EMERGENZA 15 Giugno Giu 2016 1220 15 giugno 2016

Usa, viaggio tra i primi 10 produttori di armi

A ruba il mitra usato a Orlando. Il boom delle azioni proprio dopo le stragi. Il business da 8 miliardi di dollari. Le ombre sui produttori e i numeri delle principali 10 aziende americane.

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Dopo l'ennesimo omicidio di massa americano, si riaccende il dibattito sulla circolazione delle armi negli Stati Uniti. Mentre la politica si divide sulle libertà personali nell'acquistare e possedere armi, le azioni delle aziende che le fabbricano schizzano alle stelle. Nella mattinata del giorno successivo al massacro di Orlando, i titoli di Smith & Wesson e di Sturm Ruger sono saliti rispettivamente dell'11,6% e del 9,6%.
AZIONI IN PERENNE CRESCITA. Negli ultimi cinque anni le azioni delle due società hanno abbondantemente superato la media dell'indice S&P 500, salito del 61%: le azioni di Smith & Wesson sono cresciute del 600%, mentre il rendimento di Sturm, Ruger è aumentato del 200%.
Non solo, ad andare a ruba dopo gli omicidi di massa sono proprio le armi che li provocano. L'AR-15, un modello di fucile molto simile a quello usato dal killer di Orlando, in questi giorni è il mitra più comprato dagli americani.
PAURA DI UNA STRETTA SULLE ARMI. Secondo l'associazione dei rivenditori sono diversi i motivi che spingono alla corsa all'acquisto. Primo fra tutti è che gli americani temono che il governo porti via loro le armi, lasciandoli quando senza una difesa personale, ma c'è anche il fattore economico.
«C'è gente», ha spiegato Jay Wallace, titolare di un negozio, «che pensa che le armi saliranno di valore, quindi le comprano per fare un investimento. Acquistano oggi un AR-15 a 500 dollari ma in futuro ne varrà tremila».

L'inchiesta sui produttori

Il sito Mother Jones è andato a scavare nel mondo dei produttori, analizzando le prime dieci società statunitensi per capire quanto il business sia diffuso e radicato nel Paese.
«Sono tutti bianchi, di mezz'età e uomini», scrive il magazine di approfondimento a proposito dei produttori di armi, «mentre alcuni vivono apertamente nello sfarzo, la maggior parte di essi si tiene lontana dai riflettori. Raramente escono notizie su di loro nei media mainstream o sulle riviste specializzate. Le ombre su di loro non sarebbero un problema, se si trattasse di fabbricanti di auto accessori o di climatizzatori. Ma questi sono i principali produttori d'armi americani, i capi della più controversa industria nazionale».
BUSINESS DA 8 MILIARDI DI DOLLARI. Con questa indagine, Mother Jones intende fare luce sull'opacità che circonda un business da 8 miliardi di dollari e sulle persone che lo controllano.
Mentre le tre aziende più grandi pubblicano i loro bilanci, le altre sette li tengono nascosti. Molti dei dirigenti delle società indossano la divisa conferita al “Golden Ring of Freedom”, un esclusivo club per donatori oltre il milione di dollari della National Rifle Association. Alcuni sono stati al centro di svariate tipologie d'indagini, dal traffico di armi alla frode, fino alla rapina a mano armata e al tagliaggiamento.
IL 'BOOM DI BARACK'. La fotografia del Paese mostra una situazione in cui se da una parte le famiglie in cui si possiede un'arma sono scese a circa la metà del totale, dall'altra quelle che le possiedono tendono ad accumularle in numeri record. Da notare che questo accade sotto l'amministrazione Obama, uno dei principali oppositori alla circolazione di armi da fuoco. Come recentemente dichiarato da un grosso investitore nel mercato di riferimento, «Obama è il miglior venditore di armi sul pianeta».

Milioni di armi vendute negli Usa (Fonte: Mother Jones).

Ecco le prime 10 aziende di armi negli Stati Uniti (dati 2014):

1. Sturm Ruger: Armi prodotte: 1,64 milioni - Fatturato: 551 milioni di dollari.

2. Remington: Armi prodotte: 1,47 milioni - Fatturato: 939 milioni di dollari

3. Smith&Wesson: Armi prodotte: 1,31 milioni - Fatturato: 552 milionidi dollari

4. Glock: Armi prodotte:794 mila- Fatturato: 400 milionidi dollari

5. Sig Sauer: Armi prodotte: 678 mila- Fatturato: 500 milionidi dollari

6. O.F. Mossberg: Armi prodotte: 658 mila- Fatturato: 185 milioni di dollari

7. Savage: Armi prodotte: 639 mila- Fatturato: 185 milionidi dollari

8. Springfield Armory: Armi prodotte: 576 mila- Fatturato: 117 milionidi dollari

9. Beretta: Armi prodotte: 463 mila- Fatturato: 596 milioni di dollari

10. Taurus: Armi prodotte: 365 mila- Fatturato: 171 milioni di dollari

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