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4 Maggio Mag 2017 1103 04 maggio 2017

Il Codice della Bellezza, Intesa Sanpaolo festeggia 10 anni con un libro sul suo patrimonio artistico

Un viaggio nelle sede storiche della banca. Attraverso sei città simbolo: Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze e Napoli. Tra racconti e descrizioni da Grand Tour e foto sorprendenti.

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Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze e Napoli. Sono le protagoniste de Il Codice della Bellezza, il libro edito da UTET Grandi Opere FMR che Intesa Sanpaolo ha voluto dedicare all'Italia e in particolare alle sei città che incarnano le sue sedi storiche. Un viaggio intrapreso dal professor Attilio Brilli sulle orme dei viaggiatori del Grand Tour dell'Ottocento, raccontato attraverso 176 pagine col supporto delle fotografie di Francesco Piras, che ha ritratto i palazzi che hanno segnato la storia della Banca.

IL CODICE DELLA BELLEZZA, COS'È. È un regalo, questo libro, che Banca Intesa si fa e fa all'Italia per i 10 anni della fusione con Sanpaolo. Vi si trovano descritte e raccontate, col gusto della riscoperta e cenni storici e culturali, le più grandi bellezze delle sei città, le loro attrattive artistiche, la loro capacità di accogliere. Ed è un altro segno dell'impegno dell'istituto nel campo della valorizzazione delle bellezze dell'Italia, con progetti volti a rendere fruibile al pubblico l'enorme patrimonio artistico di proprietà di quella che è la prima banca del Paese e una delle più importanti d'Europa.

Così, Il Codice della Bellezza, è un'occasione per immaginarsi in viaggio tra la Mole e il Duomo di Milano, tra San Petronio e la Cupola del Brunelleschi, ma anche un modo per scoprire i palazzi storici e il territorio a cui Intesa Sanpaolo ha deciso di legarsi, fino al punto di scegliere per la sua rete commerciale il nome di Banca dei Territori. Così si può entrare all'interno di palazzi come la Cappella del Monte di Pietà, sede del Banco di Napoli, la Sede storica di Piazza della Scala a Milano, il Palazzo Turinetti a Torino, e scoprire gli scaloni, gli arredi, le opere d'arte e persino i cavueau. Una galleria di tesori che ha una storia lunga 500 anni e Intesa ha potuto costituire con l'ingresso nel gruppo di oltre 250 istituti bancari.

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO. Il libro è stato presentato il 21 aprile 2017 alle Gallerie d'Italia di piazza della Scala a Milano, con la presenza del presidente Gian Maria Gros-Pietro e del presidente emerito Giovanni Bazoli. La tiratura prevede 2000 copie in seta con plancetta a colori applicata e impressioni in oro e altre 3000 in versione brossura con alette risvoltate. Il testo è bilingue italiano-inglese e contiene oltre 100 foto a colori.

Il presidente Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro.

«Presentiamo questo libro con orgoglio, l’orgoglio della bellezza dei nostri luoghi e delle città italiane», ha commentato il presidente Gian Maria Gros-Pietro, «Intesa Sanpaolo sente vivo il dovere di dedicare una parte di risorse economiche e umane a preservare opere d’arte e a fare cultura». Un impegno costruito con i fatti: «Negli ultimi 3 anni abbiamo investito in cultura circa 88 milioni di euro: rappresentano una restituzione, da parte della banca, alla straordinaria ricchezza di civiltà, storia e cultura di cui la banca stessa è uno dei frutti».

Non si tratta, dunque, di un semplice specchiarsi nella propria bellezza e mostrarla orgogliosi al pubblico: «Il libro, che rientra nel novero di iniziative culturali della banca, non intende essere autocelebrativo», ha spiegato Gros-Pietro, «abbiamo fatto un’unica richiesta all’editore, ovvero che il testo fosse un racconto di viaggio nelle sei città che più hanno significato per la storia della banca. Torino, Milano, Padova, Bologna, Firenze e Napoli e i nostri edifici storici, superbamente rappresentati negli scatti di Francesco Piras, vi lasceranno senza fiato. Il racconto di Attilio Brilli vi sorprenderà».

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