Casta Diva Group
19 Maggio Mag 2017 1121 19 maggio 2017

Casta Diva, la tecnologia e il pensiero laterale negli spot

La multinazionale quotata all’AIM sta cambiando il mondo della comunicazione pubblicitaria puntando su nuove tecnologie e proponendo uno storytelling innovativo. 

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Applicare il pensiero laterale alla pubblicità. Questa la chiave del successo secondo Andrea De Micheli, CEO di Casta Diva Group, multinazionale che dal 2005 organizza eventi, produce spot, viral video e contenuti digitali per i propri clienti sparsi in tutto il mondo. Tra le aziende che hanno scelto il Gruppo: Audi, BMW, McDonalds, Procter&Gamble e Ge Oil&Gas. Brand attratti dallo story telling dei creativi di Casta Diva. «Non devi dire ‘ti vendo un prodotto’ - spiega De Micheli - ma proporre un contenuto e solo dopo associarlo a un brand. È la teoria del pensiero laterale applicata alla comunicazione pubblicitaria».

Andrea De Micheli, CEO di Casta Diva Group.

L'IMPORTANZA DELL'ESTERO E DELLA TECNOLOGIA. Un approccio che ha permesso a Casta Diva di ottenere svariati premi tra cui spiccano i Leoni al Festival di Cannes. Punto di forza del Gruppo è poi la capacità di esportare i propri prodotti ‘made in Italy’. «Ci siamo internazionalizzati, diversificati e abbiamo creato un network in 13 paesi - aggiunge De Micheli -. Sempre evitando di acquisire nello stesso territorio aziende simili». Esempio di questa filosofia l’acquisizione di Anteprima Video, società che si occupa di doppiaggio e effetti speciali. Una new entry che ha permesso a Casta Diva di allungare la filiera del valore controllando anche la post produzione degli spot. Con un vantaggio aggiuntivo che viene dalle nuove tecnologie: grazie a un particolare software Anteprima Video lavora sul montaggio anche da remoto.
L’ideale per un Gruppo che coinvolge registi internazionali ed è presente in Sud America, Europa, Medio Oriente e Africa.

I DATI FINANZIARI. Oggi Casta Diva Group opera con 4 brand: Casta Diva Pictures, Egg Events, Anteprima Video e Blue Note Milano.
Da un punto di vista finanziario il Gruppo nel 2016 ha fatturato 24,9 milioni di euro. Fondamentale l’export che pesa per il 46% mentre il core business è rappresentato dagli spot che valgono il 64% della produzione totale. Dal 5 agosto 2016, Casta Diva si è quotata su AIM Italia, grazie a un’operazione di reverse takeover passata attraverso l’acquisto del locale jazz Blue Note a Milano. Operazione che per i maggiori costi operativi ha comportato un calo dell’Ebitda pari a 0,7 milioni di euro nel 2016. Sui progetti futuri De Micheli non ha dubbi: l’espansione del settore digitale e di quello eventi.
Per il 2017 Casta Diva prevede ancora più convention, eventi web, road show, stand fieristici e lanci di prodotto.

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