Borsa Milano chiude in negativo (-0,97%)
MERCATI 28 Giugno Giu 2016 0720 28 giugno 2016

Borsa, il liveblogging del 28 giugno

Listini in rialzo. A Milano il Ftse Mib termina a +3,3%. Sterlina in recupero.

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Rialzano la testa le Piazze europee, dopo che il 27 giugno sono andati in fumo altri 282 miliardi di euro di capitalizzazione di mercato.
I listini, già euforici in mattinata, hanno goduto dell'apertura in territorio positivo del Dow Jones.
MILANO TERMINA A +3,3%. Piazza Affari ha chiuso la seduta in forte rialzo con il Ftse Mib che è salito del 3,3% a 15.601 punti.
BRILLA L'EUROPA. Bene anche Parigi, Francoforte, Londra e Madrid che hanno guadagnato tutte oltre il 2%.
Gli acquisti sono andati su tutti i settori, con le banche in prima linea, a partire da quelle greche con Alpha che ha messo a segno guadagni a doppia cifra (+11,2%) alla Borsa di Atene (+3,7%). Seguono Bank of Ireland (+10,5%) e la spagnola Bankia (+7,9%).
BENE L'ASIA. Le Borse asiatiche fanno barriera alla Brexit e dettano la linea ai listini occidentali, i cui futures sono in rialzo dopo tre sedute di passione. Stabile Tokyo (+0,09%), già il 27 giugno in rialzo, positive Taiwan (+0,55%) e Seul (+0,49%), debole Sidney (-0,66%). In risalita Shanghai (+0,28%) e Mumbai (+0,2%).

Il liveblogging:

17.30 - FTSE MIB CHIUDE A +3,3%. Rimbalzo riuscito per la Borsa di Milano: Piazza Affari ha chiuso la seduta in forte rialzo con il Ftse Mib che è salito del 3,3% a 15.601 punti.

16.00 - S&P: PIL IN CALO NEL 2017. Secondo Standard's & Poor's la Brexit il Pil del Regno Unito sarà inferiore di 1,2 punti percentuali nel 2017. «Non prevediamo una recessione, ma un significativo rallentamento. Il Pil crescerà, anche se in modo molto più deludente, perché anticipiamo una forte risposta monetaria, con un altro Qe e un altro taglio dei tassi» da parte della Banca d'Inghilterra, ha spiegato Jean-Michel Six, chief economist ddell'agenzia. Le stime di crescita sono ora a +0,9% nel 2017 e a +1,5% nel 2016 contro +2,3% nel 2015.

15.38 - DOW JONES IN RIALZO. Rimbalzo Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,91% e il Nasdaq l'1,18%. In territorio positivo anche l'indice S&P500 che sale dello 0,93%.

14.34 - NUOVA INIEZIONE DI LIQUIDITÀ PER LA BOE. Nuova iniezione di liquidità per la banche britanniche da parte della Bank of England, che nelle ultime ore ha piazzato in totale 3,1 miliardi di sterline, divisi fra vari istituti di credito, per far fronte alle ripercussioni della Brexit. La giornata di oggi è finora positiva e la sterlina recupera per la prima volta dopo il referendum, ma gli analisti restano cauti e i mercati inquieti. La banca centrale aveva già messo all'asta denaro liquido di emergenza nelle ultime due settimane, mentre ancora regnava l'incertezza sul voto: la settimana scorsa erano stati piazzati 370 milioni di sterline, quella precedente 2,4 miliardi. Se la situazione di stress si protrae, è peraltro prevedibile che a breve l'istituto guidato da Mark Carney decida di pompare altre risorse a disposizione del settore bancario, riferiscono fonti della City citate dal Guardian online.

14.18 - BRILLA L'EUROPA. Si chiude in forte rialzo la mattinata delle Borse europee, che tentano di risalire la china della Brexit dopo due sedute di passione. Milano (Ftse Mib +3,93% a 15.699 punti) è in prima fila insieme ad Atene (+4%). Seguono Parigi (+2,75%), Madrid (+2,67%), Londra (+2,45%) e Francoforte (+2,15%). Positivi i futures su Wall Street in attesa del Pil e dei consumi Usa nel primo trimestre, previsti in rialzo così come una serie di altri dati macro, alcuni dei quali diffusi dopo l'avvio dei listini Usa. Acquisti su tutti i settori, con le banche in prima linea a partire da Alpha (+11,92%) ad Atene. Seguono Prudential a Londra (+10,54%), l'ellenica Eurobank (+7,36%) e l'inglese Lloyds (+5,3%), insieme a Bankia, che guadagna a Parigi il 4,45%.

14.00 - A MILANO BANCHE IN SPOLVERO. Piazza Affari si conferma alla guida della riscossa delle Borse europee nella prima seduta in rialzo dopo il referendum sulla Brexit. L'indice Ftse Mib guadagna il 3,3%, sostenuto dalla corsa dei bancari, da Mediobanca (+6,69%) a FinecoBank (+6,36%) e Ubi (+6,45%) che nella vigilia ha presentato il piano industriale. Occhi su Bpm (+4%), Intesa Sanpaolo (+4,26%) ed Mps (+3,02%), mentre l'attesa per il successore di Federico Ghizzoni spinge Unicredit (+2,83%). Più cauta Banco Popolare (+1,74%), debole Bper (-0,23%) dopo un congelamento. Rialzi per UnipolSai, Unipol e Mediolanum (tutte a +3%), più cauta invece Generali (+2,05%). Rallenta rispetto ai massimi Fca (+1,4%), mentre Ferrari (-0,14%) gira in negativo. Si conferma sul prezzo dell'Opa Rcs (+0,13% a 0,8 euro), mentre accelera Cairo (+3% a 4,12 euro).

12.27 - STERLINA IN RIALZO. Prosegue il rialzo della sterlina contro il dollaro sui mercati valutari. La moneta britannica scambia a 1,3340 dollari, in salita da 1,3295 di questa mattina.

11.55 - MILANO A 4,2% RESTA LA MIGLIORE. Si conferma il rimbalzo per le Borse europee dopo due sedute difficili a seguito della Brexit. Milano (Ftse Mib +4,2% a 15.739 punti) è la migliore, dopo aver sofferto più delle altre, e riduce il calo da inizio anno al 26%. Seguono Atene (+3,11%), Madrid (+2,64%), Parigi (+2,5%), Londra (+2,18%) e Francoforte (+2,02%). Gli acquisti interessano tutti i settori, ma quello delle banche resta favorito e guida la rimonta. Corrono ad Atene Alpha (+10,6%) ed Eurobank (+7,36%), mentre a Madrid Bankia guadagna il 7,91% e in Piazza Affari è Mediobanca (+9,13%) a dominare il listino insieme ad Ubi (+9,26%), Mps (+8,23%), Intesa (+6,45%) e Unicredit (+5,87%), alla ricerca del nuovo amministratore delegato. Sulla piazza di Londra in luce Ocado Group (+9,75%), Prudential (+8,91%) e Next (+8,37%) insieme ad Easyjet (+4,71%) ed Itv (+4,61%). Bene a Parigi Renault (+3,52%) e Peugeot (+3,43%), mentre Fca sale del 3% a Milano, dove Brembo sale dell'8%. Invariata Rcs a 0,8 euro, bene Cairo a 4,06 euro.

10.18 - PIAZZA AFFARI ALLUNGA IL PASSO, +4%. Allunga il passo Piazza Affari dopo un'ora di scambi (Ftse Mib +4,17% a 15.730 punti), spinta dalle banche. Ubi (+10,91%) corre all'indomani del piano industriale, tallonata da Mediobanca (+9,35%), Unicredit (8,28%), Mps (+8,4%) e Unipol (+8,56%). Occhi su Intesa Sanpaolo (+8%), Bpm (+8,28%) e Banco Popolare (+7,25%). Acquisti a pioggia su Generali (+4,45%), Fca (+4,01%) e Mediolanum (+5,22%), mentre Rcs (+0,13%) si mantiene sul prezzo dell'Opa di Imh, in vista di un possibile rilancio di Cairo (+4,45%)

10.10 - L'EUROPA CONFERMA I RIALZI. Confermano i rialzi dell'apertura le principali Borse europee, da Milano (Ftse Mib +3,7%) a Parigi (+2,6%), Madrid (+2,56%), Atene (+2,58%), Francoforte (+2,3%) e Londra (+2,2%). Positivi i futures Usa in vista di una serie di dati macro attesi in rialzo, dal Pil trimestrale ai consumi, dai prezzi delle case alla fiducia dei consumatori, per concludere con l'indice manifatturiero della Fed di Richmond. Gli acquisti premiano il settore bancario-assicurativo, dalla inglese Legal&General (+8,48%) all'ellenica Alpha Bank (+7,28%), da Unicredit (+7,13%) a Mediobanca (+9,35%). In luce Bankia (+6,59% a Madrid) e Barclays (+6,53%) a Londra, dove Prudential guadagna il 6,7%. In campo automobilistico corre Volkswagen (+4,29%), che risolve il Dieselgate in Usa con un esborso fino a 15 miliardi di dollari. Bene Fca (+3,64%) e Psa (+5,3%), che ha siglato un accordo con TomTom.

9.09 - FRANCOFORTE IN RIALZO A +2%. Apertura in rialzo per la Borsa di Francoforte. L'indice Dax guadagna il 2% a 9.820 punti.

9.03- PARIGI IN PROGRESSO DEL 2,23%. Avvio di seduta positivo per la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 segna un progresso del 2,23% a 4.073 punti.

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