Pensioni: Inps,ai pubblici 67,5 miliardi
30 Giugno Giu 2017 1121 30 giugno 2017

Pensioni, dal primo luglio arriva la quattordicesima

Interessate 3,5 milioni di persone. La somma varia tra 336 e 655 euro, a seconda del reddito e degli anni di contributi versati. Ecco chi ne ha diritto e cosa fare se non si riceve l'accredito.

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Arriva da sabato 1° luglio la quattordicesima per 3,5 milioni di pensionati. Per chi ha il conto alle Poste la somma aggiuntiva sarà subito accreditata con il rateo di pensione di luglio, mentre per chi ha il conto in banca la somma arriverà lunedì 3 luglio, insieme alla pensione. Il denaro verrà accreditato automaticamente dall'Inps, senza che sia necessario fare domanda.

La quattordicesima, somma variabile tra 336 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati, sarà erogata ogni anno nel mese di luglio. Spetta a tutti quelli che sono in pensione da lavoro privato, pubblico e autonomo, che abbiano compiuto 64 anni di età e il cui reddito personale annuo complessivo non superi i 13.049,14 euro. Chi ha un reddito personale fino a 752 euro lordi al mese (9.786,86 euro annui) avrà una somma maggiorata del 30% rispetto agli anni scorsi, mentre chi ha un reddito compreso tra 752 e 1.003 euro al mese (13.049,14 l'anno) la riceverà per la prima volta.

INFO SUI SITI DELLO SPI-CGIL E INPS. Il Sindacato pensionati italiani della Cgil ha attivato il sito pensionati.it dove è possibile avere tutte le informazioni sulla quattordicesima e calcolare l'importo esatto che si riceverà. Coloro che non dovessero ricevere la quattordicesima ma ritengono di averne diritto possono, in ogni caso, presentare domanda online attraverso il sito inps.gov.it, se in possesso delle credenziali di accesso. Ecco in sintesi a chi spetta e come funziona la norma sulla quattordicesima, che è stata modificata dalla legge di Stabilità.

La quattordicesima spetta ai pensionati con più di 64 anni (i nati prima del primo gennaio 1954) con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro (due volte il trattamento minimo, circa 1.000 euro al mese). Non conta quindi il reddito del coniuge né i beni che dovesse avere il pensionato se non danno reddito. La somma viene corrisposta una volta l'anno. La quattordicesima non spetta sui trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati.

QUANTO VALE LA MENSILITÀ AGGIUNTIVA. I pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui, ovvero circa 752 euro al mese per 13 mensilità, per i quali la somma aggiuntiva era già prevista dal 2007 vedranno aumentare l'importo che sarà pari a 437 euro se si hanno fino a 15 anni di contributi, a 546 euro se si hanno da 15 a 25 anni di contributi e a 655 euro se si hanno oltre 25 anni di contributi. I pensionati che hanno un reddito tra 9.786,87 euro e 13.049,14 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro (se hanno fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi. Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro. Per i pensionati da lavoro autonomo si considerano tre anni di contributi in più rispetto ai dipendenti.

QUANTI SONO I PENSIONATI INTERESSATI. Sono 1,43 milioni in più rispetto ai beneficiari del 2016.

QUANDO ARRIVA SOMMA. la quattordicesima viene corrisposta insieme al rateo di luglio (1 luglio se si ha il conto alle Poste, 3 luglio se si ha il conto in Banca) se si perfeziona il requisito anagrafico nel primo semestre mentre sarà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre del 2017. Il beneficio viene erogato in via provvisoria sulla base dei redditi presunti e sarà verificato appena si conosceranno le informazioni consuntivate dei redditi 2016, o nel caso di prima concessione, del 2017.

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