Fincantieri
26 Luglio Lug 2017 1352 26 luglio 2017

Fincantieri, braccio di ferro con la Francia sul controllo di Saint Nazaire

Parigi lancia ultimatum per il controllo al 50%. Padoan contro le modifiche alle quote. Calenda: «Pronti a sfilarci».  Ma intanto il titolo crolla in Borsa. 

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È braccio di ferro tra Parigi e Roma sull'acquisizione da parte di Fincantieri dei cantieri di Saint Nazair. Un accordo già scritto che prevedeva il controllo da parte italiana del 51% della società e che ora il governo francese rigetta proponendo la divisione a metà delle quote: 50 e 50 e dando anche un ultimatum. Se l'Italia non accetterà l'offerta presentata dalla Francia su un assetto 50-50 nell'acquisizione dei cantieri di Stx da parte di Fincantieri, ha dichiarato la mattina del 26 luglio il ministro dell'Economia Bruno Le Maire, ai microfoni di France Info «lo stato francese eserciterà il suo diritto di prelazione» per riaprire il dossier. Ma Roma non ha intenzione di riscrivere i patti.

SE NON CI SONO CONDIZIONI, NON ANDIAMO AVANTI. «Su Stx siamo stati chiari fin dal principio. Il precedente Governo francese ha chiesto a Fincantieri di interessarsi, e Fincantieri lo ha fatto con un progetto industriale solido che ha alcune condizioni fondamentali», ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Che avverte: «Queste condizioni sono conosciute dal Governo francese, dal precedente che ha firmato un accordo e dall'attuale: non abbiamo nessuna intenzione di andare avanti se queste condizioni non ci sono».

E dello stesso tono è la replica del ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan: «L'attuale esecutivo francese ha deciso di cancellare accordi già presi sulla presenza di Fincantieri nella compagine sociale di Stx», si legge nella nota del ministro. «Abbiamo dato la nostra disponibilità ad ascoltare le esigenze del nuovo governo, ma non c'è nessun motivo per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza e al controllo della società francese»

PARIGI FA CROLLARE IL TITOLO CROLLA IN BORSA. Già in mattinata durante la conference call con gli analisti per la presentazione dei risultati del primo semestre 2017, l'ad del gruppo Giuseppe Bono aveva detto: «L'acquisizione di Stx France è per Fincantieri un obiettivo industriale e non politico». Il semestre per Fincantieri si è chiuso con ricavi in crescita dell'1,3% a 2,295 milioni di euro e i risultati in linea con gli obiettivi del piano industriale 2016-2020. Ma la levata di scudi di Parigi ha provocato comunque un tonfo in Borsa del Titolo. Dopo le parole del ministro Le Maire le azioni sono crollate del 12,1% alla Borsa di Milano e ancora a metà giornata erano fuori dal paniere principale segnando un -7,6%.

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