Consip
17 Giugno Giu 2017 2008 17 giugno 2017

Consip, Ferrara e Ferrigno si dimettono: decaduto il cda

Sciolto l'intero board della società controllata dal ministero dell'Economia e al centro dell'inchiesta che coinvolge anche Lotti e il padre di Renzi. Ora serve un'assemblea per il rinnovo dei vertici.

  • ...

Si sono dimessi i consiglieri del Tesoro nel consiglio di amministrazione della Consip, la società al centro dell'inchiesta che coinvolge tra gli altri il ministro per lo Sport Lotti e il padre di Renzi: il presidente Luigi Ferrara e la consigliera Marialaura Ferrigno. Di conseguenza, essendo formato da tre componenti (l'altro è l'amministratore delegato Luigi Marroni) decade l'intero board della società controllata dal ministero dell'Economia.

I DEMOCRATICI PROVANO A SALVARE LOTTI. La vicenda Consip è finita più volte al centro della scenda politica e martedì 20 giugno in Senato è all'ordine del giorno l'esame di alcune mozioni, a firma dell'opposizione ma anche del Pd, proprio contro il management. La scelta dei democratici, che hanno formalizzato un testo, è stata letta come un tentativo di "salvare" proprio il ministro Lotti scaricando invece l'ad Marroni.

GARANTIRE IL BUON NOME DELL'AZIENDA. Il governo, e in particolare il ministero dell'Economia, avrebbe scelto di far saltare il Consiglio di amministrazione della società innanzitutto per garantire il buon nome dell'azienda: ora infatti dovrà essere convocata a breve l'assemblea per la nomina dei nuovi vertici, compito che spetta proprio all'ad Marroni.

CONFRONTO PARLAMENTARE PROBABILE. La mossa di via XX Settembre non è detto però che riesca a scongiurare il confronto parlamentare. A tre mesi dal voto che ha respinto la mozione del M5s di sfiducia al ministro Luca Lotti, per le opposizioni, ma anche per Mdp, è ancora il braccio destro di Matteo Renzi a essere sul banco degli imputati. E se è vero che le dimissioni dei vertici Consip potrebbero disinnescare la mina del voto delle mozioni che puntavano il dito contro il management, non è invece affatto scontato che siano cestinate anche le parti che toccano le responsabilità del titolare del dicastero dello Sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso