Borsa:Renzi,Italia non è epicentro crisi
MERCATI 13 Giugno Giu 2016 1613 13 giugno 2016

Borsa, il live del 13 giugno

A Piazza Affari Ftse Mib termina a -2,91%. Sotto pressione i bancari. In sofferenza i listini europei.

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Lunedì in rosso per Piazza Affari. La seduta, caratterizzata dalle tensioni per un'eventuale Brexit, si è aperta in calo dell'1,59%. Sotto pressione ancora una volta i bancari, oggetto di sospensioni. La Borsa a poi chiuso con Ftse Mib -2,91% a 16.621 punti, sotto i livelli dello scorso febbraio.
EUROPA IN ROSSO. In difficoltà anche le altre piazze europee, anche se Londra, seppur in calo, va meglio delle altre Borse.
Venerdì 10 le Piazze europee hanno bruciato 174 miliardi.

Il live

17.30 - MILANO CHIUDE IN RIBASSO: -2,91%. Chiusura in forte ribasso per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,91% a 16.621 punti, sotto la soglia dei 17mila, scendendo sotto ai livelli dello scorso mese di febbraio.

17.15 - MILANO -2%. Riducono ulteriormente il calo le Borse europee a circa mezz'ora dalla chiusura, mentre gli indici Usa oscillano intorno alla parità (Dow Jones +0,03% e Nasdaq -0,27%). Milano (Ftse Mib -2%) si conferma in fondo alla classifica, peggiore soltanto di Atene (-3,89%). Fanno meglio Madrid (-1,33%), Parigi (-1,06%), Francoforte (-0,99%) e Londra (-0,68%).

16.15 - L'EUROPA RIDUCE I CALI. Riducono il calo le Borse europee sulla scia degli indici Usa poco variati (Dow Jones e Nasdaq -0,15% circa) a due giorni dalla decisone della Fed sui tassi. Milano (Ftse Mib -2,2%) resta in coda, mentre Londra (-0,7%) fa meglio delle altre. I titoli più colpiti continuano ad essere i bancari, dalle popolari Bpm (-8,43%) e Banco (-8,23%) ad Mps (-7,6%) in Piazza Affari, dove soffrono anche i colossi Intesa (-4,37%) e Unicredit (-4,2%). Difficoltà per le elleniche Alpèha 8-7,41%) ed Eurobank (-5,76%), mentre sulla piazza britannica scivolano Lloyds (-3,82%) e Barclays 8-2,39%), a differenza di Rbs (+1,31%).

16.10 - BPM -8,35%. Riduce il calo Piazza Affari a meno di due ore dalla chiusura. L'indice Ftse Mib cede il 2,4% a 16.710 punti dopo uno scossone dovuto al congelamento di numerosi titoli bancari, tutti rientrati. Bpm (-8,35%) indossa la maglia nera, preceduta di poco da Mps (-7,78%) e Banco Popolare (-7,96%). Sotto pressione anche Intesa (-4,65%), Unicredit (-4,12%) e Mediobanca 8-4,57%), mentre cedono meno dell'indice Eni (-1,53%) ed Enel (-0,95%) e solo Snam (+0,28%) procede in rialzo tra le blue chips.

15.30 - WALL STREET APRE IN CALO. Apertura in calo a Wall Street col Dow Jones che perde lo 0,22% e il Nasdaq lo 0,41%. In territorio negativo anche l'indice S&P500 che cede lo 0,27%.

15.10 - SOSPENSIONI A PIAZZA AFFARI. Sospensioni a raffica in Piazza Affari, che scivola verso il -3% (-2,92% a 16.619 punti), ai minimi dallo scorso 25 febbraio. Sono ferme per eccesso di volatilità Mps, Unicredit, Mediobanca, e Intesa, mentre Bpm cede l'8,95% ed Ubi il 5,91%.

15.00 - LONDRA RESISTE ALLE TENSIONI. I timori di una fuoriuscita del Regno Unito dall'Ue a seguito del voto dei cittadini britannici del prossimo 23 giugno spaventa i mercati europei tranne Londra (-0,7%), che per ora resiste alla tempesta. Scivolano invece Milano (-2,5%), maglia nera con nuovi minimi dallo scorso febbraio, Madrid (-1,86%), Parigi (-1,47%) e Francoforte (-1,38%), mentre i futures Usa appaiono in rosso, in assenza di dati macro ed a 2 giorni dal Comitato Federale della Fed sui tassi Usa. Le vendite in Europa si concentrano sui bancari, a partire dagli ellenici Alpha (-8,33%) ed Eurobank (-8,35%). Sotto pressione Lloyds (-3,07%), Intesa (-4,65%), Unicredit (-4,2%) e Bbva (-3,13%). Congelata a Milano Banco Popolare (-6,7% teorico), mentre Mps cede l'8,33% dopo uno stop per eccesso di volatilità.

13.15 - PIAZZA AFFARI -2,4%. Piazza Affari maglia nera d'Europa. Milano perde il 2,4%, davanti a Madrid (-1,55%), Parigi (-1,38%), Francoforte (-1,28%) e Londra (-0,65%), tra i listini del Vecchio Continente ancora una volta quello meno preoccupato dal rischio di lasciare l'Unione europea, mentre la sterlina continua a perdere terreno e scende ai minimi da due mesi sul dollaro. Più pesante la seduta sui listini asiatici, dove Tokyo ha perso il 3,5%, Shanghai il 3,2% e Shenzhen il 4,7%. A Piazza Affari soffrono le banche mentre lo spread tra Btp e Bund - in un clima di rinnovata avversione al rischio - sale a 141 punti base. Crollano le promesse spose Bpm (-7,34%) e Banco Popolare (-6,79%) con Mps (-6,33%), Bper (-5,03%), Ubi (-4,15%) e Mediobanca (-3,92%). Male anche Saipem (-4,83%) con Banca Mediolanum (-4,4%) e Unipol (-4,3%).

11.00 - CONGELATE BPER, BP E MPS. Il Ftse Mib che cede il 2,25% zavorrato dal comparto bancario, dove fioccano le prime sospensioni. Sono stati congelate Bper, Banco Popolare e Mps, oggetto di ribassi attorno ai cinque punti percentuali. Maglia nera del listino è Bpm (-6,64%).

09.45 - LISTINI EUROPEI IN ROSSO. Ribassi sulle piazze europee. Francoforte cede l'1,1%, Parigi l'1,3% e Londra lo 0,6%. In un clima di generale avversione al rischio i listini di Milano (-1,7%), Madrid (-1,7%) e Lisbona (-1,4%) sono quelli più penalizzati. Si allargano di poco più di tre punti base gli spread con il bund tedesco, con il Btp a un passo da quota 140 punti e il Bonos spagnolo a 144 punti. A Piazza Affari soffrono i titoli del credito, insieme a Saipem (-3,3%). Mps cede il 3,8%, Mediolanum, Bpm e Bper il 3,1%, Mediobanca il 2,7%. Fuori dal comparto del credito faticano Fca (-3,2%), Exor (-3,16%) ed Stm (-2,5%).

09.21 - PESANTI I BANCARI A MILANO. Peggiora Piazza Affari dopo i primi scambi. Il Ftse Mib cede il 2,1%. Sono i titoli bancari a pagare il prezzo più alto con Mps e Mediolanum che cedono il 3,7%, Unicredit il 3,2%, Ubi Banca il 3%, Intesa il 2,9%. Male anche Saipem (-4,27%) con il petrolio sotto i 50 dollari e Fca (-3,44%).

09.00 - PIAZZA AFFARI APRE A -1,59%. Avvio di seduta in forte ribasso per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni con calo dell'1,59%, scendendo sotto i 17 mila punti, a 16.848 punti.

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