Borsa: Europa brucia 174 miliardi
MERCATI 14 Giugno Giu 2016 0930 14 giugno 2016

Borsa, il live del 14 giugno

Pesa la Brexit. A Milano il Ftse Mib termina a -2,11%.

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Le borse europee nuovamente negative in avvio dopo quattro sedute consecutive di ribasso dovuto all’ansia per la Brexit. I principali indici europei mostrano nelle prime battute una flessione inferiore vicina a un punto percentuale. E il rendimento del Bund è sceso sotto zero per la prima volta in assoluto.
ANCORA MALE I BANCARI. Ancora male le banche a Milano. Intesa Sanpaolo la peggiore tra gli istituti di credito dopo che le popolari e Mps avevano esordito nei primissimi minuti con contrazioni tra il 2% e il 3%. Ora le azioni di Siena guadagnano l'1,4%.
Occhi puntati sul Banco Popolare dopo le prime indiscrezioni sull’andamento dell’aumento di capitale in corso che indicano una sottoscrizione già pari al 20% del totale con consistente adesione dei risparmiatori retail. Il titolo resta penalizzato ma continua a trattare sopra il prezzo di esercizio di 2,14 euro per azione.

Il live

17.30 - MILANO CEDE IL 2,11%. Chiusura nuovamente in forte calo per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,11% finale a 16.271 punti, l'Ftse All share ha perso il 2,23% a quota 17.885. In scia alla debolezza dei mercati europei che temono la 'Brexit', nelle ultime tre sedute Piazza Affari ha perso un totale dell'8%.

16.51 - TELECOM E CARIGE -5%. Milano cede il 2%. Sempre in crollo verticale i diritti dell'aumento di capitale del Banco popolare (-21%), molto male Telecom (-5,3%), pressione sulla Banca popolare di Milano e Banco popolare passate in asta di volatilità. Tra i bancari il peggiore è Carige (-5%), Intesa perde oltre il 3%, Unicredit tiene con un calo dell'1,5%.

16.47 - PIAZZA AFFARI -1,8%. Ancora fortissimo nervosismo sui mercati con le Borse europee molto volatili e in peggioramento verso la fine della seduta: Parigi perde oltre il 2%, Milano e Madrid l'1,8%, Londra scende di un punto percentuale e mezzo, Francoforte prova a contenere il calo ma cede comunque l'1,3%. In Piazza Affari crollano (-20% a 0,47 euro) i diritti sull'aumento di capitale del Banco popolare, Telecom perde il 5% mentre Saipem cresce del 2% su ipotesi di nuove intese in Russia.

16.00 - SPROFONDA BP. I listini europei si muovono su perdite attorno al punto percentuale, con Francoforte che resta la meno pesante (-0,7%) grazie alla forza dei titoli di Stato tedeschi, mentre Piazza Affari cede l'1%. A Milano sprofonda Banco popolare (-14%), Telecom molto pesante in calo di quasi il 4% a 0,76 euro. Tra i bancari debole Carige (-3,5%), Mediolanum (-3%), Bpm e Banco sotto di circa due punti percentuali. Nel settore stabile Mps, in positivo di un punto e mezzo percentuale Ubi e Unicredit, che quota 2,28 euro dopo un minimo di giornata e degli ultimi quattro anni a quota 2,20. Strappa al rialzo Saipem (+3,5%), mentre tra i titoli a minore capitalizzazione scende fortemente Rcs (-5% a 0,738 euro) con Cairo debole (-2,2%).

13.45 - MILANO -1,2%. Le Borse europee proseguono pesanti, tra le attese crescenti oggi di Brexit e le incertezze sui tassi Usa. L'indice paneuropeo Euro Stoxx lascia l'1,1%. L'Ftse cede l'1,2%, Parigi perde l'1,5%, Francoforte lo 0,7%. Milano resta in calo dell'1% con Yoox (-4,8%), Anima (-3,8%), Bpm (-3,4%) e il Banco (-2,8%).

11.56 - SOSPESE BP E BPM. La Borsa di Milano peggiora con le banche. Il Ftse Mib cede l'1,31%. Sono state sospese dagli scambi per l'eccessiva volatilità il Banco Popolare (-3% teorico) e la Bpm (-4,8% teorico), mentre segnano uno scossone i diritti dell'aumento del Banco che saranno trattati fino al 16 e stanno perdendo il 24,5% (l'aumento potrà venir sottoscritto fino al 22 giugno). Anima lascia il 4,8%, Mediolanum il 3,7%. Male anche Cnh (-3,1%) e Fca (-2,8%). Debole la moda con Yoox (-4,4%) e Moncler (-2,4%). Si è sgonfiato il rimbalzo di Unicredit (+0,09%), mentre Ubi guadagna lo 0,22%).

11.30 - SPREAD SALE AI MASSIMI DA FEBBRAIO. Lo spread, ovvero il differenziale di rendimento, Btp-bund vola sopra i 150 punti base, ai massimi dallo scorso febbraio, con il tasso sul titolo decennale tedesco sceso sotto zero, in un mercato in tensione con il referendum su 'Brexit' alle porte.

11.06 - MILANO PEGGIORA: FTSE MIB -1,03%. Peggiora la Borsa di Milano, con l'Ftse Mib di nuovo sui minimi dell'avvio e in calo dell'1,03%. Anima lascia il 3,5%, Banco Popolare, Yoox-Nap, Cnh e Bpm cedono il 3,2%, mentre A2A perde il 2,2%. Telecom e Azimut lasciano il 2%. In recupero Unicredit e Ubi (+1,5%) e Mps (+1,8%). Fuori dal paniere principale Cairo lascia l'1,3% a 4,19 euro, esprimendo un valore di 0,5 euro offerto per Rcs al concambio (0,12), mentre il gruppo del Corriere della Sera scambia a 0,74 euro perdendo il 4,4%.

10:40 - NUOVI SONDAGGI VERSO IL LEAVE. Le borse europee viaggiano in calo, nuovamente per i timori sulla Brexit e nell'incertezza dell'annuncio domani sera delle decisioni della Fed. Solo Milano ha sondato il rimbalzo, ma si è subito riportata sotto la parità e cede ora lo 0,38%. Londra cede lo 0,8%, mentre Parigi e Francoforte lasciano lo 0,9%. La ricerca di investimenti certi ha spinto per la prima volta in negativo i rendimenti del bund decennale. In attesa del referendum sulla Ue gli ultimi sondaggi danno il fronte del 'leave' in vantaggio, mentre oggi anche il quotidiano Sun si è schierato per l'uscita dall'Unione. A Milano le banche tentano il rimbalzo, con progressi dell'1,5% per Uni, Mps e Unicredit, mentre Bper guadagna lo 0,6%. Pesante Yoox (-3,6%). Vendite su Anima (-3,1%).

10:10 - TUTTA EUROPA TRA -1% E LA PARITÀ. Tutte le Borse del vecchio continente si tengono in una fascia di perdita tra il -1% e lo 0. Londra e Francoforte le peggiori.

09:50 - MILANO VERSO LA PARITÀ. La Borsa di Milano ha annullato le perdite e l'Ftse Mib cede ora lo 0,02%, mentre le banche tentano il rimbalzo. Mps avanza del 3,5%, Ubi del 2,9%, Unicredit 3% e il Banco dell'1,8%. Bper guadagna l'1,7%. Restano indietro Yoox (-2,3%), Anima e Luxottica perdono l'1,5%, Buzzi e A2a cedono l'1,2%.

09:20 - EUROPA IN DIFFICOLTÀ. Borse europee in calo in avvio. Francoforte cede lo 0,64% a 9.595 punti, Londra lascia lo 0,5%. Parigi perde l'1,23% a quota 4.175.

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