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OCCUPAZIONE 18 Maggio Mag 2016 1418 18 maggio 2016

Inps, contratti stabili in calo del 77% nel primo trimestre 2016

Arretra il numero dei contratti a tempo indeterminato rispetto ai primi tre mesi del 2015. Dietro la contrazione la riduzione degli incentivi.  

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Secondo l'Inps il calo dei nuovi contratti è da imputare alla fine degli sgravi per le nuove assunzioni

Con incentivi più bassi crolla il numero dei contratti stabili. Nel primo trimestre 2016 sono stati stipulati 428.584 contratti a tempo indeterminato (trasformazioni comprese) mentre le cessazioni sono state 377.497 con un saldo positivo di 51.087 unità. A rilevarlo l'Inps.
CALO DEL 77%. Dato peggiore del 77% rispetto al saldo positivo di 224.929 contratti stabili dei primi tre mesi 2015 che risente della riduzione degli incentivi sui contratti stabili. Il numero dei contratti a tempo indeterminato è inferiore anche a quello del primo trimestre 2014 con i suoi 87.034 posti stabili.
321.098 CONTRATTI FISSI. I nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato nei primi tre mesi dell'anno sono stati 321.098 (erano stati 487.469 nei primi tre mesi del 2015) mentre le trasformazioni di rapporti a termine sono state 79.932 (116.497 nello stesso periodo del 2015). Le trasformazioni di rapporto di apprendistato sono state 24.557 (20.411 nei primi tre mesi del 2015). Le cessazioni di contratti a tempo indeterminato sono state 377.497 a fronte delle 398.448 del primo trimestre 2015. La variazione netta per i contratti stabili è stata pari a 51.087 unità a fronte delle 224.929 del primo trimestre 2015.
INCENTIVI MENO VANTAGGIOSI. I dati risentono dell'introduzione con la legge di stabilità 2016 di una nuova (e meno vantaggiosa rispetto al 2015) forma di incentivo rivolta alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di rapporti a termine di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, non hanno avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato. La misura dell'agevolazione prevede l'abbattimento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi Inail) in misura pari al 40% (entro il limite annuo di 3.250 euro) per un biennio. Nel 2015 l'esonero contributivo era totale (sempre esclusi i premi Inail) e triennale con un tetto di 8.060 euro.
-26% LE ASSUNZIONI DA PRIVATI. Le assunzioni complessive attivate dai datori di lavoro privati, comprese quindi le assunzioni a termine sono state nei primi tre mesi del 2016 1.187.854 a fronte di 946.729 cessazioni totali. Nel periodo la variazione netta dei rapporti di lavoro subordinato è stata positiva per 241.125 unità, dato inferiore del 26% rispetto allo stesso periodo del 2015 quando erano in vigore incentivi all'assunzione stabile più consistenti. §
-33,4% I CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO. Complessivamente le assunzioni nel periodo gennaio-marzo 2016 sono risultate 1,18 milioni con un calo di 176.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2015 (-12,9%). Questo rallentamento ha coinvolto essenzialmente i contratti a tempo indeterminato (-162.000, pari a -33,4%). Per i contratti a tempo determinato nel primo trimestre del 2016 si registrano 814.000 assunzioni, una dimensione del tutto analoga a quella degli anni precedenti (-1,7% sul 2015 e -1,1% sul 2014). Le assunzioni con contratto di apprendistato sono state quasi 50.000, stabili rispetto al 2015. Le cessazioni risultano diminuite dell'8,8%; per quelle a tempo indeterminato la riduzione è pari al 5,3%.
241.000 IL SALDO FRA ASSUNZIONI E CESSAZIONI. Le dinamiche descritte consentono di registrare, per il trimestre gennaio-marzo 2016 un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +241.000, inferiore a quello del corrispondente trimestre del 2015 (+326.000). Tale differenza è totalmente attribuibile alle posizioni di lavoro a tempo indeterminato.
Il saldo annualizzato a marzo delle posizioni di lavoro (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) risulta positivo (+543.000) ma inferiore rispetto al valore massimo registrato a dicembre (+628.000). Per i contratti a tempo indeterminato, il saldo annualizzato a marzo 2016 è positivo per 756.000 unità.

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