Monte Paschi 141103061522
BANCHE 13 Aprile Apr 2016 2301 13 aprile 2016

Mps, assemblea dei soci su bilancio e crediti deteriorati

Il titolo vola in Borsa (+11,77%) grazie al Fondo Atlante. Di Battista al convegno M5s a Siena: «Renzi presidente del consiglio delle banche».

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Palazzo Salimbeni, sede di Mps a Siena.

Lo smaltimento dei crediti deteriorati resta al centro dei problemi di Banca Monte dei Paschi che giovedì 14 aprile riunisce a Siena l'Assemblea dei soci per il via libera al bilancio 2015 approvato dal cda lo scorso 25 febbraio. L'ad Fabrizio Viola, in un incontro con i sindacati, ha ribadito «la necessità, centrale all'interno del piano industriale, di un sensibile ridimensionamento del credito deteriorato, da attuarsi anche in ottemperanza agli impegni assunti con le istituzioni europee».
IL PIANO DI RIDURRE I CREDITI DETERIORATI. Per qualcuno è proprio la situazione dei crediti deteriorati a bloccare anche quel 'matrimonio' auspicato dalla Bce per il futuro di Mps che, al 31 dicembre scorso ne aveva 46,9 miliardi di euro con un piano che prevede la riduzione di 5,5 miliardi di npl (Non performing loan) entro il 2018 (oltre 2 miliardi sono stati ceduti a fine 2015).
Mentre si definiscono sempre di più i contorni del Fondo Atlante, che potrebbe essere il volano per sistemare i npl, come ribadito dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, mentre il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan è convinto che l'Europa non avrà niente da ridire sull'operazione, il titolo di Rocca Salimbeni ha chiuso con un notevole balzo in avanti (+11,77%), sopra a 0,58 euro.
BLUEBELL CHIEDE AL GOVERNO LE DIMISSIONI DI VIOLA. Per l'assemblea, che dovrà approvare il bilancio 2015 chiuso con un utile di 388 milioni di euro, restano i dubbi su come i soci reagiranno alla richiesta avanzata dalla società di consulenza Bluebell che ha chiesto al presidente Renzi, e al ministro dell'Economia, di bocciare la relazione sulla remunerazione e chiedere le dimissioni dell'ad Viola oltre proporre l'azione di responsabilità verso lo stesso Viola e l'ex presidente Alessandro Profumo. Qualche socio potrebbe provare a far propria la richiesta.
DI BATTISTA: «RENZI PRESIDENTE DELLE BANCHE». Renzi «non è un presidente del Consiglio, ma il presidente del consiglio delle banche e Palazzo Chigi è Banca-Chigi», ha detto Alessandro Di Battista a Siena al convegno 'Assalto al risparmio'. «Lui - ha aggiunto l'esponente M5s riferendosi al premier - risponde alle enormi lobby della finanza e ha paura di tradire questi poteri perchè ha paura di perdere il posto di lavoro».
«NON SI MOLLA DI UN CENTIMETRO». Di Battista ha raggiunto Siena dopo aver annunciato la propria presenza su facebook. «Non si molla di un centimetro», ha scritto in un post che sembra essere un messaggio di incoraggiamento a tutti i militanti del M5S provati per la morte di Gianroberto Casaleggio. Nel corso del convegno si è anche parlato della morte di David Rossi, il responsabile comunicazione della banca, sulla quale è aperta un'inchiesta della procura di Siena. «Occorre vedere chiaro - ha detto Di Battista a questo proposito - su tutto quello che è stato fatto su e con Mps».

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