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OSPEDALI 14 Aprile Apr 2016 1608 14 aprile 2016

Spending review, via al bando per uniformare il prezzo delle siringhe

La Consip lancia la gara unica nazionale per ridurre le disparità di costi all'interno delle strutture sanitarie nelle diverse regioni.

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Un piccolo passo della spending review per cercare di ridurre le differenze di spesa tra le Regioni e al loro interno: la Consip ha pubblicato il 14 aprile il primo bando di gara nazionale per la fornitura di aghi e siringhe alle strutture del Sistema sanitario nazionale.
Finalmente, il costo di una siringa sarà lo stesso dappertutto, con buona pace di chi ha lucrato sulle spese della sanità o di chi è semplicemente colpevole di malagestione.
RIDURRE LE DIFFORMITÀ DEI PREZZI. L'obiettivo è quello di ridurre la difformità di prezzi non solo a livello nazionale ma anche intra-regionale tra le diverse strutture sanitarie. L'individuazione di un unico prezzo posto a base d'asta e di un unico prezzo di aggiudicazione, ottenuti attraverso la gara, consentirà di attenuare sensibilmente tali differenze di costo.
PREZZI DAI 2 AI 10 CENTESIMI. «Per anni nel settore della sanità abbiamo assistito ad una vera e propria 'giungla dei prezzi', con costi estremamente diversificati sul territorio per i medesimi prodotti», ha commentato il presidente Codacons Carlo Rienzi, «e il caso più emblematico è proprio quello delle siringhe: in alcuni ospedali venivano pagate 2 centesimi l'una, in altri il prezzo raggiungeva i 10 centesimi, con una differenza assolutamente ingiustificata del 400%. Finalmente, con la gara Consip, si metterà un freno allo sperpero di denaro pubblico, ma non basta: gli sprechi nelle forniture della Pubblica Amministrazione sono ancora abnormi».
TRA IL 15 E IL 20% DI RISPARMIO. «La siringa, con le centrali uniche d'acquisto, costerà in modo uguale in tutta Italia», aveva dichiarato a gennaio il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, «e ci sarà una riduzione del prezzo molto forte. Ma non ci sono solo le siringhe, ci sono gli stent, le protesi. Ovviamente sui device c'è tutto un lavoro che viene fatto perché a differenza di altri beni e servizi questi sono ad alto contenuto tecnologico e con un rapporto medico-paziente. In linea di massima ci attendiamo con questo sistema tra il 15 e il 20% di risparmi. Non è solo questione di risparmio, il sistema ci aiuterà anche a migliorare l'analisi del processo d'acquisto».
GARA DA 40 MILIONI. La gara, del valore complessivo di circa 40 milioni di euro in 2 anni, avrà un massimale di fornitura (ovvero il quantitativo massimo di beni acquistabili in convenzione) di circa 500 milioni di “pezzi” e coprirà il 30-35% del fabbisogno annuo della Pubblica amministrazione relativamente ai beni messi a gara.
L’iniziativa interessa le categorie degli aghi e delle siringhe di “uso comune”, che corrispondono - rispettivamente - all’85% dei consumi e al 70% del valore complessivo dell’intera categoria merceologica di riferimento.

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