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LEGGE DI STABILITÀ 19 Ottobre Ott 2016 1758 19 ottobre 2016

Manovra, Mamma domani: le misure per la famiglia

Assegni per i nuovi nati e contributi alle spese per l'asilo nido. Voucher per le baby sitter e prestiti agevolati. Sul piatto 1,3 miliardi di euro in due anni.

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Manovra, tutte le misure per la famiglia.

La legge di stabilità 2017, oltre all'abolizione di Equitalia, prevede almeno altre due misure che stanno attirando l'attenzione dell'opinione pubblica. Si tratta dei provvedimenti contenuti nel cosidetto «pacchetto famiglia», illustrati dal ministro Enrico Costa.
In tutto il governo Renzi ha messo sul piatto 600 milioni di euro per il 2017 e 700 milioni per il 2018, annunciando il debutto di Mamma domani e del Buono nido. Ecco nei dettagli di cosa si tratta.

1. Mamma domani, 800 euro per tutti i nuovi nati

La manovra introduce quella che il ministro Costa ha definito una misura «complementare al bonus bebé», chiamata Mamma domani. Consiste in un assegno di 800 euro per tutti i nuovi nati a partire dal 1 gennaio 2017, destinato a coprire «le prime spese e da richiedere già durante la gravidanza». La misura riguarda tutti i neonati, indipendentemente dal reddito. A partire dal 2018, inoltre, l'esecutivo intende avviare l'iter per una riforma dell'Irpef che dovrebbe andare incontro alla famiglie, con vantaggi fiscali crescenti all'aumentare della prole.

2. Buono nido, fino a mille euro per l'iscrizione all'asilo

Il Buono nido consiste invece in un contributo, fino a mille euro l'anno, per tutti i bambini nati dal 1 gennaio 2016 e fino a tre anni d'età che sono iscritti all'asilo nido. Sarà valido sia per gli istituti pubblici, sia per quelli privati, indipendentemente dal reddito della famiglia. E prenderà la forma di un sostegno alla retta «declinato per mensilità», ha detto il ministro Costa, visto che solo il 23% dei bambini fino a tre anni frequenta gli asili nido. Tradotto: sarà possibile percepire per intero i mille euro solo se il proprio figlio resta iscritto al nido per tutta la durata dell'anno, altrimenti il bonus spetta in quota parte.

3. Voucher per le baby sitter da 600 euro

La manovra conferma per due anni la dote finanziaria destinata ai voucher per le baby sitter e ne raddoppia l'importo nel 2017. Le mamme che tornano al lavoro subito dopo la maternità obbligatoria, quindi, potranno contare su 600 euro al mese, da spendere eventualmente anche per pagare il nido nel caso in cui non vogliano affidare il proprio figlio ad una baby sitter. Il voucher dura per i sei mesi corrispondenti al congedo facoltativo a cui la donna rinuncia. Il fondo per le lavoratrici dipendenti passerà a 40 milioni di euro, quello per le autonome a 10 milioni.

4. Prestiti agevolati alle famiglie con figli in arrivo

Il governo ha stanziato 60 milioni di euro per creare, nei prossimi tre anni, un fondo destinato a garantire prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie che aspettano un figlio. Lo scopo è aiutarle ad affrontare le spese necessarie.Vengono inoltre riconfermati i bonus per le giovani coppie che acquistano mobili e quello per le ristrutturazioni.

5. Confermato il bonus bebé

Confermato infine il bonus bebé, a sostegno delle famiglie a basso reddito. Si tratta di 80 euro al mese per tre anni, a partire dalla nascita del figlio, alle famiglie che hanno un Isee inferiore ai 25 mila euro. Per i nuclei con Isee inferiore a 7 mila euro l’anno, si sale a 160 euro al mese, con importo raddoppiato rispetto all'anno scorso.

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