Ipotesi canone Rai a rate in bolletta
SCHEDA 8 Giugno Giu 2016 1133 08 giugno 2016

Esenzione canone Rai, istruzioni per i ritardatari

Arrivate 817 mila richieste. La scadenza era il 16 maggio. Ma per la seconda rata c'è ancora tempo.

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Manca meno di un mese al debutto ufficiale del Canone Rai in bolletta. A luglio è previsto il pagamento della rata da 70 euro per la prima tranche del 2016. Una tassa che dovranno pagare tutti, tranne chi ha presentato domanda d'esenzione perché non possiede un apparecchio tivù o un ricettore delle frequenze per il pc. O perché lo paga già sulle utenze intestate a un altro componente della famiglia anagrafica.

817 MILA RICHIESTE D'ESENZIONE. Come affermato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, sono 817 mila le dichiarazioni giunte entro il termine fissato del 16 maggio 2016, 220 mila delle quali per via telematica.

SI PAGA CON RID, BOLLETTINO POSTALE O VIA INTERNET. Chi ha già le utenze dell'elettricità domiciliate sul conto corrente bancario non dovrà far niente: il pagamento avverrà in via automatica. Gli altri riceveranno a casa un bollettino pagabile via posta o su internet.

PER IL SECONDO TRIMESTRE C'È TEMPO FINO AL 30 GIUGNO. Chi si è dimenticato o non ha fatto in tempo dovrà pagare l'importo di 70 euro previsto per il primo trimestre, ma ha ancora la possibilità di essere esentato dai 30 euro del secondo. Basta inviare la propria dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno.

DAL PRIMO LUGLIO AL 31 GENNAIO PER L'ESENZIONE DEL 2017. Chi lo farà dal primo luglio al 31 gennaio 2017, invece, sarà esantato per tutto il prossimo anno.

DA 113 A 100 EURO. Da quando è passato in bolletta, il canone Rai ha visto calare il suo importo da 113 a 100 euro. Nel 2016, l'importo è stato distribuito in due rate: quella di luglio di 70 euro e quella di ottobre con i rimanenti 30. Dal 2017 l'importa sarà spalmato sulle bollette ogni bimestre.

MULTE PER IL PAGAMENTO RITARDATO. Il pagamento ritardato sarà sottoposto a sanzione amministrativa. Se inferiore ai 30 giorni, la sanzione amministrativa sarà pari a 4,47 euro. Sopra i 30 giorni salirà a 8,94 euro. Dai sei mesi in su subentreranno anche gli interessi di mora, pari all'1% per ogni semestre.

POLEMICHE E DISAGI PER LE DICHIARAZIONI. Il primo invio di dichiarazioni non è stato esente da polemiche e disagi. Tanti hanno denunciato l'incapacità di gestire l'enorme mole di chiamate arrivate nell'ultimo giorno utile per i pagamenti. I centralini della Rai (8009383362) e dell'Agenzia delle Entrate (848800444) sono stati intasati, segnale evidente del fatto che tantissimi cittadini non avevano capito bene le modalità di compilazione e invio della dichiarazione. Qualcuno si è visto anche rispedire indietro l'email inviata tramite Pec. C'è da augurarsi che per le prossime tranche la situazione migliori.

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