Mediaset: Vivendi chiede i danni
aziende 21 Marzo Mar 2017 1341 21 marzo 2017

Mediaset-Vivendi, i francesi chiedono i danni per diffamazione

Il gruppo transalpino pretende un risarcimento sostenendo che le aziende del gruppo del Biscione, dopo la mancata vendita di Premium, hanno sottoposto la società a una gogna diffamatoria.

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Il colosso delle telecomunicazioni francese Vivendi ha deciso di passare al contrattacco. Il gruppo transalpino ha depositato una domanda «riconvenzionale» di risarcimento per diffamazione. In particolare, l'accusa rivolta a Mediaset-Fininvest sarebbe quella di aver sottoposto i francesi a una campagna mediatica ritenuta diffamatoria.

PROCEDIMENTO DA DUE DENUCE. Il procedimento, che è iniziato il 21 marzo a Milano, è nato da due denunce. La prima è quella intentata da Mediaset contro il gruppo francese per richiedere «l'esecuzione coattiva» del contratto per l'acquisto di Premium da parte di Vivendi e il risarcimento dei danni subiti «pari a 50 milioni per ogni mese di ritardo nell'adempimento» a partire «dal 25 luglio 2016», con un danno complessivo comunque «non inferiore a un miliardo e mezzo di euro».

«RISARCIMENTO DI 570 MILIONI». L'altra riguarda la richiesta di Fininvest di un «risarcimento per i gravi danni» che «ammontano a una cifra non inferiore a 570 milioni di euro, correlati fra l'altro alla diminuzione di valore delle azioni Mediaset in conseguenza dell'accaduto, al mancato apprezzamento delle stesse ove si fosse dato corso all'esecuzione del contratto, nonché all'evidentissimo danno di immagine».

Intanto il giudice civile Vincenzo Perrozziello ha deciso di unificare i due procedimenti avviati da Fininvest e Mediaset nei confronti di Vivendi. Da quanto è stato riferito al termine dell'udienza dell'11 marzo, il giudice ha chiesto solo alle parti se avevano obiezioni alla trattazione unitaria dei due procedimenti nati in seguito al mancato acquisto dei Premium da parte di Vivendi e alla conseguente denuncia da parte delle società del gruppo del Biscione.

MEDIASET: «VIOLATO PATTO PARASOCIALE». Nella sua scalata fino a quasi il 30% del capitale sociale di Mediaset, Vivendì ha violato il patto parasociale, ne è convinto il gruppo del Biscione. È un nuovo elemento rappresentato nell'udienza dai legali Fininvest il 21 marzo, in base al quale è stato chiesto un ulteriore risarcimento nella causa civile, che vede Mediaset-Fininvest contrapposte al gruppo francese per il mancato acquisto di Premium.

«ANCHE MEDIASET DIFFAMATA DA VIVENDI». Anche Mediaset nella causa civile in cui con Fininvest è contrapposta a Vivendi, ha chiesto i danni per diffamazione al gruppo francese per la serie di dichiarazioni apparse sulla stampa come l'intervista rilasciata dall'ad de Puyfontaine al Financial Times. «Ci siamo resi conto» - aveva detto de Puyfontaine - «che le informazioni che ci erano state fornite erano ingannevoli e abbiamo cercato un'altra strada per uscire da una situazione di cui non eravamo contenti». La richiesta danni è 'in risposta' alla medesima istanza presentata sempre da Vivendi.

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