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GRAFICA 1 Giugno Giu 2016 1319 01 giugno 2016

Bce, 18 anni di storia: struttura e funzioni in infografiche

È composta da tre organi. Ha un sistema di voto proporzionale. E un capitale di 7,6 miliardi. La maggioranza delle quote? Appartiene alla Germania (17%). L'istituto di Francoforte ai raggi X.

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Il primo giugno 2016 la Banca centale europea è diventata 'maggiorenne'.
L'istituto, fondato nel 1998 e presieduto oggi da Mario Draghi, negli ultimi anni è intervenuto pesantemente per regolare l'economia del continente, in concomitanza con la crisi economica.
Ma chi prende le decisioni al suo interno? E chi ne detiene le quote?
Ecco la struttura e le funzioni della Bce spiegate in mappe e infografiche.

1. Gli organi della Bce: al vertice c'è il comitato esecutivo

La Bce è composta da tre organi a cascata che tengono insieme tutto il sistema delle banche centrali europee.
Al vertice c'è il comitato esecutivo, in cui siedono presidente, vice-presidente e altri quattro membri nominati dal Consiglio europeo su parere sia del parlamento sia del Consiglio direttivo della Bce.
SISTEMA DI VOTO PROPORZIONALE. Il direttivo, a sua volta, è composto dal comitato esecutivo e dai presidenti delle banche centrali dei singoli Paesi.
Alle riunioni partecipano solo i membri dell'area euro e il sistema di voto è proporzionale, in base alla dimensione delle singole economie nazionali.
Al terzo livello c'è il Consiglio generale, composto da presidente e vice-presidente della Bce e da tutti i rappresentanti delle banche centrali nazionali dei Paesi dell'unione.
Nelle intenzioni, il Consiglio generale dovrebbe scomparire nel momento in cui tutti gli Stati membri dell'Ue dovessero confluire nella moneta unica.

2. Obiettivi e compiti: al primo posto il controllo dei prezzi

L'obiettivo principale della Bce è quello di controllare l'andamento dell'economia europea, in particolare il livello dei prezzi.
Per fare questo deve comunque considerare i limiti imposti dal trattato di Maastricht.
In particolare, tutte le decisioni devono essere prese nel rispetto del libero mercato e favorire la coesione e la cooperazione fra gli Stati.
I TRE STRUMENTI PRINCIPALI. Per perseguire i suoi scopi, l'Eurotower ha tre strumenti principali: le operazioni a mercato aperto, come l'acquisto o vendita dei titoli; le operazioni con gli istituti, come il rifinanziamento; la definizione del coefficiente di riserva obbligatorio che le banche devono tenere nei suoi confronti e che al momento è fermo al 2%.

3. Il capitale della Bce: la Bundesbank ha la maggioranza delle quote

L'intero capitale della Bce è di 7,6 miliardi ed è in mano alle banche centrali nazionali.
In testa c'è la Germania con il 17,99% delle quote per un totale di 1,9 miliardi di euro versati.
SEGUE LA GB, ITALIA QUARTA. Alle sue spalle un Paese che non ha adottato la moneta unica, la Gran Bretagna, che se da un lato detiene il 14,51% delle quote dall'altro ha versato solo 58 milioni di euro.
Terzo posto per la Francia (14,17%), quarto per l'Italia (12,31% per 1,3 miliardi versati).

  • Nel diagramma la distribuzione delle quote della Bce, in testa la Germania.
  • Mappa con la distribuzione delle quote Bce fra i vari Paesi (cliccare sulla singola Nazione per vedere il totale versato).

4. Il peso del Qe: acquisti calcolati in base alle quote

A gennaio 2015 Draghi annunciò il programma di acquisto di titoli di Stato, noto come quantitative easing.
Lo scopo era di combattere la crisi cercando di far scendere il costo del debito dei vari Stati, rilanciare il mercato del credito, ma soprattutto a fermare la deflazione.
PROGRAMMA ESTESO FINO AL 2017. Il piano all'inizio prevedeva l'acquisto di bond per 950 miliardi, al ritmo di 60 miliardi al mese, da attuarsi fino al settembre del 2016.
Poi la Bce ha deciso si estendere il programma fino al 2017.
Gli acquisti vengono calcolati in base alle quote della banca centrale detenute dai Paesi dell'area euro: nel dettaglio, 224 miliardi di bond tedeschi, 192 francesi e 167 italiani.

  • I Paesi europei che hanno avuto accesso al Qe. Cliccare sui singoli Paesi per vedere il totale dei miliardi acquistati

5. I tassi di interesse: oggi le banche pagano per depositare denaro

Uno degli strumenti a disposizione della Bce è l'azione sui tassi di interesse.
In questo momento, dopo la decisione del dicembre 2015, il tasso per i depositi è fissato a -0,3%.
Ciò significa che le banche pagano per lasciare denaro presso la Bce.
MISURE CONTRO IL CREDIT CRUNCH. Non solo. L'Eurotower ha deciso di ritoccare anche il tasso d'interesse per il rifinanzimento delle banche, che è a 0.
Lo scopo principale è quello di spingere i singoli istituti a concedere prestiti, immettendo così nuova liquidità per far crescere l'inflazione.

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