus di 80 euro è andato a circa 11,3 milioni, per un ammontare di 6,1 miliardi di euro e un ammontare medio di 540 euro. L'imposta netta Irpef complessiva mostra così un calo del 4%.
SOLO IL 5% NON HA MODIFICATO IL 730. Ad accettare la dichiarazione dei redditi precompilata è stato appena il 5,1% degli oltre 13 milioni che hanno utilizzato il nuovo 730 online mentre il restante 94,9% ha rettificato e/o integrato i dati. Le dichiarazioni sono state accettate senza modifiche da 665.000 contribuenti.
POCHISSIMI PAPERONI. Appena il 4% dei contribuenti, su un totale di circa 40,7 milioni, dichiara più di 50mila euro ma versa il 35% dell'Irpef totale mentre i 'paperoni' sopra i 300mila euro, che devono quindi anche pagare il contributo di solidarietà, sono appena 31.700, lo 0,1% del totale.
IRPEF 'ZERO' PER 10 MILIONI DI ITALIANI. L'imposta netta Irpef nel 2014 (pressoché invariata rispetto all'anno precedente) ha un valore medio di 4.920 euro ed è dichiarata da circa 30,7 milioni di soggetti, pari al 76% del totale dei contribuenti. Circa 10 milioni di soggetti hanno un'imposta netta pari a zero.
CEDOLARE SECCA PER 1,4 MILIONI. La cedolare secca, giunta al quarto anno di applicazione, ha interessato circa 1,4 milioni di soggetti (+33% rispetto al 2013) per un ammontare di imponibile di circa 9,3 miliardi di euro (+24%) e un'imposta dichiarata di 1,8 miliardi di euro.
DIPENDENTI PIÙ RICCHI DEGLI IMPRENDITORI. Gli autonomi hanno il reddito medio più elevato, pari a 35.570 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori è pari a 18.280 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 20.520 euro, quello dei pensionati a 16.700 euro.
CRESCONO LE ADDIZIONALI LOCALI. L'addizionale regionale ammonta a circa 11,4 miliardi di euro (+1,8% rispetto al 2013) e in media è pari a 380 euro (370 euro nel 2013). L'addizionale comunale ammonta invece complessivamente a 4,5 miliardi di euro, in aumento del 2,5% rispetto al 2013 (anno in cui si era già registrato un aumento dell'8,5% rispetto al 2012), con un importo medio pari a 180 euro.

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