Terna
21 Luglio Lug 2017 1458 21 luglio 2017

Terna: firmato un accordo da 130 milioni di euro

Un altro grande passo verso la sostenibilità ambientale che si conferma elemento primario d'interesse per l'azienda.

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Oggi 21 luglio, a Roma, è stato firmato l'accordo tra Terna (la società che gestisce la rete di trasmissione dell'energia elettrica italiana) e la Banca europea per gli investimenti (BEI) che prevede un finanziamento di 130 milioni di euro da impiegare nella parte pubblica del progetto “Piemonte - Savoia”, la nuova interconnessione elettrica in corrente continua a 320kV che collegherà Italia e Francia. Il prestito durerà 22 anni e prevede una tranche unica con un tasso fisso dell'1,64%.

LA "PIEMONTE - SAVOIA". L'interconnessione elettrica ad alta tensione denominata “Piemonte - Savoia” prevede un tragitto complessivo di 190 kilometri che va da Piossasco in Italia, a Grand'Ile in Francia: tra parte pubblica e parte privata, la capacità di scambio sarà di 1.200 MW.
Le soluzioni tecnologiche utilizzate per l'interconnessione sono senza precedenti e tese a coniugare sicurezza, minimo impatto ambientale e riduzione dei costi: inoltre, la “Piemonte - Savoia” andrà a costituire un nuovo record, diventando il più lungo elettrodotto in corrente al mondo.
La conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2019, periodo in cui la linea elettrica diventerà ufficialmente operativa: si tratterà della quarta interconnessione esistente tra Francia e Italia e permetterà di aumentare del 40% la capacità di interscambio tra i due paesi, nonché la competitività a livello di fornitura di energia elettrica in Europa.

Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, e Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI, durante la firma dell'accordo.

L'ACCORDO TRA TERNA E LA BEI. L'accordo tra la BEI e Terna che prevede il finanziamento di 130 milioni di euro per la realizzazione dell'interconnessione elettrica ha accontentato entrambe le parti, come si evince dalle dichiarazioni dei loro rappresentanti.
Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, ha afferrmato: «Siamo molto orgogliosi del contributo che la Banca europea per gli investimenti offre per questo progetto di rilevanza strategica, che contribuirà all'efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo oltre che alla realizzazione del mercato unico dell'energia elettrica».
Grande partecipazione ed entusiasmo anche da parte di Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI che ha dichiarato: «Questa operazione conferma l'impegno della banca dell'Unione europea nel settore cruciale delle reti energetiche e rafforza ulteriormente la proficua collaborazione con Terna».

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