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ECONOMIA 4 Maggio Mag 2016 1055 04 maggio 2016

Addio alle banconote da 500 euro, la valuta dei traffici illeciti

È finita nel mirino della Bce perché spesso usata per attività criminali. Ma c'è chi rema contro. 

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La chiamano 'Bin Laden', proprio per sottolineare il fatto che il suo uso sia stato spesso legato ad attività illecite come riciclaggio ed evasione fiscale.
La banconota da 500 euro è infatti il taglio con il valore più alto in circolazione nell'Ue e uno tra i più elevati al mondo. Più volte si sono levate voci per chiederne il ritiro e mercoledì 4 maggio dal direttivo della Bce potrebbe arrivare una decisione in questo senso.
DUBBI DELLA GERMANIA. Francoforte sarebbe orientata a interrompere la stampa della banconota ma alcuni Paesi, come la Germania, nutrono dubbi sulla reale efficacia della misura. Già il 24 febbraio il numero uno della Bundesbank e membro del Consiglio direttivo della Bce, Jens Weidmann, aveva messo il freno alla proposta, sostenendo che eliminare il taglio «potrebbe danneggiare la fiducia» nella moneta unica. Del resto, all'epoca della creazione dell'euro, fu proprio Berlino a chiedere l'introduzione della banconota viola che avrebbe così sostituito la banconota da mille marchi.
LA FRANCIA OSTILE AL TAGLIO. Tra i Paesi euro che spingono per l'addio al taglio, che è pari al 3% delle banconote circolanti ma rappresenta il 28% del valore totale degli euro, c'è la Francia. Ad aprile il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin aveva dichiarato che i 500 euro «servono più a nascondere le cose che a comprarle».

Un milione di euro in biglietti viola pesa due chili

500 euro

Nel 2013 il valore complessivo delle banconote da 500 euro in circolazione in Europa ammontava a 290 miliardi di euro, pari a circa il 30% del totale.
Il quotidiano spagnolo La Vanguardia scrive che un milione di dollari in biglietti da 100 pesa quasi 10 chili, mentre, come afferma l'Europol, l’equivalente in biglietti viola pesa due chili e 200 grammi.
È evidente quindi quanto sia semplice per un criminale nascondere le banconote: elevato valore in poco spazio. A riprova di questa tesi Russell Benson, l'ex direttore dell'antidroga Usa, spiega che i trafficanti di stupefacenti in America Latina prediligono i biglietti da 500 euro proprio perché sono facili da trasportare.
NEL REGNO UNITO IL 90% DEI 500 EURO IN MANO AI CRIMINALI. Se nell'Ue molti membri hanno espresso la loro perplessità sull'opportunità di tenere una valuta così alta, dal 20 aprile 2010 gli uffici di cambio del Regno Unito hanno smesso di distribuire i 500 euro per motivi di sicurezza. La Serious organised crime agency, l'agenzia per il crimine organizzato ora denominata Nca, aveva stimato che il 90% delle banconote viola in circolazione in terra britannica fosse nelle mani delle organizzazioni criminali.
L'ELIMINAZIONE DEL TAGLIO UN OSTACOLO AL MALAFFARE. «È evidente che più alto è il taglio maggiori sono le possibilità che la banconota sia utilizzata per commettere reati», ha sottolineato a Lettera43.it il direttore dell'Unità di informazione finanziaria Claudio Clemente, «l'ipotesi di eliminazione dei tagli apicali può configurarsi effettivamente come un ostacolo al crimine».

In Italia 12 milioni in biglietti da 500 messi in circolazione dal 2010

Dal 2010 le banche italiane hanno messo in circolazione 12 milioni di biglietti viola, eppure i clienti ne hanno versati sui loro conti otto volte di più.
Secondo dati riportati dal quotidiano La Repubblica, in Italia, negli ultimi sei anni i depositi di quel tagli presso le banche sono aumentati in tutte le regioni che esportano di più con in testa Trentino (+3853%), Emilia Romagna (+847%) e più in Lombardia (+393%).
NEL SUD FORTI SCORTE DI BANCONOTE. Nelle regioni del Meridione più esposte alla criminalità organizzata le scorte delle banconote sono alte: in Calabria i depositi netti in pezzi da 500 euro valgono ormai 150 milioni di euro l'anno, in Campania 500 milioni, in Puglia e in Sicilia quasi 350 milioni ciascuna.

Die Welt: l'abolizione serve anche a stimolare l'economia

Dietro alla proposta di abolizione c'è però chi vede anche altri fini. Secondo il quotidiano tedesco Die Welt la Bce punta infatti a stimolare l'economia. L'istituto di Francoforte ha immesso forti quantità di denaro dell'economia con l'effetto di abbasssare i tassi di interesse e far diminuire il vantaggio a tenere il denaro in banca.
L'ELIMINAZIONE SPINGE GLI INVESTIMENTI. Detto in altri termini, si stimolano gli investimenti. La Bce ha anche adottato tassi negativi sui depositi, e potrebbe abbassarli ulteriormente. I cittadini però potrebbero prelevare denaro e conservarlo a casa. In questo senso prelevare banconote da 500 euro risulta più pratico. Eliminare il taglio si configurerebbe quindi come un ostacolo al risparmio e quindi un incentivo all'investimento.

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